Pietro Strada

calciatore italiano
Pietro Strada
Nome Pietro Marco Strada
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1986-1987 Ospitaletto 6 (0)
1987-1988 Bologna 5 (0)
1988-1990 Ospitaletto 56 (15)
1990-1991 Siracusa 1 (0)
1991-1992 Ospitaletto 29 (9)
1992-1995 Salernitana 87 (13)
1995-1996 Reggiana 30 (8)
1996-1998 Parma 36 (5)
1998-2000 Perugia 7 (0)
2000 Genoa 12 (2)
2000-2002 Cosenza 29 (2)
2002 Sampdoria 7 (0)
2002-2004 Lumezzane 52 (8)
2004-2005 Cremonese 29 (6)
2005-2006 Brescia 14 (1)
2006-2007 Lumezzane 26 (2)
Nazionale
???? Italia Italia U-18 0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Pietro Marco Strada (Brescia, 11 dicembre 1969) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo di centrocampista.

Carlo Ancelotti lo ha avuto nella Reggiana e nel Parma. Con la Salernitana, nella stagione 1993-1994, ha conquistato una promozione in Serie B sotto la guida di Delio Rossi e nell'annata successiva sfiora con i granata la promozione in Serie A, mancata solo all'ultima partita nella sfida di Bergamo contro l'Atalanta.

Ha collezionato complessivamente 426 presenze e 71 reti nei professionisti, di cui 43 presenze e 5 reti in Serie A e 127 presenze e 21 reti in Serie B.

Indice

CarrieraModifica

ClubModifica

Ha iniziato la carriera nelle file dell'Ospitaletto in Serie C2, ottenendo una promozione nella categoria superiore sotto la guida di Gigi Maifredi. Nel 1987 passa al Bologna in Serie B dove appena diciassettenne esordisce nella cadetteria collezionando 5 presenze.

Inizia proprio quella stagione la lunga serie di infortuni che costellerà tutta la carriera del centrocampista bresciano: verrà infatti operato alla caviglia per un grave distorsione occorsagli durante un allenamento di rifinitura nel centro tecnico di Casteldebole a Bologna.[senza fonte] A fine stagione torna all'Ospitaletto dove gioca due campionati di Serie C2.

Segue un'esperienza al Siracusa in Serie C1 dove in una delle prime gare di Coppa Italia subisce il secondo infortunio della carriera con la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro,[senza fonte] riuscendo a collezionare una sola presenza, e così l'anno dopo rientra ancora all'Ospitaletto in Serie C2. Nel 1992 viene ingaggiato dalla Salernitana che milita in Serie C1.

Con la squadra campana disputa tre campionati: due di Serie C ed uno di Serie B. A Salerno segna 13 gol in 87 presenze. Nella stagione 1995-1996 si trasferisce a Reggio Emilia e con la Reggiana (guidata da Carlo Ancelotti) conquista subito la promozione nella massima serie.

L'anno dopo Ancelotti passa al Parma e Strada seguendo il suo allenatore diventa anch'egli gialloblù (che lo acquistano per 3,5 miliardi di lire)[1] riuscendo così ad esordire in Serie A il 7 settembre 1996 in Parma-Napoli (3-0). Con il Parma gioca due campionati totalizzando 36 gettoni di presenza con 5 reti messe a segno.

Nella seconda stagione al Parma gioca anche nell'unica partecipazione della storia del club gialloblu in Champions League, tanto da meritare la chiamata da parte del CT Cesare Maldini per un'amichevole della Nazionale italiana in preparazione ai Mondiali che verranno poi disputati in Francia. Proprio durante la gara di ritorno di UEFA Champions League tra Borussia Dortmund e Parma, si infortuna per la seconda volta in carriera al ginocchio sinistro, dovendo di conseguenza rinunciare alla convocazione in Nazionale. [senza fonte]

Nella stagione 1998-1999 viene ingaggiato dal Perugia di Luciano Gaucci, e in Umbria, reduce dall'infortunio, riesce a giocare 7 partite di Serie A. Gioca poi alcuni campionati tra i cadetti indossando prima la maglia del Genoa (che lo preleva a gennaio del 2000) e poi per due stagioni quella del Cosenza (che lo ingaggia ad ottobre del 2000). Con il grifone ligure segna 2 gol in 12 gare, mentre con la squadra calabrese realizza 2 marcature in 29 partite.

Nelle due stagioni trascorse con la maglia del Cosenza sfiorò la promozione in Serie A nel 2000-2001 guidato da Bortolo Mutti, mentre nel campionato successivo conquistò la salvezza sotto la guida di Luigi De Rosa. A gennaio del 2002 torna di nuovo a Genova, stavolta per indossare la maglia blucerchiata dalla Sampdoria, con la quale colleziona 7 presenze in Serie B.

Nel 2002-2003 scende di categoria tra le file del Lumezzane dove nel 2004 sfiora la promozione tra i cadetti. La promozione nella cadetteria la conquista l'anno successivo, quando viene ingaggiato dalla Cremonese. La compagine grigiorossa vince il campionato di Serie C1 in cui Strada realizza 6 reti in 29 partite di campionato.

Nel 2005 gioca per la prima e unica volta nella squadra della sua città, ossia il Brescia, con cui disputa un torneo di Serie B, per poi tornare al Lumezzane in Serie C2 dove al termine dell'annata 2006-2007 chiude la sua carriera agonistica.

NazionaleModifica

Nel corso della stagione 1987-1988 viene convocato con la Nazionale Under 18 dove nella partita d'esordio giocata a Siracusa contro Malta sigla una doppietta nel 4-0 finale (Eugenio Corini e Gianluca Sordo gli altri marcatori).

Dirigente sportivoModifica

Nel 2012 riceve l'incarico di responsabile tecnico del settore giovanile nel Brescia.[2]

Nel settembre 2012 inizia il corso da direttore sportivo a Coverciano.[3]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Ospitaletto: 1986-1987
Bologna: 1987-1988
Cremonese: 2004-2005

NoteModifica

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  2. ^ Strada Resp. Area Tecnica del Settore Giovanile, 18 giugno 2012.
  3. ^ g.m., E suo fratello Fabio vuole fare il diesse, in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2012, p. 14.

Collegamenti esterniModifica