Pianificatore territoriale

Il Pianificatore Territoriale è il principale professionista di riferimento in merito alla pianificazione territoriale.

Egli si occupa non solo di tutte quelle trasformazioni su scala urbana e territoriale che caratterizzano una determinata città o territorio, ma anche di tutti i processi e le dinamiche socioeconomiche che di queste trasformazioni sono al tempo stesso origine e risultato.

Grazie alle competenze trasversali e multidisciplinari che possiede e che ha acquisito nel suo percorso di studi, il Pianificatore Territoriale è un professionista fondamentale ed indispensabile nella redazione e nell'elaborazione di qualsiasi strumento urbanistico, sia esso a livello regionale (come il Piano Paesaggistico Regionale), a livello generale (come il Piano Regolatore Generale) e a livello attuativo (come il Piano Particolareggiato ed il Piano di Lottizzazione).

La sua formazione universitaria avviene all’interno dei Corsi di Laurea Triennali (L21) e Magistrali (LM48) in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale.

Ai sensi del D.I. 11 maggio 2000, la Laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale conferita da Università Statali e da quelle non statali riconosciute per rilasciare titoli aventi valore legale è equipollente alle Lauree in Ingegneria Civile ed Architettura ai fini dell'ammissione ai pubblici concorsi.

Figura professionaleModifica

Il Pianificatore Territoriale è un professionista appartenente all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori nel Settore Pianificatori, nel quale è stato inserito a seguito della riforma del D.P.R. n.328 del 2001, con il titolo di Pianificatore Territoriale. Ai sensi dell'art.16 Comma 2 del D.P.R. n.328 del 2001, formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella Sezione A - Settore "Pianificazione Territoriale":

a) la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città;

b) lo svolgimento e il coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali, il coordinamento e la gestione di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti urbani e territoriali;

c) strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.

Ai sensi dell’art.16 Comma 5 del D.P.R. n.328 del 2001, formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella Sezione B […] per il Settore "Pianificazione":

1) le attività basate sull'applicazione delle scienze volte al concorso e alla collaborazione alle attività di pianificazione;

2) la costruzione e gestione di sistemi informativi per l'analisi e la gestione della città e del territorio;

3) l'analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale;

4) procedure di gestione e di valutazione di atti di pianificazione territoriale e relativi programmi complessi.

L’iscrizione all’Ordine nella relativa Sezione è subordinata al superamento dell’apposito Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione.

In merito all’Esame di Stato ed alla professione, la Nota del MIUR del 2002, avente titolo “Esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni. Applicazione D.P.R. 328/2001”, dichiara che Per quel che riguarda la professione di Architetto si fa preliminarmente presente che, laddove nell’ordinanza si fa riferimento alla professione di Architetto, il termine deve intendersi comprensivo anche dei settori di Pianificatore, Paesaggista e Conservatore. Si esprime, inoltre, l’avviso che i laureati in architettura secondo l’ordinamento previgente possano partecipare agli esami di Stato per uno qualunque dei settori previsti dal D.P.R. n.328.

Le sentenze del Consiglio di Stato n.6368/2003, n.2178/2008,n.1473/2009, n.686/2012 riportano che “l’elencazione, compiuta all’art. 16 del DPR 328/2001, delle attività attribuite agli iscritti ai diversi settori delle sezioni “A” e “B” dell’albo del nuovo “Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori”, ha il solo scopo di procedere ad una siffatta ripartizione, individuando quelle “maggiormente caratterizzanti la professione”, restando immutato il quadro complessivo delle attività esercitabili nell’ambito della professione stessa come già normativamente definito" che quindi le competenze degli Architetti, dei Pianificatori territoriali, dei Paesaggisti e dei Conservatori, sono definite nell'art. 16 del DPR 328 del 2001.


Normativa di riferimentoModifica

European Council of Spatial Planner - Conseil Europėen des Urbanistes http://www.ectp-ceu.eu/

SINURB - Sindacato Nazionale Pianificatori Territoriali http://www.sinurb.it/

ASSURB - Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali.http://www.urbanisti.it/