Phil Bardsley

calciatore scozzese
Phillip Bardsley
Phil Bardsley.jpg
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 180 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Burnley
Carriera
Giovanili
1994-2003 Manchester Utd
Squadre di club1
2003-2004Manchester Utd0 (0)
2004Anversa6 (0)
2004-2006Manchester Utd8 (0)
2006Burnley 6 (0)
2006-2007Rangers5 (1)
2007Aston Villa13 (0)
2007-2008Sheffield Utd16 (0)
2008-2014Sunderland174 (7)
2014-2017Stoke City51 (0)
2017-Burnley32 (0)
Nazionale
2010-2014Scozia Scozia13 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 settembre 2019

Phillip Anthony Bardsley (Salford, 28 giugno 1985) è un calciatore scozzese con cittadinanza inglese, difensore del Burnley.

Caratteristiche tecnicheModifica

Ricopre il ruolo di terzino destro.[1] Bravo a difendere,[1] cosa che fa con aggressività,[1] in fase offensiva a creare occasioni da rete per i compagni.[1]

CarrieraModifica

ClubModifica

Cresciuto nel Manchester United, fu prestato al Anversa, quindi il 16 marzo 2006 al Burnley, sino al termine della stagione. All'inizio della stagione 2006–2007 fu prestato al Rangers per cui segnò il primo gol il 9 settembre 2006, contro il Falkirk.[2]

Il 17 ottobre 2006, fu scritto che Bardsley rimase coinvolto in una lite con l'allenatore Paul Le Guen[3]; in ogni caso non giocò più per il Rangers e ritornò al Manchester United nel dicembre 2006.[4]

L'8 gennaio 2007 si unì in prestito all'Aston Villa giocando la sua prima partita di Premiership contro il Watford il 20 gennaio.[5] Il 1º maggio 2007 fu annunciato che sarebbe tornato al Manchester United perché Martin O'Neill non voleva rendere permanente il trasferimento.[6] Il 15 ottobre 2007 fu confermato che sarebbe stato prestato allo Sheffield United.[7]

Dal 22 gennaio 2008 Bardsley è stato ingaggiato dal Sunderland con un contratto di 3 anni e mezzo.

Nel maggio 2013 Bardsley venne messo fuori rosa dal nuovo allenatore dei Black Cats Paolo Di Canio per essersi fatto fotografare all'uscita di un casinò mentre, disteso sul pavimento, era ricoperto da un mucchio di banconote da cinquanta sterline.[8] Il 20 agosto dello stesso anno viene sospeso dal Sunderland per aver pubblicato sul suo profilo twitter un messaggio di scherno contro la società, sconfitta 1-0 all'esordio in campionato[9]: nel post il calciatore aveva scritto "Great opening day."[10] La sospensione viene revocato il 4 settembre dopo essersi scusato per i suoi comportamenti.[11] Con l'esonero di Di Canio viene reintegrato in rosa dal neo-tecnico Gus Poyet.[12] Torna a giocare alla prima gara del nuovo tecnico nella sconfitta per 4-0 contro lo Swansea City, in cui è protagonista in negativo insaccando nella sua porta l'autorete dell'1-0 degli avversari al 57'.[13][14]

A fine anno la squadra ottiene la salvezza e lui non rinnova il proprio contratto coi Black Cats accasandosi allo Stoke City con cui firma un triennale.[15]

NazionaleModifica

Essendo nato in Inghilterra da padre scozzese, ha scelto di rappresentare la Scozia.[16] Ha debuttato con gli scozzesi l'8 ottobre 2010 nella sconfitta per 1-0 contro la Repubblica Ceca.[17]

Dopo avere disputato 13 partite tra il 2010 e il 2014, non viene più convocato negli anni a venire dalla selezione scozzese.[18][19]

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Manchester United: 2007

NoteModifica

  1. ^ a b c d Stoke City: Phil Bardsley ready to win over new fans, su stokesentinel.co.uk, 2 aprile 2015. URL consultato l'8 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  2. ^ (EN) Rangers 4-0 Falkirk, su BBC Sport, British Broadcasting Corporation, 9 settembre 2006. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  3. ^ (EN) Bardsley axed after boss bust-up, in BBC Sport, British Broadcasting Corporation, 17 ottobre 2006.
  4. ^ (EN) Old Trafford duo make Ibrox exit, in BBC Sport, British Broadcasting Corporation, 29 dicembre 2006.
  5. ^ Tactical Formation, su Football-Lineups.com. URL consultato il 3 febbraio 2007.
  6. ^ Phil's United Return, in avfc.co.uk, Aston Villa FC, 1º maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2007).
  7. ^ (EN) Bardsley joins Blades, in sufc.co.uk, Sheffield United FC, 1º maggio 2007 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2008).
  8. ^ Bardsley pictured on casino floor in pile of £50 notes... leaving strict Sunderland boss Di Canio furious, Daily Mail, 19 maggio 2013
  9. ^ Sunderland suspended Bardsley for mocking Twitter post, ESPN, 20 agosto 2013
  10. ^ Sunderland, giocatore deride squadra dopo la sconfitta. Di Canio lo sospende, La Repubblica, 21 agosto 2013
  11. ^ (EN) Phil Bardsley: Sunderland lift suspension after he apologises, 4 settembre 2013. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  12. ^ (EN) Mark Douglas, Phil Bardsley set to make his Sunderland return at Swansea - The Journal, su www.thejournal.co.uk. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  13. ^ (EN) Joe Lovejoy, Swansea City 4-0 Sunderland, in The Observer, 19 ottobre 2013. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  14. ^ (EN) Swansea City 4-0 Sunderland, 19 ottobre 2013. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  15. ^ (EN) Stoke City Complete Phil Bardsley Signing, su stokecityfc.com, 22 maggio 2014. URL consultato l'8 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2014).
  16. ^ (EN) Chris Roberts, Watching my son pull on navy blue against Spain made me so proud, says Phil Bardsley's father, su dailyrecord.co.uk, 14 ottobre 2010. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  17. ^ (EN) Czech Republic 1-0 Scotland, 8 ottobre 2010. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  18. ^ (EN) Phil Bardsley's in Scotland wilderness despite Premier League form, su thescottishsun.co.uk, 22 marzo 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  19. ^ (EN) Five biggest snubs from the recent Scotland squad, su scotsman.com. URL consultato l'8 dicembre 2019.

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