Pietrarubbia

comune italiano
Pietrarubbia
comune
Pietrarubbia – Stemma Pietrarubbia – Bandiera
Pietrarubbia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoMaria Assunta Paolini (lista civica) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate43°48′15.62″N 12°22′37.56″E / 43.804339°N 12.3771°E43.804339; 12.3771 (Pietrarubbia)
Altitudine572 m s.l.m.
Superficie13,29 km²
Abitanti603[2] (30-6-2022)
Densità45,37 ab./km²
FrazioniLa Badia, Ca' Baldissera, Ca' Bartolino, Ca' Boso, Ca' Carbone, Ca' Ivano, Ca' Maluccio, Ca' Mancino, Ca' Volanino, Lago del Conte, Mercato Vecchio (sede comunale), Pontecappuccini, Villa del Piano[1]
Comuni confinantiCarpegna, Frontino, Macerata Feltria, Montecopiolo (RN), Piandimeleto
Altre informazioni
Cod. postale61023
Prefisso0722
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041048
Cod. catastaleG627
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona E, 2 535 GG[4]
Nome abitantipietrarubbiesi
Patronosan Silvestro
Giorno festivo31 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pietrarubbia
Pietrarubbia
Pietrarubbia – Mappa
Posizione del comune di Pietrarubbia nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Pietrarubbia (pronuncia /pjɛtraˈrubbja/[5]; Pietrarubia in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di 603 abitanti[2] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. È un comune sparso; la sede comunale è situata in località Mercato Vecchio.

Geografia fisicaModifica

Il borgo è arroccato su uno scoglio di pietra che domina la valle del torrente Apsa, alle pendici meridionali del Monte Carpegna. Il territorio del comune è interessato dal Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.

StoriaModifica

Il nome (anticamente Pietra Rubea, cioè "pietra rossa") richiama la colorazione rossastra delle rocce su cui sorge l'abitato.[6] Antico borgo fortificato con castello, fu concesso da Ottone I in feudo ai Carpegna. Passò poi ai Malatesta, ai Montefeltro e successivamente annesso, con l'intero Ducato di Urbino, allo Stato Pontificio. Dopo essere stato dipendenza di Carpegna, poi di Macerata Feltria, è diventato comune autonomo nel 1947. Spopolatosi negli anni Cinquanta del Novecento, ha visto una ripresa negli anni Novanta, anche in seguito alla creazione del T. A. M. Il borgo è stato poi parzialmente ristrutturato ed è molto frequentato da artisti e turisti.[7][8]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Castello e torre (sec. XIV) (ruderi)
  • Chiesa di San Silvestro (sec. XI)
  • Palazzo del Vicario
  • Museo delle Ceramiche
  • Museo Naturalistico
  • Centro TAM (trattamento artistico dei metalli) realizzato da Arnaldo Pomodoro nel 1990[6]
  • Pietrafagnana, complesso di rocce solitario nei pressi di Mercato Vecchio, comprendente il "Dito del Diavolo", una singolare sporgenza verticale

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente era di 62[10] persone e rappresentava il 10,2% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose sono (con percentuale in rapporto al totale della popolazione straniera):[11]

  1. Bulgaria, 14 (22,58%)
  2. Nigeria, 12 (19,35%)

EventiModifica

Ogni anno a fine maggio, nella località Mercato Vecchio, si tiene la “Festa d’la Falciatura“, che rievoca gli usi ed i costumi contadini dei secoli passati. Vengono allestiti stand gastronomici (la specialità è il maialino allo spiedo), dimostrazioni di antichi mestieri, mostra mercato con attrezzature d’epoca.[8]

CulturaModifica

La biblioteca comunale, collocata a Mercato Vecchio, è stata allestita sin dagli anni Novanta, e dopo alcuni anni di chiusura è stata riaperta nel 2013. Attualmente ospita una raccolta prevalentemente di narrativa e opere per bambini e ragazzi ed è dotata di circa 1500 volumi.[12]

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º agosto 1988 27 maggio 1990 Italo Ermenio Onofri Partito Socialista Italiano Sindaco [13]
28 maggio 1990 23 aprile 1995 Maria Assunta Paci Democrazia Cristiana Sindaco [13]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Maria Assunta Paci Leonardi Partito Popolare Italiano Sindaco [13]
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Marco Rossi Lista civica Sindaco [13]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Luciano Vergari Lista civica Sindaco [13]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Roberto Chiarabini Pietrarubbia verso il futuro Sindaco [13]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Maria Assunta Paolini Il bene in comune Sindaco [13]
27 maggio 2019 in carica Maria Assunta Paolini Insieme Sindaco [13]

SportModifica

CalcioModifica

Nel paese era presenta la squadra dell'Atletico Pietrarubbia.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Pietrarubbia - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 4 agosto 2021.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Pietrarubbia", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2016, ISBN 978-88-397-1478-7.
  6. ^ a b Il Borgo di Pietrarubbia, su Alisei borghi. URL consultato il 24 giugno 2022.
  7. ^ Pietrarùbbia | Sapere.it, su www.sapere.it. URL consultato l'8 agosto 2021.
  8. ^ a b Pietrarubbia, su Borghi Pesaro e Urbino, 11 novembre 2015. URL consultato il 24 giugno 2022.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Dato Istat al 1º gennaio 2021
  11. ^ Dati Istat su tuttitalia.it
  12. ^ PIETRARUBBIA - Comuneteca Comunale, su bibliomarchenord.it. URL consultato l'8 agosto 2022.
  13. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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