Pierluigi Casiraghi

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Pierluigi Casiraghi
Pierluigi Casiraghi Lazio.jpg
Casiraghi alla Lazio nel 1993
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 4 agosto 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Monza
Squadre di club1
1985-1989 Monza 94 (28)
1989-1993 Juventus 98 (20)
1993-1998 Lazio 140 (41)
1998-2000 Chelsea 10 (1)
Nazionale
1988-1990 Italia Italia U-21 7 (1)
1991-1998 Italia Italia 44 (13)
Carriera da allenatore
2001-2003 Monza Giovanili
2003-2004 Legnano
2006-2010 Italia Italia U-21
2006-2010 Italia Italia U-20
2014-2015 Cagliari Vice
2015-2016 Al-Arabi Vice
2016-2017 Birmingham City Vice
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Francia 1990
Bronzo Svezia 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 dicembre 2016

Pierluigi Casiraghi, detto Gigi (Monza, 4 marzo 1969), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Nel 1994 è stato vice-campione del mondo con la nazionale italiana.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Centravanti dal fisico robusto,[1] atleticamente preparato,[2] compensava una tecnica poco raffinata[3] con l'abilità nel gioco aereo, l'efficacia in acrobazia e la capacità di svariare sul fronte d'attacco, mettendosi a disposizione della squadra e risultando prezioso per la sua tendenza a creare spazi ai compagni.[4]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

MonzaModifica
 
Casiraghi (a destra) al Monza, assieme a Gianluca Gaudenzi, nella stagione 1988-1989

Inizia la sua carriera nel Monza[5], compagine in cui ha militato sin dalle giovanili, esordendo - poco più che sedicenne - in prima squadra e in Coppa Italia in Monza-Fiorentina 0-3 giocata a Viareggio il 21 agosto 1985, quando al 72' subentra a Roberto Antonelli[6] Due mesi dopo, il 20 ottobre 1985, fa il suo esordio nel campionato di Serie B durante l'incontro Arezzo-Monza 1-0. Realizza le sue prime reti in Coppa Italia con la doppietta in Monza-Sampdoria 2-0 del 3 settembre 1986[7]

JuventusModifica

Arriva alla Juventus nella stagione 1989-1990, per 6,4 miliardi di lire.[8] Sotto la guida tecnica di Dino Zoff fa il suo esordio nella massima serie il 27 agosto 1989 in Juventus-Bologna 1-1[9] quando al 58' subentra a Salvatore Schillaci[10] Nella prima stagione torinese totalizza 23 presenze in campionato segnando 4 reti: la prima in A il 6 settembre 1989 in Juventus-Fiorentina 3-1. Risulta tra i maggiori protagonisti nei due percorsi, entrambi vittoriosi, di coppa: realizza la doppietta che fissa sul 2-0 il risultato dell'andata della semifinale di Coppa Italia disputata a Torino il 31 gennaio 1990, ai danni della Roma e una delle tre reti bianconere nell'andata della finale di Coppa UEFA Juventus-Fiorentina 3-1, svoltasi a sempre a Torino il 2 maggio 1990.

La stagione seguente vede l'arrivo sulla panchina bianconera di Luigi Maifredi, scelta che rappresenta una rottura dal punto di vista sia tradizionale che tattico. Il giovane Casiraghi continua a segnare reti importanti come quella del vantaggio nell'andata della semifinale di Coppa delle Coppe disputata sul campo del Barcellona il 10 aprile 1991, persa poi per 3-1.

 
Casiraghi in azione alla Juventus nel corso dell'annata 1990-1991

Al sostanziale fallimento dell'idea-Maifredi (la Juventus non raggiunge neanche un piazzamento utile per la Coppa UEFA) fa seguito il ritorno di Giovanni Trapattoni che riporta la squadra a livelli altamente competitivi: il secondo posto in campionato, al quale Casiraghi contribuisce con 7 reti, e la finale di Coppa Italia persa contro il Parma. Nella stagione successiva l'organico d'attacco della Juventus si amplia notevolmente: arrivano infatti Gianluca Vialli dalla Sampdoria e Fabrizio Ravanelli dalla Reggiana. Inoltre la squadra bianconera dispone di centrocampisti offensivi quali Roberto Baggio e Andreas Moeller, pertanto lo spazio disponibile per Casiraghi diminuisce progressivamente: spesso è in panchina e non entra neanche a partita in corso come, ad esempio, nella vittoriosa doppia finale di Coppa UEFA. Alla fine della stagione le presenze globali sono 29 e le reti solo 5: Casiraghi, già da oltre due anni nel giro della nazionale, ha bisogno di una squadra che punti esplicitamente anche su di lui.

LazioModifica

Il 6 agosto 1993 si accorda con la Lazio con la formula del prestito oneroso per 1.5 miliardi di lire più l'obbligo di riscatto a 10 miliardi di lire:[11] a Roma sulla panchina biancoceleste c'è Dino Zoff, tecnico che già conosce l'attaccante brianzolo per averlo allenato a Torino nella stagione 1989-1990. Nella prima stagione fa coppia con Giuseppe Signori segnando solo 4 reti in 26 partite. Al passare dei mesi l'intesa con l'attaccante bergamasco migliora sempre più: Casiraghi riesce ad aprire ampi spazi per le incursioni di Signori che vince per la seconda volta consecutiva la classifica dei cannonieri. Nella stagione successiva la squadra viene affidata a Zdeněk Zeman che mette Casiraghi nelle condizioni di sfruttare al massimo le sue qualità: infatti l'attacco biancoceleste viene rinforzato con l'innesto di una punta molto veloce, Alen Bokšić, che va letteralmente a nozze negli spazi aperti. In 34 partite di campionato Casiraghi mette a segno 12 reti tra le quali la quaterna, il 5 marzo 1995, nell'8-2 ai danni della Fiorentina e un memorabile goal in acrobazia il 23 aprile dello stesso anno nel derby di ritorno che fissa il risultato sul 2-0 in favore dei biancocelesti.

Nella terza stagione in biancoceleste - la migliore dal punto di vista realizzativo anche globalmente - in campionato sigla 14 reti in 28 presenze. Nella stagione 1996-1997 la Lazio di Zeman non convince nel girone di andata, infatti dalla 19ª giornata (il 2 febbraio 1997) sulla panchina torna Zoff. Casiraghi dà comunque il suo apporto e in 24 presenze realizza 8 reti. Nella stagione 1997-1998 sulla panchina laziale arriva Sven-Göran Eriksson assieme alla bandiera doriana Roberto Mancini: Casiraghi viene impiegato 28 volte ma molto spesso entra a partita in corso, realizzando solo 3 reti (di cui una nel 3-1 in occasione del derby del 2 novembre 1997) ma è protagonista, con 4 reti in 10 partite, nella cavalcata in Coppa UEFA che porta la Lazio a disputare la sua prima finale europea, persa a Parigi contro l'Inter. A fine stagione la Lazio e Casiraghi vincono comunque un trofeo: la Coppa Italia. Durante la permanenza in biancoceleste fa parte sia della spedizione italiana per i Mondiali del 1994 sia di quella per gli Europei del 1996.

ChelseaModifica

Nell'estate del 1998 approda in Inghilterra nel Chelsea per la cifra di circa 5.5 milioni di sterline. In quel periodo i "blues" sono una squadra a trazione italiana: oltre a Gianfranco Zola, Casiraghi ritrova i suoi ex compagni Gianluca Vialli (nella doppia veste di giocatore-allenatore) e Roberto Di Matteo con i quali aveva giocato rispettivamente nella Juventus e nella Lazio. Dopo poche settimane di permanenza a Londra arriva il primo trofeo: è la Supercoppa europea vinta a Montecarlo ai danni del Real Madrid il 28 agosto 1998[12].

L'8 novembre, a 29 anni, si frattura il ginocchio in più punti in seguito a uno scontro con Shaka Hislop, portiere del West Ham Utd: la violenza dell'impatto è tale che Casiraghi non riprende più a giocare a calcio a livello professionistico. Nonostante i dieci interventi, eseguiti dai più illustri specialisti ortopedici, Casiraghi non riesce a recuperare dal grave infortunio ed è costretto ad abbandonare la carriera, in seguito al licenziamento da parte del Chelsea avvenuto il 4 agosto 2000, a soli 31 anni.[13]

NazionaleModifica

 
Casiraghi in maglia azzurra nel 1996, alle prese con un avversario della Georgia nel corso delle qualificazioni al Mondiale 1998.

Casiraghi fa il suo esordio in Nazionale il 13 febbraio 1991, ancora prima di compiere 22 anni, in occasione della partita Italia-Belgio (0-0) disputata a Terni. Realizza il suo primo gol in Nazionale il 19 febbraio 1992, in un'amichevole contro San Marino. Fa parte dei 22 convocati per il Mondiale 1994, dove diviene vice-campione del Mondo scendendo in campo tre volte: contro la Norvegia, il Messico e nella semifinale contro la Bulgaria. Viene convocato anche per l'Europeo 1996, dove nella prima gara del girone realizza la doppietta decisiva nella vittoria per 2-1 contro la Russia.

Il 15 novembre 1997 a Napoli realizza la rete decisiva contro la Russia (1-0) nella partita di ritorno degli spareggi per accedere al Mondiale 1998,[9] ma non viene convocato per la fase finale della competizione disputata in Francia: l'ultimo posto disponibile nel settore offensivo viene infatti assegnato a Roberto Baggio, che ha la meglio sugli altri giocatori in lizza (Casiraghi, Chiesa – poi ripescato in sostituzione dell'indisponibile Ravanelli[14] – e Zola).[15]

La sua ultima partita in azzurro è l'amichevole del 22 aprile 1998 contro il Paraguay (3-1). In nazionale è stato convocato da tre CT (Azeglio Vicini, Arrigo Sacchi e Cesare Maldini), totalizzando 44 presenze e 13 gol.[5]

AllenatoreModifica

Il 17 luglio 2001 comincia ad allenare nel Monza, occupandosi del settore giovanile.[16] Il 20 maggio 2003 ottiene il primo incarico tra i professionisti, diventando allenatore del Legnano (Serie C2, girone A)[5]. L'esperienza dura poco, viene esonerato il 24 marzo 2004.[17] Il 16 luglio 2006 torna al Monza quale coordinatore del settore giovanile,[18] fino a quando, il 24 luglio, a soli 37 anni, viene scelto dai commissari della FIGC Guido Rossi e Demetrio Albertini per sostituire Claudio Gentile sulla panchina della Nazionale Under-21, e avrà anche la responsabilità dell'Under-20.[19]

Sotto la sua direzione l'Under-21 si qualifica all'Europeo 2007 nei Paesi Bassi, dove viene eliminata nel girone, ma riesce a ottenere comunque la qualificazione al torneo olimpico del 2008, superando il Portogallo in uno spareggio conclusosi ai calci di rigore. In preparazione dei Giochi Olimpici, guida la Nazionale Olimpica alla vittoria nel Torneo di Tolone 2008. All'Olimpiade 2008 disputata in Cina la Nazionale Olimpica guidata da Casiraghi raggiunge i quarti di finale, dove l'Italia viene eliminata dal Belgio. Si qualifica anche all'Europeo 2009 in Svezia, dove questa volta l'Under-21 supera la prima fase. Gli azzurrini vengono eliminati in semifinale perdendo per 1-0 con la Germania poi vincitrice del torneo.

Infine, a causa della mancata qualificazione all'Europeo 2011 e alle Olimpiadi dopo l'eliminazione ai play-off contro la Bielorussia, il 20 ottobre 2010 lascia la guida tecnica della Nazionale Under-21[20].

Il 24 dicembre 2014, approda al Cagliari in qualità di vice di Gianfranco Zola, chiamato ad allenare la squadra sarda in sostituzione dell'esonerato Zdeněk Zeman.[21] Il 9 marzo 2015, a seguito dell'esonero di quest'ultimo, viene licenziato insieme allo staff[22].

L'11 luglio vola in Qatar nel ruolo di vice di Zola all'Al-Arabi.[23] Segue l'ex attaccante del Chelsea anche al Birmingham City, con cui firma il 14 dicembre 2016,[24] ma i due non terminano la stagione lasciando i rispettivi ruoli nell'aprile 2017.

StatisticheModifica

Presenze e reti nelle squadre di clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986   Monza B 12 1 CI 2 0 - - 14 1
1986-1987 C1 25 6 CI 5 2 - - 30 8
1987-1988 C1 30 12 CI 4 0 - - 34 12
1988-1989 B 27 9 CI 4 1 - - 31 10
Totale Monza 94 28 15 3 109 31
1989-1990   Juventus A 23 4 CI 8 2 CU 11 4 42 10
1990-1991 A 24 8 CI+SI 3+1 2+0 CdC 6 4 34 14
1991-1992 A 33 7 CI 8 1 - - 41 8
1992-1993 A 18 1 CI 6 1 CU 5 3 29 5
Totale Juventus 98 20 26 6 22 11 146 37
1993-1994   Lazio A 26 4 CI 2 0 CU 3 1 31 5
1994-1995 A 34 12 CI 6 3 CU 7 0 47 15
1995-1996 A 28 14 CI 3 0 CU 4 4 35 18
1996-1997 A 24 8 CI 4 2 CU 3 1 31 11
1997-1998 A 28 3 CI 6 0 CU 10 4 44 7
Totale Lazio 140 41 21 5 27 10 188 56
1998-1999   Chelsea PL 10 1 FA+LC 0 0 CdC+SE 0+1 0 11 1
1999-2000 PL 0 0 FA+LC 0 0 UCL 0 0 0 0
Totale Chelsea 10 1 0 0 1 0 11 1
Totale carriera 342 90 62 14 50 21 454 125

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-2-1991 Terni Italia   0 – 0   Belgio Amichevole -
21-12-1991 Foggia Italia   2 – 0   Cipro Qual. Euro 1992 -
19-2-1992 Cesena Italia   4 – 0   San Marino Amichevole 1
25-3-1992 Torino Italia   1 – 0   Germania Amichevole -
31-5-1992 New Haven Italia   0 – 0   Portogallo USA Cup -
4-6-1992 Boston Italia   2 – 0   Irlanda USA Cup -
6-6-1992 Chicago Stati Uniti   1 – 1   Italia USA Cup -
9-9-1992 Eindhoven Paesi Bassi   2 – 3   Italia Amichevole -
20-1-1993 Firenze Italia   2 – 0   Messico Amichevole -
24-2-1993 Porto Portogallo   1 – 3   Italia Qual. Mondiali 1994 1
22-9-1993 Tallinn Estonia   0 – 3   Italia Qual. Mondiali 1994 -
13-10-1993 Roma Italia   3 – 1   Scozia Qual. Mondiali 1994 1
17-11-1993 Milano Italia   1 – 0   Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
16-2-1994 Napoli Italia   0 – 1   Francia Amichevole -
23-3-1994 Stoccarda Germania   2 – 1   Italia Amichevole -
27-5-1994 Parma Italia   2 – 0   Finlandia Amichevole 1
23-6-1994 New York Italia   1 – 0   Norvegia Mondiali 1994 - 1º Turno -
28-6-1994 Washington Italia   1 – 1   Messico Mondiali 1994 - 1º Turno -
13-7-1994 New York Italia   2 – 1   Bulgaria Mondiali 1994 - Semif. -
7-9-1994 Maribor Slovenia   1 – 1   Italia Qual. Euro 1996 -
8-10-1994 Tallinn Estonia   0 – 2   Italia Qual. Euro 1996 1
16-11-1994 Palermo Italia   1 – 2   Croazia Qual. Euro 1996 -
21-12-1994 Pescara Italia   3 – 1   Turchia Amichevole -
29-3-1995 Kiev Ucraina   0 – 2   Italia Qual. Euro 1996 -
26-4-1995 Vilnius Lituania   0 – 1   Italia Qual. Euro 1996 -
19-6-1995 Losanna Svizzera   0 – 1   Italia Centenario Fed.Svizzera 1
21-6-1995 Zurigo Italia   0 – 2   Germania Centenario Fed.Svizzera -
15-11-1995 Reggio Emilia Italia   4 – 0   Lituania Qual. Euro 1996 -
24-1-1996 Terni Italia   3 – 0   Galles Amichevole 1
29-5-1996 Cremona Italia   2 – 2   Belgio Amichevole -
1-6-1996 Budapest Ungheria   0 – 2   Italia Amichevole 1
11-6-1996 Liverpool Russia   1 – 2   Italia Euro 1996 - 1º Turno 2
14-6-1996 Liverpool Rep. Ceca   2 – 1   Italia Euro 1996 - 1º Turno -
19-6-1996 Manchester Germania   0 – 0   Italia Euro 1996 - 1º Turno -
5-10-1996 Chișinău Moldavia   1 – 3   Italia Qual. Mondiali 1998 1
9-10-1996 Perugia Italia   1 – 0   Georgia Qual. Mondiali 1998 -
6-11-1996 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina   2 – 1   Italia Amichevole -
22-1-1997 Palermo Italia   2 – 0   Irlanda del Nord Amichevole -
12-2-1997 Londra Inghilterra   0 – 1   Italia Qual. Mondiali 1998 -
4-6-1997 Nantes Italia   0 – 2   Inghilterra Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Italia   2 – 2   Francia Torneo di Francia 1
10-9-1997 Tbilisi Georgia   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia   1 – 0   Russia Qual. Mondiali 1998 1
22-4-1998 Parma Italia   3 – 1   Paraguay Amichevole -
Totale Presenze (60º posto) 44 Reti (23º posto) 13

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Monza: 1987-1988
Juventus: 1989-1990
Lazio: 1997-1998
Chelsea: 1999-2000
Competizioni internazionaliModifica
Juventus: 1989-1990, 1992-1993
Chelsea: 1998

AllenatoreModifica

NazionaleModifica

2008

NoteModifica

  1. ^ Piero Serantoni, Casiraghi: bravo Zeman a credere in me, in La Stampa, 7 marzo 1995, p. 31.
  2. ^ Andrea Galdi, Casiraghi, il bomber ritrovato, in la Repubblica, 7 gennaio 1997. URL consultato il 12 marzo 2016.
  3. ^ Fabrizio Bocca, Ancora fuori Vialli, il mistero glorioso, in la Repubblica, 6 giugno 1992. URL consultato il 12 marzo 2016.
  4. ^ Bocchio, Tosco, p. 38.
  5. ^ a b c Nicola Binda, Casiraghi ha deciso di mettersi in proprio, in La Gazzetta dello Sport, 20 maggio 2003, p. 23. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  6. ^ Panini (1986), p. 278.
  7. ^ Panini (1987), p. 286.
  8. ^ Panini (2012), p. 10.
  9. ^ a b Gaia Piccardi, Il Chelsea licenzia Casiraghi: «È zoppo», in Corriere della Sera, 4 agosto 2000, p. 38. URL consultato il 20 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  10. ^ Panini (1990), p. 141.
  11. ^ Arriva Casiraghi, lo manda Boksic, in la Repubblica, 6 agosto 1993.
  12. ^ Questo Real non spaventa al Chelsea la Supercoppa, in la Repubblica, 29 agosto 1998, p. 45. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  13. ^ Il Chelsea licenzia Casiraghi, in la Repubblica, 4 agosto 2000.
  14. ^ Enrico Currò, Tanti saluti, Ravanelli. Devi tornare a casa, in la Repubblica, 11 giugno 1998, p. 42.
  15. ^ Nazionale, torna Robi Baggio Maldini boccia Zola e Chiesa, in Corriere della Sera, 21 maggio 1998, p. 44. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  16. ^ Riccardo Rosa, In passerella il nuovo Monza, in Corriere della Sera, 17 luglio 2001, p. 47. (archiviato dall'url originale il ).
  17. ^ Esordienti col Legnano, in Gazzetta di Mantova, 24 marzo 2004.
  18. ^ Casiraghi entra nei quadri tecnici del Monza, tuttomercatoweb.com, 16 luglio 2006.
  19. ^ Calcio, Under 21: Casiraghi nuovo CT, Zola consulente, sport.repubblica.it, 24 luglio 2006.
  20. ^ Casiraghi lascia l'Under 21 A Sacchi la scelta dell'erede, gazzetta.it, 20 ottobre 2010. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  21. ^ Bentornato Gianfranco, cagliaricalcio.net, 24 dicembre 2014.
  22. ^ Comunicato della Società, cagliaricalcio.net, 9 marzo 2015.
  23. ^ Zola vola in Qatar: allenerà l'Al Arabi, gazzetta.it, 11 luglio 2015.
  24. ^ Stefano Boldrini, Birmingham come l'Under21: Zola tecnico con Casiraghi nello staff, gazzetta.it, 14 dicembre 2016.

BibliografiaModifica

  • Almanacco illustrato del calcio '87, Modena, Panini, 1986.
  • Almanacco illustrato del calcio '88, Modena, Panini, 1987.
  • Almanacco illustrato del calcio '91, Modena, Panini, 1990.
  • Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, Dizionario della grande Lazio, Modena, Newton Compton Editori, 2000, ISBN 978-88-8289-495-5.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 6 (1989-1990), Modena, Panini, 2012.

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