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Pietro Micheletti

militare italiano

BiografiaModifica

Nel 1917 partì volontario per la prima guerra mondiale, arruolandosi, successivamente, nel corpo degli Arditi; il 4 novembre 1918 alla fine del conflitto, entrava a Vittorio Veneto.

Rimase sotto le armi e prese servizio presso il Ministero della Guerra sino al 1925, nel 1920 fece parte della delegazione di militari che trattò, per conto del Regno d'Italia, la resa fiumana di Gabriele D'Annunzio.

Cinquanta anni dopo nel 1968, verrà insignito del cavalierato di Vittorio Veneto, e nel 2000 per attestare i suoi meriti di guerra la provincia di Pesaro e Urbino istituì, e gli consegnò, il premio Una provincia di apifarfalle.[1] Nel 2003 è stato insignito dal comune di Pennabilli con la consegna delle chiavi della città.[2]

Il 2 giugno 2005, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, per le eroiche gesta compiute durante il primo conflitto mondiale, lo insignì di un nuovo cavalierato . È stato l'ultimo cavaliere di Vittorio Veneto della Regione Marche. Morì alla veneranda età di 105 anni.

Il 15 settembre 2019 il Comune di Pennabilli a ricordo delle gesta di questo Ardito del Piave, ha istituito "Via Pietro Micheletti - eroe della prima guerra mondiale" [3]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica