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Pieve San Giacomo

comune italiano
Pieve San Giacomo
comune
Pieve San Giacomo – Stemma Pieve San Giacomo – Bandiera
Pieve San Giacomo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoSilvia Genzini (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°08′N 10°11′E / 45.133333°N 10.183333°E45.133333; 10.183333 (Pieve San Giacomo)Coordinate: 45°08′N 10°11′E / 45.133333°N 10.183333°E45.133333; 10.183333 (Pieve San Giacomo)
Altitudine39 m s.l.m.
Superficie14,85 km²
Abitanti1 596[1] (31-12-2018)
Densità107,47 ab./km²
FrazioniGazzo, Silvella, Torre de' Berteri, Olzo ( conosciuto come Valzo nelle cartine dei musei vaticani, abitanti:20).
Comuni confinantiCappella de' Picenardi, Cella Dati, Cicognolo, Derovere, Sospiro, Vescovato
Altre informazioni
Cod. postale26035
Prefisso0372
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019075
Cod. catastaleG651
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipievesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pieve San Giacomo
Pieve San Giacomo
Pieve San Giacomo – Mappa
Posizione del comune di Pieve San Giacomo nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Pieve San Giacomo (Piéef San Giàcum in dialetto cremonese) è un comune italiano di 1.596 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

Geografia antropicaModifica

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Gazzo e Ognissanti, e le località di Albere, Bredazze, Ca' de Varani, Canova, Canovetta, Casella, Castellazzo, Fornasotto, Gazzolo, Malpensata, Molino, Muradelle, Olzo, Riposo, Silvella, Silvelletta e Torre Berteri[3].

Palio delle contradeModifica

Ogni anno si tengono dei giochi dal 1994 che riguardano l'oratorio e l'attività parrocchiale. Tutto il paese, per l'occasione, si divide in Gallo, Gallina, Oca e Faraona. Questa è la classifica:

  1. Faraona: 12
  2. Gallo: 9
  3. Oca: 3
  4. Gallina: 2

Ci sono stati 2 pareggi due anni.

Infrastrutture e trasportiModifica

Tra il 1927 e il 1955 la località era servita da una fermata, comune a Cappella de' Picenardi, posta sulla tranvia Cremona-Asola; un'altra fermata, comune a Sospiro, era invece servita dalla tranvia Cremona-Casalmaggiore; tali infrastrutture furono gestite in ultimo dalla società Tramvie Provinciali Cremonesi[4].

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale[collegamento interrotto]
  4. ^ Mario Albertini e Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2ª edizione, Editrice Turris, Cremona, 1994. ISBN 88-85635-89-X.

BibliografiaModifica

  • Piermassimo Ghidotti, La campagna cremonese in età romana, Vercelli 1998
  • Piermassimo Ghidotti, Il mosaico pavimentale in area padana nei secoli XI-XII, Cremona 2000

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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