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Pietro della Scala

vescovo cattolico italiano
Pietro della Scala
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Verona
Vescovo di Lodi
 
Nato1330 ca., Verona
Nominato vescovo1350
Consacrato vescovo1354
Deceduto1393, Mantova
 
Signori di Verona
Della Scala
Stemma della Scala.svg

Jacopino
Figli
Mastino I
Figli
Alberto I
Figli
Bartolomeo I
Figli
  • Francesco
  • Cecchino, figlio naturale
  • Bailardino, figlio naturale
Alboino
Figli
Cangrande I
Figli
  • Gilberto, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Francesco, figlio naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Franceschina, figlia naturale
  • Lucia Cagnola, figlia naturale
  • Giustina, figlia naturale
  • Alboino, figlio naturale
Alberto II
Figli
  • Alboina, figlia naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Gilenetto, figlio naturale
  • Rinaldo, figlio naturale
Mastino II
Figli
Cangrande II
Figli
  • Brunoro II, figlio naturale
  • Antonio II, figlio naturale
  • Nicodemo, figlio naturale
  • Guglielmo, figlio naturale
  • Paolo, figlio naturale
  • Fregnano, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Oria, figlia naturale
  • Caterina, figlia naturale
Cansignorio
Figli
Paolo Alboino
Figli
  • Silvestra, figlia naturale
  • Pentesilea, figlia naturale
  • Orsolina, figlia naturale
Bartolomeo II
Antonio
Figli
Guglielmo
Figli
  • Nicodemo
  • Antonio II
  • Niccolò
  • Oria
  • Beatrice
  • Caterina
  • Paolo
  • Chiara
  • Fregnano
  • Bartolomeo
  • Brunoro

Pietro della Scala (Verona, 1330 circa – Mantova, 1393) è stato un vescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Era figlio naturale di Mastino II della Scala, signore di Verona. Durante il suo mandato si adoperò affinché molti beni e diritti tolti al clero da Cansignorio della Scala fossero restituiti. Dopo la perdita del potere di Verona da parte degli Scaligeri, il nuovo signore Gian Galeazzo Visconti chiese al papa Urbano VI di sollevare dall'incarico il vescovo Pietro, essendo egli discendente della famiglia cacciata dalla città. Nel 1387 fu infatti trasferito a Lodi, da dove fuggì nel 1390 cacciato dai Visconti, per trasferirsi a Mantova, ove morì nel 1393.

Ebbe tre figli naturali: Giovanni, Iacopo e Franceschino.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835. ISBN non esistente.

Collegamenti esterniModifica