Pierre de la Jugée

arcivescovo e cadinale francese del XIV secolo

Pierre de la Jugée (ricordato anche come Pierre de la Montre) (Eyrein, 1319Pisa, 19 novembre 1376) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese, noto come il Cardinal di Narbona.

Pierre de la Jugée, O.S.B.Clun.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Miniatura raffigurante il cardinale de la Jugée durante una messa pontificale nella cattedrale di Narbona.
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1319 ad Eyrein
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato arcivescovo2 marzo 1345 da papa Clemente VI
Consacrato arcivescovoin data sconosciuta
Creato cardinale20 dicembre 1375 da papa Gregorio XI
Deceduto19 novembre 1376 a Pisa
 

Biografia modifica

 
L'anima del cardinale Pierre de la Jugiée viene portata in cielo, affresco, Cattedrale di Narbona
 
Tomba del cardinale Pierre de la Jugiée nella Cattedrale di Narbona

Figlio di Jacques de la Jugiée e di Guillaumette Rogier, era nipote di papa Clemente VI da parte di madre; inoltre era fratello del cardinale Guillaume de la Jugée e cugino di papa Gregorio XI.

Entrò in giovane età nell'Ordine di San Benedetto di Cluny. Completò gli studi in diritto canonico e ottenne un dottorato presso l'Università di Orléans. Fu priore di Sainte-Librade, nella diocesi di Agen, poi il 18 agosto 1342 divenne abate del monastero di Saint-Jean d'Angély e il 4 febbraio 1343 del monastero di Notre-Dame de la Grasse.

Il 2 marzo 1345 fu eletto vescovo di Saragozza; il 10 gennaio 1347 fu elevato alla sede metropolita di Narbona. Prese parte al concilio provinciale di Béziers nel 1351 e a quello di Lavaur nel 1368 e ne celebrò uno a Narbona nel 1374.

Fu legato del re Carlo V di Francia presso il papa Urbano V in Avignone fino al 1369. Il 27 agosto 1375 fu trasferito alla sede metropolitana di Rouen e mantenne la carica fino alla sua promozione al cardinalato, anche se non si insediò mai.

Fu creato cardinale presbitero nel concistoro del 20 dicembre 1375 con il titolo di San Clemente. Accompagnò papa Gregorio XI nel suo viaggio in Italia per la preparazione del ritorno a Roma della Corte papale. La flotta papale giunse a Livorno il 7 novembre 1376 e il cardinale rimase in quella città per circa una settimana, perché si era ammalato durante il tragitto. Fu trasportato a Pisa, dove morì.

Morì a Pisa il 19 novembre 1376[1] e fu sepolto nella Cattedrale di Pisa. In seguito i suoi resti furono trasferiti a Narbona, dove vennero sepolti nella cattedrale metropolitana in un maestoso monumento in stile gotico, tuttora visibile.

Successione apostolica modifica

La successione apostolica è:

Note modifica

  1. ^ Secondo alcuni autori, morì il 21 novembre

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Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN121235175 · ISNI (EN0000 0000 8484 3531 · CERL cnp01227605 · LCCN (ENno2010080437 · GND (DE141801999