Pier Antonio Mecacci

Pier Antonio Mecacci (Livorno, 12 febbraio 1940) è un truccatore italiano.

Belinda Lee e Pier Antonio Mecacci sul set di Messalina Venere imperatrice (1959)

BiografiaModifica

Figlio d'arte – il padre, Piero, è anch'esso truccatore, così come il cugino Gianfranco, mentre il fratello Luciano Mecacci sarà professore di psicologia generale e prorettore dell'Università degli Studi di Firenze – lascia ben presto gli studi per iniziare a lavorare nel cinema italiano alla Pisorno di Tirrenia come assistente del padre debuttando a soli sedici anni, nel 1956, nel film Sette canzoni per sette sorelle diretto da Marino Girolami. Tre anni dopo, con il padre e il cugino, si trasferisce a Cinecittà dove è assistente truccatore in Messalina Venere imperatrice di Vittorio Cottafavi. Il suo film d'esordio come capo truccatore è del 1961, con Morte di un bandito per la regia di Giuseppe Amato, accanto a Carlo Pedersoli (il futuro Bud Spencer) nelle insolite vesti di segretario di produzione[1]. Nei primi film, di genere peplum, diretti da Gianfranco Parolini, viene accreditato come Antonio Mecacci per distinguerlo dal padre.

È l'inizio di una carriera trentennale e prestigiosa, dove lavora con registi affermati come Elio Petri, Francesco Maselli, Marco Ferreri e Giuliano Montaldo ed è il truccatore di fiducia di Claudia Cardinale in diversi film, tra i quali Ruba al prossimo tuo..., L'udienza e Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata. Negli ultimi anni lavora saltuariamente in qualche film televisivo, anche in un episodio de Il commissario Montalbano.

FilmografiaModifica

Assistente o aiuto truccatoreModifica

TruccatoreModifica

NoteModifica

  1. ^ Chiara Zucchellini, Pisorno, la storia del fallimento della prima Hollywood italiana, su conversomag.com. URL consultato il 23 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2016).

Collegamenti esterniModifica