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Peter Short

calciatore e allenatore di calcio inglese
Peter Short
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore e attaccante)
Carriera
Squadre di club1
19?? Wolverhampton ? (?)
19?? Bangor City ? (?)
1966 non conosciuta Montreal Inter Italia ? (?)
1966-1967Newark Ukrainian Sitch? (12)
1967 Philadelphia Spartans 12 (4)
1968 Cleveland Stokers 26 (0)
1969 Dallas Tornado 16 (6)
1970-1973 Rochester Lancers 75 (6)
1974 Dallas Tornado 9 (0)
1975 Vancouver Whitecaps 1 (0)
1975 Denver Dynamos 19 (3)
1976-1977 Minnesota Kicks 19 (1)
Carriera da allenatore
1978L.A. Aztecs
1981Dallas Tornado
1982S.J. Earthquakes
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Showbol Futsal pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1980
Carriera
Squadre di club
1971Rochester Lancers2 (0)
1976Dallas Tornado? (?)
Statistiche aggiornate al 5 novembre 2017

Peter Short (Liverpool, 27 ottobre 1944Los Angeles, 22 febbraio 1984) è stato un calciatore e allenatore di calcio inglese.

BiografiaModifica

Terminata la sua carriera nel mondo del calcio, Short si trasferì a Los Angeles, dove aprì una sartoria.[1] Nel febbraio 1984 venne ucciso durante un tentativo di rapina da parte di tre giovani.[1]

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Dopo aver militato con gli inglesi del Wolverhampton Wanderers ed i gallesi del Bangor City, Short lasciò l'Europa per trasferirsi nel 1966 nelle Americhe ove giocò inizialmente con i canadesi del Montreal Inter Italia e gli statunitensi del Newark Ukrainian Sitch.

Nella stagione 1966-1967 fu in forza al Newark Ukrainian Sitch, con cui segnò dodici reti e raggiunse la finale dell'American Soccer League, persa contro il Baltimore St. Gerard's[2]

Nel 1967 si trasferisce nei Philadelphia Spartans, società militante in NPSL I. Con gli Spartans ottiene il secondo posto della Estern Division, non riuscendo così a classificarsi per la finale del campionato.[3]

Nella stagione seguente passa ai Cleveland Stokers. Con gli Stokers, giungerà a disputare le semifinali per l'assegnazione del titolo americano, da cui sarà estromesso dai futuri campioni dell'Atlanta Chiefs.[3]

Nella stagione 1969 è in forza al Dallas Tornado, società con cui ottiene il terzo posto in campionato.[3]

Nella stagione 1970 passa ai Rochester Lancers, ove militerà per quattro anni. Con i Lancers Short vince la North American Soccer League 1970 e raggiunge le semifinali nelle due edizioni seguenti.[3]

Nel 1974 ritorna ai Dallas Tornado, società con cui raggiunge le semifinali per l'assegnazione del titolo.[3]

Nel 1975 inizia la stagione con i canadesi del Vancouver Whitecaps, che lascerà per giocare con il Denver Dynamos, con cui otterrà il terzo posto della Central Division.[3]

La stagione seguente, dopo un nuovo passaggio al Dallas Tornado per il torneo indoor, viene ingaggiato dai Minnesota Kicks, società in cui militerà sino all'anno seguente. Con i Kicks raggiunge la finale della North American Soccer League 1976, persa contro il Toronto Metros-Croatia, ed i quarti di finale nell'annata seguente.[3]

AllenatoreModifica

Nella stagione 1978 lascia il calcio giocato e diviene l'allenatore del Los Angeles Aztecs, con cui chiude all'ultimo posto la Western Division della National Conference.[3]

Nel 1981 ritorna come allenatore ai Dallas Tornado, sostituendo il suo ex compagno di squadra Mike Renshaw, con cui si piazzerà all'ultimo posto della Central Division.[3]

La stagione seguente passa al San Jose Earthquakes, con cui ottiene il quinto e penultimo posto della Western Division.[3]

PalmarèsModifica

Rochester Lancers: 1970

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Tom Da, The forgotten story of ... Peter Short, US soccer's original English import, in The Guardian, 20 gennaio 2015.
  2. ^ The Year in American Soccer - 1967, su Homepages.sover.net. URL consultato il 15 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2019).
  3. ^ a b c d e f g h i j North American Soccer League Rsssf.com

Collegamenti esterniModifica

  • Peter Short, su zerozero.pt. URL consultato il 29 aprile 2014.
  • Peter Short, su Nasljerseys.com. URL consultato il 2 marzo 2014.
  • Peter Short, su Naslsoccer.blogspot.it. URL consultato il 2 marzo 2014.