Piccole donne (film 2019)

film del 2019 diretto da Greta Gerwig

Piccole donne (Little Women) è un film del 2019 scritto e diretto da Greta Gerwig.

Piccole donne
Little Women film 2019.jpg
Le sorelle March in una scena del film
Titolo originaleLittle Women
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata134 min
Rapporto1,85:1
Generesentimentale, drammatico, storico
RegiaGreta Gerwig
SoggettoLouisa May Alcott (romanzo)
SceneggiaturaGreta Gerwig
ProduttoreAmy Pascal, Denise Di Novi, Robin Swicord
Produttore esecutivoAdam Merims, Evelyn O'Neill, Rachel O'Connor, Arnon Milchan
Casa di produzionePascal Pictures
Distribuzione in italianoWarner Bros. Italia
FotografiaYorick Le Saux
MontaggioNick Houy
MusicheAlexandre Desplat
ScenografiaJess Gonchor
CostumiJacqueline Durran
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
LittleWomen2019Logo.jpg
Il logo originale del film

Il film è il settimo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Louisa May Alcott. Fanno parte del cast Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Timothée Chalamet, Meryl Streep, Tracy Letts, Bob Odenkirk, James Norton, Louis Garrel e Chris Cooper.

TramaModifica

New York, 1868. Jo March, un'insegnante a New York City, va dal signor Dashwood, un editore che accetta di pubblicare una storia che ha scritto. Sua sorella minore, Amy, che è a Parigi con la zia March, partecipa a una festa con l'amico e vicino di casa Laurie. Amy si arrabbia per il comportamento da ubriaco di Laurie che la prende in giro per aver passato del tempo con il ricco uomo d'affari Fred Vaughn. A New York, Jo ci rimane male quando Friedrich Bhaer, un professore interessato a lei, dà un feedback critico sulla sua scrittura, facendola arrabbiare. Dopo aver appreso da una lettera che la malattia di sua sorella Beth è peggiorata, Jo torna a casa a Concord, nel Massachusetts.

Sette anni prima, nel 1861, durante una festa con sua sorella Meg, Jo incontra Laurie. La mattina di Natale, la madre delle ragazze, "Marmee", le convince a dare la colazione alla loro povera vicina, la signora Hummel, e ai suoi figli affamati. Dopo essere tornati a casa, trovano un tavolo pieno di cibo dato loro dal vicino e nonno di Laurie, il signor Laurence. Marmee poi legge una lettera del padre che combatte nella guerra civile americana. Jo scrive regolarmente a zia March, sperando che zia March la inviti in Europa.

Quando Meg, Jo, Laurie e John, il tutore di Laurie e futuro marito di Meg, vanno a teatro, una gelosa Amy brucia gli scritti di Jo. La mattina dopo, Amy, desiderando che una Jo sconvolta la perdoni, insegue lei e Laurie su un lago dove stanno pattinando. Salvano Amy quando cade nel ghiaccio. Il signor Laurence nota la tranquillità di Beth e la invita a suonare il pianoforte della sua defunta figlia a casa sua. Meg si siede con John nel presente dopo aver acquistato un tessuto costoso che non possono permettersi ed esprime la sua infelicità per essere povera. Laurie fa visita ad Amy per scusarsi per il suo comportamento, esortandola a non sposare Fred ma invece a sposarlo. Sebbene innamorata di Laurie, Amy rifiuta, arrabbiata per essere sempre seconda a Jo. Nonostante questo, rifiuta anche la proposta di Fred.

Il signor Laurence ha regalato il suo pianoforte a Beth in passato e scopre che ha contratto la scarlattina dagli Hummel. Per evitare la malattia, Amy viene mandata a stare da zia March, che le consiglia di provvedere alla sua famiglia sposandosi bene. John esorta Meg a trasformare la stoffa in un vestito nel presente per renderla felice, ma lei rivela di averlo venduto e lo rassicura della sua felicità come sua moglie. Beth si riprende in tempo per il Natale del passato e anche il padre torna a casa. Dopo il peggioramento nel presente, Beth muore. Il giorno del matrimonio di Meg in passato, Jo cerca di convincerla a scappare, ma Meg esprime la sua gioia di sposare John. Zia March annuncia il suo viaggio in Europa, portando Amy al posto di Jo. Dopo il matrimonio, Laurie propone a Jo di sposarlo ma lei rifiuta, spiegando che non riesce a vedersi sposata con nessuno.

Marmee rivela che Amy sta tornando dall'Europa con una zia March malata nel presente. Jo si chiede se sia stata troppo veloce per rifiutare Laurie e gli scrive una lettera. Preparandosi a partire, Amy dice a Laurie che ha rifiutato la proposta di Fred; si baciano e poi si sposano durante il viaggio di ritorno a casa. Jo e Laurie accettano di rimanere amici, dopodiché lei scarta la lettera che gli ha scritto. Jo inizia a scrivere un romanzo basato sulla vita di lei e delle sue sorelle e invia i primi capitoli a un non impressionato Mr. Dashwood. Bhaer sorprende Jo presentandosi a casa March mentre si reca in California.

A New York, il signor Dashwood accetta di pubblicare il romanzo di Jo dopo che le sue figlie chiedono di sapere come va a finire, ma alla fine si rifiuta di accettare il protagonista celibe rimasto. Per placarlo, Jo conclude il suo romanzo con la protagonista, lei stessa, che impedisce a Bhaer di partire per la California. Negozia con successo copyright e royalties con il signor Dashwood. Dopo la morte di zia March, Jo eredita la sua casa e la apre come scuola, dove insegnano Meg, Amy e Bhaer. Jo osserva la stampa del suo romanzo, intitolato Piccole donne.

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

Nell'ottobre del 2013 la Sony ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo adattamento cinematografico di Piccole donne, a diciannove anni da quello precedente: Olivia Milch avrebbe scritto la sceneggiatura, per la produzione di Robin Swicord e Denise Di Novi.[1] Nel marzo del 2015, la produttrice Amy Pascal si è aggiunta allo sviluppo, mentre Sarah Polley è entrata in trattative, poi non concretizzatesi, per riscrivere il film e potenzialmente dirigerlo.[2][3] Nell'agosto del 2016, Greta Gerwig è stata scelta per riscrivere la sceneggiatura.[4] Nel giugno del 2018, alla luce del successo del suo film Lady Bird, è stata ufficializzata anche come regista.[5][6]

La New Regency Pictures di Arnon Milchan e la Columbia Pictures hanno co-finanziato il film.[7] Il film ha avuto un budget di circa 40 milioni di dollari statunitensi.[8]

CastingModifica

Lo stesso mese, Meryl Streep, Emma Stone, Saoirse Ronan, Timothée Chalamet e Florence Pugh sono entrati nel cast del film.[5][6] Nel luglio dello stesso anno, Eliza Scanlen si è aggiunta al cast principale nel ruolo di Beth March.[9] Ad agosto, James Norton e Laura Dern si sono aggiunti al cast.[10][11] Lo stesso mese, Stone ha abbandonato il progetto a causa della sovrapposizione delle riprese con il tour promozionale de La favorita, venendo sostituita da Emma Watson.[12] A settembre, Louis Garrel, Bob Odenkirk e Chris Cooper sono entrati nel cast.[13][14][15] Ad ottobre, Abby Quinn si è aggiunta al cast.[16]

RipreseModifica

Le riprese sono cominciate il 5 ottobre 2018 a Boston,[17] tenendosi anche in altre località del Massachusetts come Lancaster, Harvard e Concord.[18] L'Arnold Arboretum di Harvard è stato utilizzato come location per una scena ambientata in un parco parigino.[19] Le riprese si sono concluse il 15 dicembre 2018.[20][21]

Così come accaduto con Lady Bird, la Gerwig ha proibito la presenza di telefoni cellulari sul set durante le riprese da parte degli attori e della troupe.[22]

Colonna sonoraModifica

Alexandre Desplat ha composto la colonna sonora del film.[23]

PromozioneModifica

Il primo trailer è stato diffuso online il 25 agosto 2019.[24]

DistribuzioneModifica

L'anteprima del film si è tenuta al Museum of Modern Art di New York il 7 dicembre 2019.[25] Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi da Sony Pictures Releasing a partire dal 25 dicembre dello stesso anno.[26][27] È stato distribuito in quelle italiane da Warner Bros. Italia a partire dal 9 gennaio 2020.[28]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Little Women ha incassato 108101214 $ di dollari in Nord America e 101000000 $ nel resto del mondo, per un incasso complessivo di 209101214 $, a fronte di un budget di produzione di circa $40 milioni.[29]

CriticaModifica

Il film è stato accolto positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes detiene il 95% delle recensioni professionali positive, con una media di voto di 8,5 su 10, basato su 391 critiche,[30] mentre su Metacritic ha un punteggio di 91 su 100 basato su 57 recensioni, indicando «plauso universale».[31]

La regia della Gerwig è stata ritenuta notevole per numerosi motivi. Kate Erbland di Indiewire l'ha elogiata per il modo in cui «ha modernizzato la storia del libro in modi inaspettati», mantenendo allo stesso tempo un «affetto per l'originale e rimanendo profondamente consapevole di come le preoccupazioni della Alcott e delle sorelle March non si sono mai completamente attenuate, nonostante il tempo trascorso».[32][33] Brian Truitt di USA Today ha considerato la sceneggiatura «un fantastico seguito a Lady Bird che rende i tempi e il linguaggio della Alcott estremamente moderni e autenticamente nostalgici».[34]

Il cast è stato elogiato collettivamente per la sua recitazione, tanto che un critico ha definito il loro lavoro "stellare su tutti i livelli".[34] Sebbene ci fossero alcune preoccupazioni dei critici sugli errori nei casting dei personaggi, l'accoglienza generale da parte della critica per l'ensemble di attori è stata positiva.[33] Mentre le interpretazioni di Watson, Dern e Streep sono state lodate per aver portato profondità ed empatia, nonché calore e sensibilità ai loro ruoli,[35][36] Ronan, Pugh e Chalamet sono stati quelli ad aver guadagnato il più grande elogio dalla critica specializzata. Le interpretazioni di Ronan e Pugh nelle scene in cui sono comparse insieme sono state descritte come «straordinarie, capaci di ritrarre la crescita dei loro personaggi nel tempo ma anche la dinamica combustibile tra Jo e Amy».[34] Chalamet è stato notato per la sua recitazione «seria e spavalda» nei panni di Laurie.[37] Ronan e Chalamet hanno ricevuto un grande consenso anche per la loro «grande chimica romantica».[38]

Nonostante il film abbia ottenuto sei candidature ai Premi Oscar, la Gerwig non ne ha ricevuto una come miglior regista, venendo considerato uno snub insieme ad altri film firmati da donne.[39][40] Allison Pearson del The Daily Telegraph ha ritenuto l'incapacità di candidare la Gerwig «un nuovo standard di idiozia», scrivendo che «sminuisce l'esperienza delle donne».[41] Per il Los Angeles Times, gli psicologi sociali Devon Proudfoot e Aaron Kay hanno attribuito la sua esclusione dalla cinquina di registi ad una «tendenza psicologica generale di considerare inconsapevolmente il lavoro delle donne meno creativo di quello degli uomini».[42]

L'American Film Institute e il Time hanno incluso la pellicola nelle loro top ten dei film migliori del 2019.[43][44]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Justin Kroll, Sony Sets Up ‘Little Women’ Adaptation with Olivia Milch Writing (EXCLUSIVE), su Variety, 18 ottobre 2013. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  2. ^ (EN) Amy Pascal, Sarah Polley Team on 'Little Women' Remake at Sony, su thewrap.com, 18 marzo 2015. URL consultato il 29 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
  3. ^ (EN) Glenn Whipp, Why it's a perfect time for Greta Gerwig's version of 'Little Women', in Los Angeles Times, 5 luglio 2018. URL consultato il 10 novembre 2019.
  4. ^ (EN) Greta Gerwig Rewriting 'Little Women' Remake For Sony, su tracking-board.com. URL consultato il 15 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2018).
  5. ^ a b (EN) Justin Kroll, Greta Gerwig Eyes 'Little Women' With Meryl Streep, Emma Watson, Saoirse Ronan, Timothee Chalamet Circling, su Variety, 19 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2018).
  6. ^ a b (EN) Amanda N'Duka, Greta Gerwig To Helm 'Little Women' At Sony; Meryl Streep, Emma Stone, Timothée Chalamet, Saoirse Ronan In Talks, su deadline.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 10 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2018).
  7. ^ (EN) Mike Fleming Jr., New Regency Co-Finances Two Sony Films: 'Little Women' & 'Girl In The Spider's Web', su deadline.com, 2 ottobre 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2018).
  8. ^ (EN) Tatiana Siegel, The First Couple of Film: Greta Gerwig and Noah Baumbach Open Up on Their Personal and Professional Partnership, su The Hollywood Reporter, 13 dicembre 2019. URL consultato il 14 dicembre 2019.
  9. ^ (EN) Amanda N'Duka, 'Little Women': 'Sharp Objects' Actress In Talks For The Role Of Beth March, su deadline.com, 24 luglio 2018. URL consultato il 24 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2018).
  10. ^ (EN) Amanda N'Duka, Sony's 'Little Women' Adaptation Adds 'Flatliners' Actor James Norton, su deadline.com, 2 agosto 2018.
  11. ^ (EN) Laura Dern in Talks to Join Meryl Streep in 'Little Women', su The Hollywood Reporter. URL consultato il 14 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2018).
  12. ^ (EN) Emma Watson Joins Greta Gerwig's Adaptation of 'Little Women', su Variety, 24 agosto 2018. URL consultato il 24 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2018).
  13. ^ (EN) Amanda N'Duka, Louis Garrel Cast In 'Little Women' Movie At Sony, su deadline.com, 5 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2018).
  14. ^ (EN) Amanda N'Duka, 'Better Call Saul's Bob Odenkirk Joins Greta Gerwig's 'Little Women' Remake, su deadline.com, 24 settembre 2018. URL consultato il 24 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
  15. ^ (EN) Amanda N'Duka, Oscar Winner Chris Cooper Boards Greta Gerwig's 'Little Women' Adaptation, su deadline.com, 28 settembre 2018. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2018).
  16. ^ (EN) Amanda N'Duka, Sony Casts Abby Quinn In 'Little Women' As Filming Is Set To Begin This Month, su deadline.com, 3 ottobre 2018. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2018).
  17. ^ (EN) Greta Gerwig's 'Little Women' Starring Emma Watson Production Start Bumped To Early October In Boston, su thegww.com, 13 settembre 2018. URL consultato il 5 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
  18. ^ (EN) 'Little Women', starring Meryl Streep & Emma Watson, is set to film in Harvard, MA this week, su onlocationvacations.com, 25 ottobre 2018. URL consultato il 1º novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2018).
  19. ^ (EN) Deborah Blackwell, Harvard's Arnold Arboretum attracts 'Little Women' with Meryl Streep, in The Harvard Gazette, 1º novembre 2018. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2018).
  20. ^ (EN) Julie Miller, Saoirse Ronan on 'Little Women' and What She Learned from Mary Queen of Scots, in Vanity Fair, 21 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  21. ^ (EN) Scott Feinberg, Greta Gerwig's 'Little Women' Won't Screen at Cannes, su The Hollywood Reporter, 18 aprile 2019. URL consultato il 18 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2019).
  22. ^   (EN) Late Night with Seth Meyers, Saoirse Ronan Formed a Renaissance Version of the Spice Girls, su YouTube, 18 dicembre 2018.
  23. ^ (EN) Alexandre Desplat to Score Greta Gerwig's 'Little Women' & Costa-Gavras' 'Adults in the Room', su filmmusicreporter.com, 8 aprile 2019. URL consultato il 12 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2019).
  24. ^ Piccole donne: Il trailer del film con Emma Watson, su Movieplayer.it. URL consultato il 14 agosto 2019.
  25. ^ (EN) 'Little Women' Premiere, su averagesocialite.com. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  26. ^ (EN) Quentin Tarantino's Manson Movie Shifts Off Sharon Tate Murder Anniversary Date, su The Hollywood Reporter (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2018).
  27. ^ (EN) Kristy Eldredge, Opinion: Men Are Dismissing ‘Little Women.’ What a Surprise., in The New York Times, 27 dicembre 2019. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  28. ^ Piccole donne, da giovedì 9 gennaio al cinema, su MyMovies.it, 27 novembre 2019. URL consultato l'8 gennaio 2020.
  29. ^ Little Women, su Box Office Mojo. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  30. ^ (EN) Little Women (2019). URL consultato l'11 gennaio 2020.
  31. ^ Little Women. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  32. ^ (EN) 'Little Women': What the Critics Are Saying, su hollywoodreporter.com, The Hollywood Reporter. URL consultato il 18 aprile 2020.
  33. ^ a b (EN) Kate Erbland, ‘Little Women’ Review: Greta Gerwig Marries Tradition With Meta Modernity in Stunning Adaptation, su indiewire.com, IndieWire, 25 novembre 2019. URL consultato il 18 aprile 2020.
  34. ^ a b c (EN) Brian Truitt, Review: Greta Gerwig's all-star 'Little Women' adapts a classic with modern wit, resonance, su usatoday.com, USA Today. URL consultato il 18 aprile 2020.
  35. ^ (EN) Scott Mendelson, ‘Little Women’ Review: Greta Gerwig Makes An Old Story Feel New Again, su forbes.com, Forbes. URL consultato il 18 aprile 2020.
  36. ^ (EN) Little Women (2019) Movie Review, su screenrant.com, ScreenRant, 25 dicembre 2019. URL consultato il 18 aprile 2020.
  37. ^ (EN) Leave It To Timothée Chalamet To Make Laurie The Ultimate F*ckboy In 'Little Women', su bustle.com, Bustle. URL consultato il 18 aprile 2020.
  38. ^ (EN) Peter Bradshaw, Little Women review – sisters are writin' it for themselves in Greta Gerwig's festive treat, The Guardian, 25 novembre 2019. URL consultato il 18 aprile 2020.
  39. ^ (EN) Kate Aurthur, Kate Aurthur, Greta Gerwig on ‘Little Women’s’ Oscar Nominations — and That One Big Snub, su variety.com, Variety, 4 febbraio 2020. URL consultato il 18 aprile 2020.
  40. ^ (EN) Bethonie Butler, The biggest female director Oscar snubs of the past decade, su washingtonpost.com, Washington Post, 7 febbraio 2020. URL consultato il 18 aprile 2020.
  41. ^ Greta Gerwig's Oscars snub proves Hollywood is still pale, male and stale, su telegraph.co.uk, The Daily Telegraph, 15 gennaio 2020. URL consultato il 18 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2020).
  42. ^ (EN) Op-Ed: A scientific reason for Greta Gerwig’s Oscar snub: The creativity of women is judged more harshly, su Los Angeles Times, 8 febbraio 2020. URL consultato il 18 aprile 2020.
  43. ^ (EN) The 10 Best Movies of 2019, su Time. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  44. ^ (EN) AFI AWARDS 2019 Honorees Announced, su American Film Institute. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  45. ^ Oscar 2020: tutte le nomination, su Il Post, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  46. ^ (EN) 2020 Golden Globe Nominations: The Complete List, in Variety, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  47. ^ (EN) Bafta Film Awards 2020: The nominations in full, su BBC News, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  48. ^ (EN) Once Upon A Time...In Hollywood Leads Chicago Film Critics Association 2019 Nominations, su chicagofilmcritics.org, 12 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  49. ^ (EN) Anita Bennett, Chicago Film Critics Give Best Picture To ‘Parasite’ And Best Director To Bong Joon Ho, su deadline.com, 14 dicembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  50. ^ (EN) Zack Sharf, New York Film Critics Circle 2019 Winners: ‘The Irishman,’ Lupita Nyong’o, and More, su indiewire.com, 4 dicembre 2019. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  51. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, su sdfcs.org, 6 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  52. ^ (EN) 2019 San Diego Film Critics Society’s Awards, su sdfcs.org, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  53. ^ (EN) Critics' Choice Awards: 'The Irishman' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  54. ^ Andrea Francesco Berni, Critics’ Choice Awards 2020: il miglior film è C’era una volta a… Hollywood, su badtaste.it, 12 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.

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