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Petroicidi
Petroica boodang male - Knocklofty.jpg
Petroica boodang
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Petroicoidea
Famiglia Petroicidae
Mathews, 1919-20
Generi
  • 14 (vedi testo)

Petroicidae distribution.png

I Petroicidi (Petroicidae Mathews, 1919-20) sono una famiglia di uccelli comprendente 46 specie suddivise in 14 generi[1]. Sono tutti endemici dell'Australasia: Nuova Guinea, Australia, Nuova Zelanda e numerose isole del Pacifico, fino alle Samoa a est. In mancanza di un nome comune appropriato, le specie della famiglia vengono generalmente indicate collettivamente come «pettirossi australasiatici», sebbene non siano affatto imparentati con i pettirossi eurasiatici, appartenenti, invece, alla famiglia dei Muscicapidi.

Indice

DescrizioneModifica

La maggior parte dei petroicidi ha un corpo compatto, con una grossa testa tondeggiante, un becco breve e diritto ed estremità alari arrotondate.

BiologiaModifica

Occupano una vasta gamma di ambienti boschivi, dalle zone subalpine alle foreste pluviali tropicali, dalle paludi di mangrovie alle boscaglie semiaride.

AlimentazioneModifica

Sono tutti prevalentemente insettivori, sebbene una piccola parte della loro dieta sia costituita anche da semi. Le prede vengono catturate in gran parte con la cosiddetta tecnica «attendi e salta», che consiste nel rimanere immobili sul tronco di un albero ed esplorare il terreno sottostante per poi balzare al suolo non appena è stata individuata una possibile preda.

RiproduzioneModifica

L'organizzazione sociale è generalmente costituita da coppie a lungo termine e da piccoli gruppi familiari. Alcune specie praticano una sorta di riproduzione cooperativa, nella quale tutti i membri della famiglia collaborano nella difesa del territorio e nella ricerca del cibo per i nidiacei.

I nidi, generalmente costruiti dalle femmine, sono a forma di coppa e sono spesso situati presso una biforcazione verticale di un albero o un arbusto; molte specie ricoprono la superficie esterna del nido con muschio, pezzi di corteccia o licheni per camuffarlo, tanto che è molto difficile localizzarne uno, perfino quando è situato a breve distanza dall'osservatore.

SistematicaModifica

Sebbene non affatto imparentati con i pettirossi veri e propri, i pettirossi della famiglia dei Petroicidi sono stati per lungo tempo classificati tra i Muscicapidi, la numerosissima famiglia che raggruppa le varie specie di pigliamosche[2].

Le relazioni intercorrenti tra i Petroicidi e le altre famiglie di passeriformi non sono state ancora comprese appieno; sulla base delle ricerche sull'ibridazione del DNA svolte da Sibley e Alquist, essi sono stati posti nella superfamiglia dei Corvoidea.

Più recentemente, è stato scoperto che i Petroicidi e altre famiglie in passato attribuite ai Corvoidei appartengono in realtà a una delle prime suddivisioni del ramo dei Passerida (cosiddetti Passerida basali), nell'ambito dei quali costituiscono una superfamiglia a sé stante (Petroicoidea).[3][4][5][6].

Secondo la recente classificazione del Congresso Ornitologico Internazionale (gennaio 2014) la famiglia comprende i seguenti generi e specie[1]:

Alcune specieModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Petroicidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 7 maggio 2014.
  2. ^ Boles, p. xv
  3. ^ Barker FK, Cibois A, Schikler PA, Feinstein J & Cracraft J, Phylogeny and diversification of the largest avian radiation (PDF), in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 101, nº 30, 2004, pp. 11040–45, DOI:10.1073/pnas.0401892101, PMC 503738, PMID 15263073. URL consultato il 1º novembre 2013.
  4. ^ Christidis L, Boles WE, Systematics and Taxonomy of Australian Birds, Canberra, CSIRO Publishing, 2008, p. 175, ISBN 978-0-643-06511-6.
  5. ^ Boyd J. H., Passerida, su Aves - A Taxonomy in Flux, 2010. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  6. ^ Aggerbeck, M., J. Fjeldså, L. Christidis, P.-H. Fabre, K.A. Jønsson, Resolving deep lineage divergences in core corvoid passerine birds supports a proto-Papuan island origin, in Mol. Phylogenet. Evol., 70:, 2014, pp. 272-285.

BibliografiaModifica

  • Walter E. Boles, The Robins and Flycatchers of Australia, Sydney, Angus & Robertson, 1988, ISBN 0-207-15400-7.
  • Del Hoyo, J.; Elliot, A. & Christie D. (editors). (2007). Handbook of the Birds of the World. Volume 12: Picathartes to Tits and Chickadees. Lynx Edicions. ISBN 978-84-96553-42-2
  • Mathews, G. M. (1920): The Birds of Australia Vol. VIII, No. 4.
  • Miller, Hilary C. & Lambert, David M. (2006): A molecular phylogeny of New Zealand's Petroica (Aves: Petroicidae) species based on mitochondrial DNA sequences. Molecular Phylogenetics and Evolution 40 (3): 844-855. DOI10.1016/j.ympev.2006.04.012 (HTML abstract)

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