Phoenicopteridae

famiglia di uccelli

DescrizioneModifica

Sono uccelli di grandi dimensioni, con lunghi colli e lunghe zampe e con un caratteristico becco ricurvo verso il basso, adattato alla filtrazione.[2]

BiologiaModifica

Sono uccelli acquatici che formano colonie molto numerose nelle zone umide.

AlimentazioneModifica

Con il loro becco, che presenta un sistema interno di lamelle, e grazie alla lingua, che funziona come una pompa, i fenicotteri filtrano l'acqua, trattenendo piccoli organismi sia vegetali sia animali. La loro dieta comprende piccoli invertebrati, quali crostacei (Artemia salina, Gammarus sp.), ditteri (larve di Chironomus sp.), anellidi, bivalvi, nonché semi, alghe e frammenti di piante acquatiche.[3]

RiproduzioneModifica

Sono uccelli monogami, che nella stagione riproduttiva formano gruppi molto numerosi. La formazione delle coppie è preceduta da complessi rituali di corteggiamento cui prendono parte numerosi individui contemporaneamente.
Il nido è un cumulo di fango di forma tronco-conica, in cui in genere viene deposto un singolo uovo, covato da entrambi i genitori. Dopo la schiusa i pulcini vengono nutriti per circa due mesi, becco a becco, con un liquido prodotto da ghiandole situate nell'esofago dei genitori (simile al "latte di piccione"), costituito da grassi, proteine e carboidrati.[3]

Distribuzione e habitatModifica

La famiglia è presente con quattro specie nel Nuovo Mondo mentre due sole specie (Phoenicopterus roseus e Phoeniconaias minor) sono diffuse nel Vecchio Mondo.

Prediligono le acque poco profonde, salate o salmastre, sia nelle aree costiere che in quelle interne, dal livello del mare sino a 5000 m di altitudine.[4]

TassonomiaModifica

La famiglia comprende 6 specie in 3 generi:[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Phoenicopteridae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ Josep del Hoyo, Family Phoenicopteridae (Flamingos), in Handbook of the Birds of the World. Volume 1, Ostrich to Ducks, Barcelona, Lynx Edicions, 1992, p. 508, ISBN 978-84-87334-10-8.
  3. ^ a b Il Fenicottero rosa, su Associazione per il Parco Molentargius Saline. URL consultato il 7 maggio 2014.
  4. ^ Flamingos (Phoenicopteridae), su The Internet Bird Collection. URL consultato il 7 maggio 2014.

BibliografiaModifica

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