Piemonte (vino)

denominazione di origine controllata riservata ai vini prodotti nella regione Piemonte
Piemonte
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)q da 60 a 140
Resa massima dell'uva70
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
17/09/2010  
Gazzetta Ufficiale del05/10/2010 n 233
Vitigni con cui è consentito produrlo
tutti i vitigni consentiti in Piemonte
[senza fonte]

Piemonte[1] è la denominazione di origine controllata riservata a un considerevole numero di vini prodotti nella regione Piemonte[2]; consente di valorizzare i vini provenienti da aree non delimitate da DOC o DOCG e quelli che, pur prodotti in tali aree, non raggiungono l'eccellenza richiesta dai rispettivi disciplinari.
Il disciplinare di produzione prevede infatti di poter aggiungere alla dizione "Piemonte" i nomi dei vitigni utilizzati, comprendendo numerose miscele costituite da due uve diverse. In tal modo, inoltre, ottengono la DOC anche i vini Albarossa e Syrah, per i quali non era ancora prevista alcuna ulteriore tutela.[3]

TipologieModifica

La denominazione è riconosciuta alle seguenti tipologie:
Vini bianchi: bianco, Cortese, Chardonnay, Moscato, Sauvignon, Cortese-Chardonnay, Cortese-Sauvignon, Chardonnay-Sauvignon.

Vini spumanti: Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Pinot, Pinot-Chardonnay, Chardonnay Pinot, Cortese, Chardonnay, Brachetto.

Vini frizzanti: rosso, bianco, rosato, Dolcetto, Cortese, Chardonnay, Barbera, Bonarda.

Vini rossi: rosso, Albarossa, Barbera, Dolcetto, Freisa, Grignolino, Brachetto, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot nero, Sirah; è prevista l'etichettatura con il nome di due vitigni rossi tra Barbera, Dolcetto, Freisa, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot nero.

Vini rosati: rosato

Vini passiti: Moscato passito, Brachetto passito.

Vigneti di montagnaModifica

Si può inserire in etichetta la dizione Vigneti di montagna quando i vigneti si trovano ad altitudine pari o superiore ai 500 m s.m.l., e soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:

NoteModifica

  1. ^ G.U. 05/10/2010 n 233
  2. ^ Vitigni autorizzati in Piemonte (PDF), su regione.piemonte.it. URL consultato il 25 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  3. ^ il disciplinare di produzione (PDF), su regione.piemonte.it. URL consultato il 25 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).

Voci correlateModifica