Piero l'Aratore

Piero l'aratore (datato tra il 1370 e il 1390) anche noto come Visio Willelmi de Petro Plowman (La visione di William di Piero Plowman) è un poema allegorico in medio inglese di William Langland. È scritto in versi non rimati, allitterativi, divisi in sezioni chiamate passus.

Pagina dal Salterio Luttrell del XIV secolo che mostra drolleries sul margine destro e un aratore in basso

Come il Sir Gawain e il Cavaliere Verde, Piero l'Aratore è considerato da molti critici una delle più grandi opere della letteratura inglese del Medioevo, avendo preceduto e influenzato i Racconti di Canterbury di Chaucer. L'opera contiene inoltre il primo riferimento noto ad una tradizione letteraria dei racconti di Robin Hood.[1][2]

Esistono tre versioni distinte del poema note come testi A, B e C. Il B è la versione che ha subito più modifiche e adattamenti, rivedendo ed estendendo il testo A di oltre quattromila righe.[3]

StrutturaModifica

Il poema ruota attorno ad un misto di allegoria teologica e satira sociale, riguarda la ricerca del narratore/sognatore per la vera vita cristiana nel contesto del cattolicesimo medievale . Questo viaggio si svolge all'interno di una serie di visioni oniriche; il sognatore ricerca, tra le altre cose, i personaggi allegorici Dowel ( "Do-Well", fa bene ), Dobet ( "Do-Better", fa meglio) e Dobest ( "Do-Best", fa il meglio). Il poema è diviso in passus ("passi"), le cui divisioni variano a seconda della versione.

Titolo e autoreModifica

È ormai comunemente accettato che Piero l'Aratore sia stato scritto da William Langland, di cui si sa poco. Questa attribuzione si basa principalmente su un manoscritto di inizio XV secolo del testo C conservato al Trinity College di Dublino (MS 212), che attribuisce l'opera a un uomo, chiamato 'Willielmus de Langlond ':

«Memorandum quod Stacy de Rokayle pater willielmi de Langlond qui stacius fuit generosus & morabatur in Schiptoun vnder whicwode tenens domini le Spenser in comitatu Oxoniensi qui predictus willielmus fecit librum qui vocatur Perys ploughman.»

Traduzione

«E' noto che Stacy de Rokayle era il padre di William di Langlond, questo Stacy nacque e visse a Shipton-under-Wychwood presso Lord Spenser, nella contea di Oxfordshire. Il suddetto William scrisse il libro intitolato Piero l'Aratore»

Altri manoscritti nominano anche l'autore come "Robert o William Langland" o "Wilhelmus W." (che potrebbe essere l'abbreviazione di "William of Wychwood").

EdizioniModifica

  • Kane, George, gen. ed. Piers Plowman: The A Version (Kane, ed.; rev. ed. London: Athlone, 1988); Piers Plowman: The B Version (Kane and Donaldson, eds.; rev. ed. London: Athlone, 1988); Piers Plowman: The C Version (George Russell and Kane, eds.; London: Athlone, 1997).
  • Pearsall, Derek, ed. William Langland. Piers Plowman: A New Annotated Edition of the C-Text (Exeter, UK: University of Exeter Press, 2008) (Exeter Medieval Texts and Studies).
  • Schmidt, A. V. C., Piers Plowman: A Parallel-Text Edition of the A, B, C, and Z Versions (3 vols.; Kalamazoo: Medieval Institute, 2011).
  • Vaughan, Míċeál F., Piers Plowman: The A Version (Baltimore: Johns Hopkins University Press, 2011).

ModernizzazioniModifica

  • Donaldson, E. Talbot, Piers Plowman: the Donaldson translation (Norton Critical Editions, new ed. 2006).
  • Economou, George, William Langland's Piers Plowman: The C version (Philadelphia: University of Pennsylvania Press, 1996).
  • Peter Sutton, Piers Plowman: A Modern Verse Translation (Jefferson, NC: McFarland, 2014) ISBN 978-0786495030

AdattamentiModifica

Nel 2017, una produzione teatrale britannica del poema è stata sviluppata da Tom Chivers, con il nome di "Fair Field".[4][5] Comprendeva una mostra alla National Poetry Library e una serie di podcast pubblicati dal Guardian .[6]

Ulteriori lettureModifica

NoteModifica

  1. ^ Alfred Stapleton, Robin Hood: the Question of His Existence Discussed, More Particularly from a Nottinghamshire Point of View, Sissons and son, 1899, pp. 17–.
  2. ^ John Paul Davis, Robin Hood: The Unknown Templar, Peter Owen Publishers, 20 luglio 2016, pp. 21–, ISBN 978-0-7206-1865-5.
  3. ^ James Simpson, The Norton Anthology of English Literature: The Middle Ages (Tenth Edition), 2018, pp. 388.
  4. ^ Eleanor Turney, 'Piers Plowman’s Post-capitalist Poetry Archiviato il 7 settembre 2017 in Internet Archive.', Little Atoms, 12 June 2017.
  5. ^ thisfairfield.com, http://thisfairfield.com. URL consultato il 24 aprile 2018.
  6. ^ Natalie Steed, theguardian.com, https://www.theguardian.com/books/series/books/2017/jun/21/all. URL consultato il 7 settembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN86146708273500842510 · LCCN (ENn82041291 · GND (DE4135928-8 · BNF (FRcb119392873 (data) · J9U (ENHE987007523175005171