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Piatto di Ardaburio Aspare

missorio in argento fuso, datato 434 e conservato nel Museo archeologico nazionale di Firenze che celebra l'elezione a console di Ardaburio Aspare
Il piatto di Ardaburio.

Il piatto di Ardaburio Aspare è un missorio in argento fuso, datato 434 e conservato nel Museo archeologico nazionale di Firenze (Inv. 2588).

L'opera venne rinvenuta nel 1769 presso il fosso Castione a nord di Marsiliana (comune di Manciano, provincia di Grosseto). È un importante reperto, sia per qualità che per luogo di rinvenimento, che testimonia la presenza bizantina durante le guerre gotiche.

Si tratta di un missorio consolare, che celebra l'elezione a console di Ardaburio Aspare nel 434, decisa da Galla Placidia come premio per le vittorie contro Genserico in Africa.

L'iscrizione intorno al bordo (CIL XI, 2637) recita:

«Fl(avius) Ardabur Aspar vir inlustris com(es) et mag(ister) militum et consul ordinarius»

A fianco di Ardaburio Aspare si trova il giovane figlio Ardaburio, indicato come Ardabur Iunior pr(a)etor, mentre sopra i due sono collocate due imagines clipeatae raffiguranti Ardaburio (padre di Aspare) e Plinta, parente di Aspare.

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