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Pietro Ronzoni

pittore italiano

BiografiaModifica

Studia dapprima all'Accademia Carrara di Bergamo. Completa poi la sua formazione a Roma, sotto la guida del paesaggista mantovano Luigi Campovecchio.
Conosce Angelica Kauffmann e Antonio Canova e stringe amicizia con numerosi artisti, tra cui Pelagio Palagi, Martin Verstappen, Hendrik Voogd. Dopo la scomparsa del suo maestro, diviene seguace e amico di François Marius Granet.

Nel 1809 torna a Bergamo dove lavora come scenografo; esegue diverse vedute cittadine e paesaggi, tratti dal vero ma ancora ispirati all'ideale classico. È nominato professore all'Accademia Carrara, allora diretta da Giuseppe Diotti cui è legato da profonda amicizia e dalla collaborazione professionale.

Nel 1815 si trasferisce a Verona affermandosi come paesaggista di successo, attivo per una colta committenza internazionale.

Dal 1840 la sua pittura, influenzata fin dagli esordi dai paesaggisti francesi, si rinnova verso una maggiore resa atmosferica della visione adottando una pennellata sfatta e morbida. Questa produzione matura risente da un lato dei modelli di Giuseppe Canella e dall'altro della pittura innovativa del Piccio.

L'unica rassegna cui partecipa è la Prima Esposizione Italiana tenuta nel 1861 a Firenze, mentre diserta sistematicamente le esposizioni braidensi.

OpereModifica

 
P.Ronzoni
Filanda nel bergamasco, 1825 ca. (Fondazione Cariplo)
  • Libro dei disegni tratti dal vero in Roma e dintorni (1806) (Accademia Carrara, Bergamo)
  • Paesaggio con ponte (1814)
  • Casa Canonici (1817)
  • Paesaggio con viandanti in preghiera
  • Interno di chiesa

BibliografiaModifica

  • Lanfranco Ravelli, La bergamasca e dintorni di Pietro Ronzoni, Grafica ed arte, 2002
  • Elena Lissoni, Pietro Ronzoni, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA (fonte per la biografia).
  • Gimondi Diego e Osvaldo, "Pietro Maria Ronzoni e il suo tempo", Ferrari Editrice, Clusone (Bg) 1992

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Controllo di autoritàVIAF (EN25531012 · ISNI (EN0000 0000 6632 560X · LCCN (ENn89645832 · ULAN (EN500028864 · CERL cnp00579707 · WorldCat Identities (ENn89-645832
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