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Pietro Pileo da Prata

cardinale italiano del XIV secolo
Pietro Pileo da Prata
cardinale di Santa Romana Chiesa
Duomo (Padua) - Tomb of Cardinal Pietro Pileo da Prata - Gisant.jpg
CardinalCoA PioM.svg
 
Natotra il 1320 e il 1330
Creato cardinale18 settembre 1378 da papa Urbano VI
Decedutotra il 1400 e il 1401
 

Pietro Pileo di Prata (Concordia Sagittaria (o forse Padova), tra il 1320 ed il 1330Roma, 1400) è stato un cardinale italiano, noto anche come il cardinale di Ravenna.

BiografiaModifica

Figlio di Bianchino da Prata e di Iselgarda da Carrara, studiò diritto a Padova e fu collega del Petrarca come canonico della cattedrale (1356-1359). Nel 1357 fu nominato vescovo di Treviso, ma non prese mai possesso della diocesi; dopo due anni (12 giugno 1359), fu scelto per la sede di Padova; questa volta accettò e si trasferì nella nuova città, dove rimase per undici anni.

 
Duomo di Padova - tomba del cardinale Pileo di Prata.

Nel 1363 ottenne da Papa Urbano V che nello studio di Padova fosse introdotta la cattedra di Teologia.

Nel 1370 fu eletto arcivescovo di Ravenna e Gregorio XI, Papa avignonese, lo inviò, come suo legato, per riavvicinare i re Carlo V di Francia ed Edoardo III, re d'Inghilterra in lotta nella Guerra dei cent'anni.

Alla morte di Gregorio salì al soglio pontificio Urbano VI, contrastato dall'antipapa Clemente VII. Pileo fu nominato cardinale e mandato in Germania dove riuscì a far stringere un'alleanza tra Germania, Francia e Inghilterra.

Durante il periodo trascorso in Germania Pileo raccolse fondi per le lotte di Urbano VI a Napoli[Quali lotte?]. Recatosi là vide atti di strage e barbarie delle truppe pontificie che lo convinsero a passare dalla parte dell'antipapa Clemente.

Tuttavia dopo la morte di Urbano, Pileo tornò a Roma, si riconciliò con Papa Bonifacio IX e reindossò le vesti da cardinale.

Morì a Roma nel 1400. Secondo le sue volontà testamentarie, fu sepolto a Padova, in Duomo, nella Cappella del Santissimo, dove tuttora si ammira la sua tomba.

Lasciò per testamento i suoi beni come dotazione di un collegio a Padova per dare ospitalità agli studenti non abbienti. Nacque così, a fianco della basilica di Sant'Antonio, il Collegio Pratense.

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Controllo di autoritàVIAF (EN10576972 · GND (DE115482431 · CERL cnp00375700