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Philipp Karl von Eltz

arcivescovo cattolico tedesco
Philipp Karl von Eltz
arcivescovo della Chiesa cattolica
Philipp Karl von Eltz.jpg
Philipp Karl von Eltz-Kempenich in un dipinto a Aschaffenbourg
COA Karl von Eltz Kempenich.jpg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato26 ottobre 1665, Burg Kempenich
Ordinato diacono29 agosto 1699
Ordinato presbitero3 giugno 1732
Nominato arcivescovo3 settembre 1732 da papa Clemente XII
Consacrato arcivescovo16 novembre 1732 dall'arcivescovo Franz Georg von Schönborn
Deceduto21 marzo 1743, Magonza
 

Philipp Karl von Eltz-Kempenich (Burg Kempenich, 26 ottobre 1665Magonza, 21 marzo 1743) fu principe-arcivescovo di Magonza dal 1732 e Cancelliere del Sacro Romano Impero.

BiografiaModifica

I primi anniModifica

 
La tomba di Philipp Karl von Eltz nella cattedrale di Magonza.

Philipp Karl era figlio del conte Johann Anton von Eltz-Kempenich e di sua moglie, Anna Maria Antonie Schenk von Schmittburg.

Al contrario di molti dei suoi predecessori, Philipp Karl von Eltz fondò il proprio operato sulla riflessione teologica. Per questo, nel 1686 a Roma, chiese l'autorizzazione per la fondazione del Collegium Germanicum et Hungaricum, il seminario tedesco per i sacerdoti della città. Successivamente entrò come Canonico nei capitoli delle cattedrali di Magonza e Treviri. A Magonza ricoprì anche l'incarico di Cantore.

Arcivescovo di MagonzaModifica

Alla morte dell'arcivescovo Francesco Luigi del Palatinato-Neuburg, il capitolo della cattedrale scelse Philipp Karl quale suo successore, il 9 giugno 1732, con una votazione unanime. Come arcivescovo, continuò i propri interessi religiosi, contribuendo alla diffusione di testi religiosi.

In campo politico si trovò a dover fronteggiare delicate questioni, che però demandò essenzialmente ai propri collaboratori. In quegli stessi anni, inoltre, riuscì a garantirsi una pensione annua di 100.000 talleri in concordato con l'Imperatore Francesco Stefano, il quale era marito di Maria Teresa d'Asburgo, la quale era succeduta al trono imperiale dopo la morte del padre Carlo VI e dopo aspre contese al trono.

Proprio per questi obblighi verso la casata degli Asburgo, l'arcivescovato di Magonza venne coinvolto negli scontri tra Austria e Francia. I due stati si fronteggiarono dapprima nella Guerra di successione polacca a partire dal 1733, coinvolgendo gran parte delle terre del Reno, le quali si trovavano al confine tra le due nazioni. Correndo il pericolo di essere invaso dai francesi Philipp Karl lasciò i lavori di fortificazione nelle mani della città di Magonza, trasferendosi nel 1736 in Croazia dove aveva acquistato la proprietà di Vukovar nella regione della Slavonia. Nel 1738 diede via ad un concordato di pace tra Francia e Vienna, nel tentativo di salvare le forze economiche dell'Austria e la salute dei propri stati.

Anche la mediazione di Philipp Karl, ad ogni modo, non fu sufficiente a rafforzare le posizioni di legittimità di Maria Teresa al trono imperiale e il 14 gennaio 1742 Carlo Alberto di Baviera venne scelto quale nuovo imperatore (egli era anche alleato con la Francia, che ovviamente appoggiava questa elezione). Nel medesimo anno l'Austria propose una coalizione contro Francia e Prussia, la quale aveva intenzione di contrastare l'impero, opponendosi con la propria crescente forza militare. Questi fatti posero nuovamente in difficoltà i territori dell'Arcivescovato di Magonza.

Philipp Karl morì però il 21 marzo 1743 a Magonza e venne sepolto nella Duomo di Magonza.

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

BibliografiaModifica

  • (DE) Heinz Duchhardt: Philipp Karl von Eltz. Kurfürst von Mainz, Erzkanzler des Reiches (1732–1743) = Quellen und Abhandlungen zur mittelrheinischen Kirchengeschichte 10. Mainz 1969. Digitalisat
  • (FR) L'Art de vérifier les dates, publié en 1750 par Charles Clémencet, avec la collaboration de Maur Dantine et d'Ursin Durand.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN54943772 · ISNI (EN0000 0000 1027 3097 · GND (DE118742213 · CERL cnp00399332 · WorldCat Identities (EN54943772