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Pier Arrigo Barnaba

politico e ufficiale italiano
Pier Arrigo Barnaba
Pier Arrigo Barnaba.jpg

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXVII legislatura del Regno d'Italia

Podestà di Udine
Durata mandato 11 novembre 1937 –
12 maggio 1944
Predecessore Arbeno d'Attimis
Successore Giovanni Mantovani

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Fascista
Professione militare
Pier Arrigo Barnaba
Pier Arrigo Barnaba in Etiopia.jpg
25 febbraio 1891 – 26 febbraio 1967
Nato aBuja
Morto aBuja
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegio Esercito
CorpoAlpini
Gradotenente
GuerrePrima guerra mondiale
Guerra d'Etiopia
DecorazioniMedaglia d'oro al valor militare Medaglia d'argento al valor militare Medaglia di bronzo al valor militare
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Pier Arrigo Barnaba (Buja, 25 febbraio 1891Buja, 26 febbraio 1967) è stato un politico e ufficiale italiano.

Indice

BiografiaModifica

Membro della nobile famiglia dei Barnaba[1], prese parte alla Grande guerra nell'8º Reggimento alpini e ottenendo varie decorazioni. Nel 1917, subito dopo la disfatta di Caporetto, il tenente degli alpini Barnaba fu paracadutato oltre le linee nemiche del Piave con il compito di reperire informazioni da inviare poi alle linee italiane. Per questa attività fu poi decorato con la medaglia d'oro al valor militare[2]. Fu il primo alpino paracadutista della storia [3][4].

Amico di Italo Balbo con cui aveva condiviso gli anni dello squadrismo nel 1923 fu promosso luogotenente della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale[3]. Nel 1924 nelle liste dei Blocchi Nazionali fu eletto alla Camera in quota al Partito Nazionale Fascista[3]. Il 20 ottobre 1927 nasce la figlia Simonetta.

Prese parte come capitano alla guerra d'Etiopia al termine della quale fu nominato podestà di Udine nel 1937. Mantenne la carica anche alla proclamazione della Repubblica Sociale Italiana nonostante che i territori orientali fossero stati di fatto annessi dai tedeschi nella zona d'operazioni del Litorale adriatico. Nel 1944 fu arrestato dai tedeschi con l'accusa di aver aiutato i partigiani[3]. Dopo la reggenza di Lorenzo Alciati il Comune fu commissariato con Giovanni Mantovani.

Ritiratosi dalla politica al termine della guerra, fu eletto consigliere comunale a Udine nel Movimento Sociale Italiano nel 1965[3].

OnorificenzeModifica

Barnaba fu decorato con una medaglia di bronzo e d'argento nel corso della Grande guerra. La medaglia d'argento fu commutata in medaglia d'oro al valor militare l'8 gennaio 1922 con regio decreto[5]. In seguito fu ancora decorato con una medaglia d'argento nella Guerra d'Etiopia[6].

  Medaglia di bronzo al valor militare
«Durante un forte bombardamento nemico, con proiettili a gas asfissianti, tenendo alto lo spirito della truppa, respingeva l'attacco del nemico. Ferito ad una mano, non abbandonava il proprio posto, e incitando i dipendenti alla resistenza, manteneva la posizione fino a che non riceveva l'ordine di ripiegare.[7]»
— Sella - Val Raccolana, 27 ottobre 1917
  Medaglia d'oro al valor militare
«Sebbene inabile alle fatiche di guerra per ferita riportata in combattimento, con elevato senso di amor patrio, si offrì volontario per essere trasportato in aeroplano e calato con paracadute in territorio invaso dal nemico. Sprezzando le gravi conseguenze nelle quali sarebbe incorso, se scoperto, inviò per vari giorni, con mezzi aerei, importanti notizie sul nemico. Ogni suo atto fu un fulgido esempio di valore e di patriottismo″[6][8]
— Piave - Tagliamento, ottobre - novembre 1918.
  Medaglia d'argento al valor militare
«Con prontezza ed ardimento lanciava il suo reparto all'attacco di forti nuclei nemici che, favoriti dall'insidia del terreno, tentavano l'aggiramento di altro reparto del battaglione, riuscendo a sventare il tentativo. Partecipava poi animosamente, in testa alla sua compagnia, all'attacco eseguito da tutto il battaglione, contribuendo efficacemente al felice risultato dell'azione. Bell'esempio di virtù militari»
— Birgot (A.O.I.) 24-25 aprile 1936 XIV[9]

NoteModifica

Altri progettiModifica

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