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Pietro Angelo Stefani

presbitero e letterato italiano
Ritratto di monsignor Pietro Angelo Stefani

Pietro Angelo Stefani, detto Papa (Magasa, 10 dicembre 1725Brescia, 17 febbraio 1810), è stato un presbitero e letterato italiano, nonché vicario generale della diocesi di Brescia.

Indice

BiografiaModifica

Nacque a Magasa nel 1725 nella casa patriarcale di via Roma e morì a Brescia nel 1810. Studiò a Milano presso l'aristocratica famiglia Borromeo, a Salò nell'Istituto Lodron e proseguì la sua formazione presso l'Università degli Studi di Padova.

Fu insegnante di filosofia, teologia, retorica e direttore, per oltre quarant'anni, presso il seminario e collegio di Santa Giustina a Salò. Nel 1802 fu nominato vicario generale della diocesi di Brescia dal vescovo monsignor Giovanni Nani. Nel 1804, con la morte del vescovo Nani, fu eletto a pieni voti dai canonici della Cattedrale, vicario capitolare, carica che mantenne fino al 1806 allorché fu eletto vescovo monsignor Gabrio Maria Nava. Questo prestigioso incarico gli valse, da parte dei compaesani, il soprannome di "Papa".

Insigne per cultura e pietà, fu precettore a Salò del giovane letterato Mattia Butturini, fu in relazione con i letterati trentini Carlantonio Pilati, Clementino Vannetti (Rovereto, 1754-1795), Girolamo Tartarotti, nonché con gli arcivescovi di Trento, Milano e con il vescovo di Passavia.

Stefani fu benefattore dei poveri della Val Vestino e delle chiese di Turano e Persone. Fu iscritto all'Accademia Roveretana degli Agiati di Rovereto nel 1758 e a quella salodiana degli Unanimi.

Morì a Brescia ed ivi sepolto.

Il dialogo con NapoleoneModifica

L'11 giugno 1805, in Brescia, conobbe personalmente Napoleone Buonaparte, appena incoronato re d'Italia, il quale gli disse: "Ben converrebbe che voi foste vescovo", al che Stefani mettendo innanzi nel dialogo la sua inettitudine ad un incarico così impegnativo e la sua età ormai avanzata, l'imperatore esclamò: "Non abbiamo noi in Parigi un vescovo più vecchio di Voi!"[1].

 
Magasa. Via Dosso. Casa natale del professor mons. Pietro Angelo Stefani

ScrittiModifica

  • "Memorie di alcuni fatti seguiti nella Riviera di Salò nelli tre ultimi anni del secolo XVIII" redatta conseguentemente all'invasione francese di Napoleone nella Riviera del Garda e pubblicata nel 1808.
  • Compendio storico della Beata (S.) Angela Merici. Salò per Bartolomeo Righetti 1771.
  • Poesie in alcune raccolte per patrie solennità.
  • Varie pastorali, conservate nell'Archivio della Cancelleria Vescovile di Brescia.
  • "Optimo atque amplissimo Brixianor. Pontifici Joanni Molino etc. Oratio prolusionis loco dicta a Paulo Collino Clerico Gargnani dum in aedibus Seminarii Salodiensis theses theologicas Acad. more publice propugnandas eidem nuncuparet. Salodii 1759".
  • Revisionò le numerose recensioni apportate dalla censura austriaca all'opera storica di padre Cipriano Gnesotti da Storo "Memorie delle Giudicarie", pubblicata a Trento nel 1786.

NoteModifica

  1. ^ Giuseppe Brunati, Dizionarietto degli uomini illustri della Riviera di Salò, Milano 1837.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Brunati, Dizionarietto degli uomini illustri della Riviera di Salò, Milano 1837.
  • Vito Zeni, Napoleone in Italia. La Valle di Vestino dal 1796 al 1815, in Passato Presente n° 6, Gruppo Storico Culturale "Il Chiese", Storo 1984.
 
Magasa. Via Roma. La lapide che ricorda l'anno di costruzione dell'edificio e il proprietario: 1724 D.[omenico] S.[tefani]
  • Gianpaolo Zeni, La guerra delle Sette Settimane. La campagna garibaldina del 1866 sul fronte di Magasa e Val Vestino, Comune e Biblioteca di Magasa, 2006.
  • Commentari dell'Ateneo di Brescia, 1833.
  • Commentari dell'Ateneo di Brescia, 1849.
  • Giancarlo Marchesi, Quei laboriosi valligiani: economia e società nella montagna bresciana tra il tardo Settecento e gli anni postunitari, edito da Grafo, Brescia, 2003.
  • Antonio Rimoldi e Luciano Vaccaro, Diocesi di Brescia, pubblicato da La Scuola, 1992
  • Paolo Guerrini, Memorie storiche della diocesi di Brescia: [sp.:] Società diocesana di storia ecclesiastica, pubblicato da Edizioni del Moretto, 1951