Pippo Reporter
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreTeresa Radice
DisegniStefano Turconi
EditorePanini S.p.A. - Panini Comics
Collana 1ª ed.Topolino
1ª edizione15 settembre 2009 – 14 ottobre 2015
Periodicitàsettimanale
Albi17 (completa)
Genereavventura, commedia
Preceduto daI mercoledì di Pippo

Pippo Reporter è una serie di storie a fumetti pubblicate su Topolino edito dalla Panini Comics, sceneggiata da Teresa Radice e disegnata da Stefano Turconi dal 2009 al 2015.

Elenco delle storieModifica

Titolo Data di pubblicazione Volume Topolino
1 Cronista per caso 15 settembre 2009 Topolino 2807
2 Vasetto sospetto 22 settembre 2009 Topolino 2808
3 Crociera con ghiaccio 29 settembre 2009 Topolino 2809
4 Finale di campionato 23 marzo 2010 Topolino 2834
5 La perla del fiume 30 marzo 2010 Topolino 2835
6 Un ombrello, un cappello, un monello 6 aprile 2010 Topolino 2836
7 Scuola di volo 1º marzo 2011 Topolino 2883
8 Dieci piccoli caimani 15 marzo 2011 Topolino 2885
9 Il pianista suonato 29 marzo 2011 Topolino 2887
10 Cose dell'altro mondo 22 maggio 2012 Topolino 2947
11 Il fiuto di Pluto 2 ottobre 2012 Topolino 2966
12 La piuma d'oro (prima parte) 22 gennaio 2013 Topolino 2982
13 La piuma d'oro (seconda parte) 22 gennaio 2013 Topolino 2982
14 Quel faro sui monti del lago 4 febbraio 2015 Topolino 3089
15 Estate a Green Pond 15 luglio 2015 Topolino 3112
16 Il rustico cavallerizzo (prima parte) 14 ottobre 2015 Topolino 3125
17 Il rustico cavallerizzo (seconda parte) 14 ottobre 2015 Topolino 3125

TramaModifica

Cronista per caso (2807)Modifica

Nell'America del Nord, 1933, il misterioso direttore dell'ufficio della più importante sede giornalistica ordina ai suoi scagnozzi di fare sparire dei documenti. La strampalata banda di criminali è formata da Pietro Gamba, Plotty, Biagio Presagio, Vito Camaleonte, Rick Chic e Donnie Fiasco che in questa missione si occuperà dei travestimenti e da Vito e Biagio che agiranno in prima linea. Alla stazione il sindaco Horace Worse, appena tornato, viene derubato delle sue valigie proprio dalla banda di Pietro Gamba, che a quanto pare ha ricevuto l'ordine di derubare proprio dei documenti che sono in possesso del sindaco, ma non trovando nulla lasciano i bagagli tra quella che loro ritengono sia spazzatura che altro non è invece che la roba di Pippo Reporter che sta finendo il suo trasloco. Inciampato sulle scale Pippo finisce a casa della sua vicina, la dolce Minni che lo fa accomodare in casa e si fa raccontare di come abbia ottenuto quel lavoro da reporter. Pippo era alla ricerca di una pizzeria ma per via di alcuni disastri provocati inconsapevolmente finisce per entrare nella redazione del Morning Blot, un giornale di New York, e continuando a essere convinto che quella fosse la pizzeria, viene assunto dal direttore Basil Blackspot proprio per la sua incapacità, secondo il direttore, in modo che non possa mettere il naso nei suoi loschi affari. Finito il racconto Minni chiede consiglio a Pippo su cosa indossare il suo primo giorno di lavoro di segretaria nell'ufficio del sindaco e notando che gli manca ancora qualcosa Pippo gli regala uno dei suoi calzini che Minni decide di riadattare come sciarpa. L'indomani, notando che il sindaco da qualche giorno è molto triste, Minni si rivolge all'indovina Claire la Belle, una sua amica, che le dice dopo aver sentito il problema che il sindaco deve tornare a una sana alimentazione. Minni decide allora di invitare il sindaco a cena e con l'occasione invita anche il fidanzato e Pippo. Quella sera prima della cena Pippo trova, svuotando i bagagli, un orsacchiatto che non e il suo e lo porta con sé da Minni. Aperta la porta di casa di Minni il sindaco nota che Pippo stringe tra le mani il suo prezioso orsacchiotto che ha perso tra le valigie rubate, ringrazia Pippo e per sdebitarsi su idea di Minni si fa intervistare. Dopo che Minni avvisa che il fidanzato non verrà durante la cena Pippo inizia a intervistare il sindaco con varie domande strampalate. Il giorno successivo con stupore del direttore il giornale vende tutte le copie e leggendo l'intervista scopre che quei documenti che cercava stavano proprio dentro quell'orsetto di peluche che il sindaco amava sin da bambino in modo da non dimenticarseli mai.

Vasetto sospetto (2808)Modifica

E domenica pomeriggio e Pippo si trova a casa di Minni per una merenda e trova dentro al burro d'arachidi un sasso. Nel frattempo nel covo segreto di Pietro Gamba i suoi scagnozzi gli danno la brutta notizia che tra i pacchi manca un vasetto di burro d'arachidi che forse hanno perso durante il tragitto. Intanto Minni racconta a Pippo che quel vasetto era un omaggio del proprietario del Mini Market, dove Minni stava per iniziare il suo nuovo lavoro, trovato fuori dal negozio li per terra regalatogli dal proprietario, visto il vetro incrinato, poiché non si poteva più vendere in quelle condizioni. Pippo e Minni decidono quindi di aprire un'indagine sul come quel sasso sia finito là dentro e per verificare se c'è un'intera partita di prodotti con quel problema. Rick, Vito e Biagio iniziano la ricerca del barattolo che si sono persi per strada iniziandolo a cercare proprio nel Mini Market dove scoprono che il barattolo è finito in mano a Minni e che lei è uscita da là poco dopo seguita da Pippo. Pippo e Minni si rivolgono invece all'indovina Claire la Belle che le consiglia di andare all'azienda Penuts on Nuts. Anche Pietro Gamba e Plotty sono alla Penuts on Nuts dove scopriamo che Plotty ha inventato un nuovo congegno nella quale parte dei vasetti finiscono in una stanza vicina dove loro infilano dei diamanti in ogni barattolo per poi trasportarle sul loro furgone e intascarsele. Arrivati alla Penuts e Nut Pippo e Minni vengono accolti molto bene dal proprietario che pensa che vogliano intervistarlo a proposito del nuovo macchinario installato il quale gli spiega che e stato installato da dei veri professionisti e montato in tempo record e che si occupano loro stessi di tutto permettendogli così di aver più tempo libero aumentando anche la velocità di produzione. Su loro richiesta li conduce a dare uno sguardo al macchinario. Pippo da vero goloso assaggia un po' del burro d'arachidi e si accorge che un gruppetto di vasetti vengono condotti dal nastro trasportare da un'altra parte e dopo aver visto Vito dall'altra parte della stanza lo saluta il quale allarmato avvisa Plotty e Gamba che il giornalista del Morning Blot e dall'altra parte. Per non farsi cogliere con le mani nel sacco fuggono velocemente pigliando quel che possono ma non si accorgono che durante la fuga hanno perso tutto il carico che viene trovato da Pippo e Minni. La sera Pippo e Minni commentano la vicenda da cui entrambi hanno ricevuto delle belle ricompense. Per Pippo una bella fornitura di burro d'arachidi e per Minni un bellissimo diamante. Alla redazione giornalistico un Mr. Blackspot piuttosto arrabbiato si chiede per quale motivo ha assunto quel Pippo che continua a ostacolarlo ma che fa vendere un sacco di copie al giornale.

Crociera con ghiaccio (2809)Modifica

Strani fenomeni atmosferici si stanno abbattendo su varie competizioni sportive a causa di un congegno inventato da Plotty per far vincere molte somme di denaro tramite scommesse sicure a Mr. Blackspot. Grazie a due settimane di ferie Pippo, Minni e Claire le Belle partono per una crociera in cui Pippo, non perfettamente in orario per la partenza, con un bel salto per raggiungere la nave cade in acqua beccandosi un bel raffreddore. Intanto al polo Plotty e Rick stanno decidendo il prossimo obiettivo dove scatenare la prossima bufera. Mentre Claire la Belle dà i suoi consigli a Pippo per far passare il raffreddore, Minni racconta scrivendo cosa succede sulla nave. Pippo conquista con la sua simpatia tutti i passeggeri ma durante un buffet, dopo che Pippo riesce a recuperare con goffi tentativi il dolce e da bere, si scatena una tempesta che fa arrivare la nave fino al polo. Il capitano e i suoi sottoposti sono piuttosto preoccupati nel comunicare la notizia che non funziona più niente ma a toglierli dall'imbarazzo ci pensa Pippo che si mette a pattinare in un blocco di ghiaccio. Durante la goffa pattinata si imbatte in Rick, uno degli scagnozzi della banda di Gamba, che riconoscendolo lo avvisa che sta su una zona proibita poiche il suo capo sta conducendo importanti esperimenti ma Pippo pensando che il capo di Rick potrebbe essere un grande scienziato pensa che possa essere in grado di aggiustare il motore e la radio della nave. Per potersi sbarazzare di loro, in modo da non interferire coi loro piani, Plotty decide di andare a riparare la nave lasciando Rick a fare da guardia all'igloo nel quale hanno il loro covo segreto ma Pippo decide di restare li a fargli compagnia. Una volta convinto Rick a entrare nell'igloo per via del troppo freddo, Pippo inizia a smanettare col marchingegno di Plotty senza sapere a che servisse finendo per provocare una nuova tempesta che spinge di nuovo la nave a largo. Tornati a casa Pippo racconta a Minni cosa gli è successo una volta rimasto li da solo e che grazie all'apparecchio che gracchiava che ha trovato li si è riuscito a infilare nel discorso radiofonico ai cittadini del sindaco il quale è corso subito ad aiutarlo e insieme hanno capito che quel marchingegno creava le bufere riadattandolo insieme come macchina per le feste mentre degli scienziati non si avevano più tracce.

Finale di campionato (2834)Modifica

Nel suo ufficio il sindaco Horace Horse racconta alla sua assistente come il suo idolo del baseball George Root e la sua squadra di baseball si siano guadagnati la finale di campionato, inoltre racconta la sua passione per questo sport e che forse al posto di diventare sindaco avrebbe preferito fare il giocatore di baseball e dice anche di assomigliargli molto al suo idolo. Intanto durante il viaggio verso casa della zia di Claire le Belle, dove si concederanno un bel weekend di relax, la bella Minni racconta alla sua amica i moltissimi lavori svolti. In città Mr. Blackspot viene avvisato dal capo della polizia Adam Sideburns della scomparsa di un uomo e chiede al giornale massima discrezione sull'argomento anche se però poi il losco padrone del giornale manda subito Pippo come fonte di disturbo per le indagini. Si viene a scoprire subito dopo avere telefonato ai suoi scagnozzi, complimentandosi con loro per l'ottimo lavoro svolto, che il rapimento di questo misterioso personaggio è stato organizzato proprio da Mr. Blackspot, ma con suo sommo dispiacere non sono stati i suoi scagnozzi a rapirlo e ordina quindi loro di trovarlo immediatamente. Dalle indagini di Pippo scopriamo che il misterioso personaggio scomparso è George Root il giocatore di baseball preferito del sindaco. Dopo un paio di domande al poliziotto lasciato sul luogo arrivano gli scagnozzi di Pietro Gamba ben travestiti come agenti di polizia pronti a scoprire dove si nasconde il giocatore di baseball e che vedendo Pippo decidono che forse e meglio seguirlo visto che potrebbe sapere sicuramente qualcosa in più. Giunti finalmente a casa della zia di Claire a Foursouls (quattro anime), ribattezzata Fivesoul (cinque anime) in onore del nuovo ospite, Minni e Claire fanno conoscenza con George giunto li per caso e che ha dato un grande aiuto alla Zia Artie. George racconta loro che fa il battitore, ma Minni e Claire non capiscono bene di che battitore si tratti, e dicono a lui che domani mattina li raggiungerà anche un altro amico che non e potuto essere li prima per via del lavoro. La sera Pippo è pronto per pigliare l'autobus che gli permetterà di raggiungere le due amiche a Fivesouls ma dopo averci messo un po' a decidere cosa portare dimentica la valigia. Sull'autobus Gamba, Plotty e Rick avvicinano Pippo convinti che sa dove trovare l'ostaggio ma finiscono per far raccontare a Pippo tutta la sua vita. La mattina viene prelevato da un amico di zia Artie per portarlo da lei e anche Gamba e i suoi salgono a bordo del carretto sperando di arrivare all'ostaggio ma per loro e prevista un'altra meta: dare un aiuto nei campi. Dopo una bella doccia Pippo scopre trovando la sua camicia, che il famoso campione di baseball George Root si trova proprio la e dunque George è costretto a confessare la verità. Il rapimento era una sua messa in scena poiché il suo lavoro era diventato uno stress tra appuntamenti, aspettative del pubblico, giornate fitte, allenamenti aveva bisogno di andare lontano senza pensare alla finale e dove nessuno potesse riconoscerlo in modo da potersi rilassare. Intanto Gamba e i suoi stanchi del lavoraccio svolto nei campi fuggono e Zia Artie ha bisogno d'aiuto. George visto che è stato molto bene li si offre di restare e dare un aiuto lui stesso rinunciando alla finale di campionato. A Pippo viene subito un'idea però fare giocare la finale di campionato al suo carissimo amico, il sindaco Horace, che porta a termine questo suo sogno con un grande successo.

La perla del fiume (2835)Modifica

Pippo, Claire le Belle e Horace Horse ricevono un invito da parte di Minni che li invita giù al sud, la patria del jazz, dove ha trovato un nuovissimo lavoro per passare un po' di tempo assieme. Nel frattempo si presenta alla bottega di Claire, Pietro Gamba che vuole letti i fondi delle scatole dei fagioli poiché ultimamente le cose non vanno troppo bene ma quando sente alla radio che il grandissimo trombettista Danny Woodman sta per tornare alla ribalta portando con sé la famosissima Perla del Fiume gli viene in mente un colpo per riscattarsi agli occhi di Mr. Blackspot scappando via di corsa dal negozio dell'indovina. Dopo essersi fatto portare alcuni giornali da Pippo sull'argomento e aver scoperto che la Perla del fiume è passata di mano in mano finché non si son perse le tracce Mr. Blackspot da l'Ok al piano di Pietro Gamba mettendogli a disposizione un mezzo. Alla stazione Pippo ritrova Horace e Claire che viaggeranno con lui per raggiungere Minni e dopo essersi presentati il sindaco e la veggente passeranno un piacevolissimo viaggio assieme mentre Pietro Gamba e la sua banda non se la passeranno tanto meglio col sidecar messo a disposizione dal loro capo. All'arrivo ad attenderli c'è Minni, che dopo aver spiegato che il suo fidanzato è stato costretto a partire, li porta nel posto in cui lavora e soggiorna un bellissimo e lussosissimo battello dove all'interno conosco alcune celebrità del jazz tra cui Louis Handstrong in compagnia della moglie. Nel frattempo la banda di Pietro spia Danny Woodman, che se ne sta chiuso in stanza teso per l'evento della serata, cercando di capire dove tiene nascosta la perla del fiume rubandogli da sotto gli occhi numerosi oggetti tanto da far credere al musicista di avere le allucinazioni e spingerlo ad uscire a fare due passi ma nonostante ciò della perla non ce traccia e Pietro e la sua banda decidono di rubarla durante l'esibizione serale. In camera sia Claire che Horace confessano ai loro compagni di stanza e amici di provare qualcosa l'uno per l'altro. Quella sera allo spettacolo Minni ha riservato dei posti speciali per i suoi amici che all'arrivo del maestro Woodman dopo un lungo discorso presenta i suoi musicisti, tutti i grandi del jazz, e annuncia la voce del gruppo: l'incantevole Minni. Il maestro dedica a lei il suo nuovo pezzo la perla del fiume facendogli anche tanti complimenti. Gamba e stupito che la perla del fiume altro non è che una canzone e arrabbiato finisce per provocare una rissa con un vicino di tavolo, offeso dalle parole rivolte da Pietro verso la canzone, e coinvolgendo parecchie persone presenti. Tutto questo non coinvolge però Claire e Horace che ballano per tutta la serata fino ad arrivare all'alba, quando la musica e già finita da un pezzo, dove si salutano per qualche ora per dormire prima della partenza del treno che li riporterà a casa. Il mattino seguente Horace si sveglia in ritardo e chiede a Pippo il motivo per cui non l'ha svegliato ma Pippo gli dice che glielo aveva detto ma era troppo preso dal ballo con Claire che non l'ha nemmeno ascoltato. Mr. Blackspot è infuriato con i suoi scagnozzi per non aver portato a termine nemmeno questo furto ma ricaverà qualcosa dall'articolo di Pippo sul musicista Woodman, che ha anche l'esclusiva sui servizi della tournée dell'artista, che gli farà vendere tante copie del giornale sperando che un giorno la sua influenza possa essere maggiore di quella del sindaco così da prenderne il suo posto. Horace e Claire hanno perso il treno ma decidono di utilizzare un sidecar malandato trovato li vicino per tornare a casa, visto che il sindaco non può assentarsi ancora a lungo, e Claire trova questo mezzo di trasporto molto romantico.

Un ombrello, un cappello, un monello (2836)Modifica

Biagio Presagio è in attesa dell'arrivo di suo nipote Jackie, che a detta della madre gli somiglia tantissimo, in arrivo dall'Italia per farlo stare per un po' con lui in attesa che anche la sorella li raggiunga li in America appena avrà trovato qualche soldo. Sulla nave il piccolo Jackie si fa subito notare dai due bodyguard del sindaco che notano il piccoletto intento a sfilargli il portafoglio dalla tasca ma vengono fermati proprio da Horace Horse che pensa si sia trattato solo di un malinteso il quale inizia a chiacchierare col bambino sulle persone che lo stanno attendendo al porto. Nel frattempo anche Minni è al porto in compagnia di un famoso maestro del cinema (parodia di Charlie Chaplin) assunta come accompagnatrice per dei sopralluoghi su alcuni posti dove girare un film e che consiglia al maestro anche di farsi scrivere un bell'articolo sul suo arrivo in città dal suo amico giornalista del Morning Blot: Pippo Reporter. Durante l'arrivo al porto della nave il maestro viene travolto dalle persone scese dall'imbarcazione e dopo averlo aiutato a rialzarsi Minni gli spiega che molta gente va al porto per curiosare mentre altri per rivedere un amico o un parente. Biagio è felice di rivedere suo nipote Jackie e come previsto da uno dei suoi detti un temporale si abbatte sul porto durante il quale Biagio perderà il suo ombrello porta sfortuna, preso involontariamente da Pippo anche lui al porto ma per prendere il sindaco. Al covo la banda di Pietro Gamba è molto stupita del talento di Jackie nel rubare ma il piccolo vendendo lo zio triste decide di andare a cercargli l'ombrello perduto. Anche il maestro del cinema è triste perché sembra aver perso il suo cappello fonte delle sue idee. Sia Pippo, che vuole restituire l'ombrello non suo, che Minni, che si offerta di ritrovare il cappello del maestro, che Jackie corrono allora verso il porto. Jackie incontra subito Pippo e dopo aver recuperato l'ombrello scappa via di corsa sottraendogli anche il portafoglio, che butta via subito essendo vuoto, e lasciandolo in mutande. Dopo aver incontrato anche Minni, che ha notato che il piccoletto ha indosso il cappello che lei cerca, Pippo si mette a inseguire Jackie per riprendersi i pantaloni e il cappello che cerca Minni per ridarlo al maestro inseguito a sua volta da un poliziotto che nota Pippo che corre in mutande. L'inseguimento porta Pippo e Jackie fino agli Studios cinematografici all'interno di numerosi set allestiti a tema mentre il maestro e disperato e inizia a non ricordare più niente del suo film ma dall'alto il piccolo Jackie, sempre inseguito da Pippo, giunge alla fine della sua corsa perdendo il cappello che volando giù cade proprio sulla testa del suo proprietario che felice ritrova tutta la sua ispirazione. Pippo ottiene un bell'articolo sulla prima del film (intitolato proprio come Il monello, e anche in originale The Kid) nella quale Jackie è stato scritturato tra i protagonisti. In sala il maestro ringrazia tutti per la collaborazione al film e Biagio e la banda di Pietro sono davvero entusiasti della parte ottenuta nel film da Jackie che nonostante tutto non ha perso però il vizietto del rubare.

Scuola di volo (2883)Modifica

Pietro Gamba, Plotty e la banda stanno discutendo nel loro covo del nuovo colpo da mettere in atto e per svignarsela in fretta decidono di usare un elicottero. Plotty decide allora di procurasi il mezzo infiltrandosi in una scuola di volo fingendosi un allievo del signor Dlingbergh, noto aviatore per aver percorso in volo la Parigi - New York in 33 ore e 39 minuti, e nella quale lavora anche Minni come segretaria del suddetto aviatore. Anche Pippo reporter si trova li per passare qualche ora con l'amica che gli racconta che la passione per l'aviazione la deve al suo fidanzato mentre Plotty approfitta della logorroicità del professore per prendere qualche appunto su come pilotare gli aerei. L'indomani al parco Minni, che si sfoga con Pippo, è arrabbiata con il suo fidanzato perché è partito, senza avvisare, per Parigi per coltivare la sua fissa di emulare Dlingy e trasvolare l'Atlantico a bordo del suo aeroplano ma molto determinata decide di raggiungerlo anche lei a Parigi saltando su un aeroplano per dimostrandogli che anche un ragazza può essere una pilota provetta facendosi accompagnare da Pippo, che gli servirà come navigatore. Minni però non possedendo un aereo decide quindi di prenderne uno in prestito dalla scuola di volo per cui lavora prendendo delle chiavi dall'hangar come anticipo sullo stipendio. L'appuntamento viene fissato per domenica stesso giorno in cui Plotty, accompagnato da Pietro, tenterà di rubare uno degli aerei da usare poi per il loro colpo. Giunti a domenica Plotty e Pietro sono pronti per dirigersi all'hangar ma si ritrovano davanti Dlingy che si ricorda subito di Plotty e credendo che è li perché non riesce proprio a stare lontano dagli aerei pensando che i due siano molto simili inizia a raccontargli parecchie cose sul suo passato. Plotty sussurra a Pietro di tenere pronto l'aereo e che lo raggiungerà il più presto possibile tutto mentre Pippo e Minni sono giunti nell'ufficio per prelevare una chiave ma notano che ne manca una all'appello, proprio quella dell'aereo che ha preso Pietro a loro insaputa e dove si e rifugiato, appisolandosi, aspettando suo cugino. Minni e Pippo dopo essersi cambiati notano subito un aereo aperto e decidono di utilizzarlo. Minni si sente pronta per il decollo avendo ascoltato numerose lezioni del professore ma una volta in volo si accorgono di avere un ospite a bordo: Pietro che muovendosi tende a sbilanciare l'aereo rendendo il volo un poco turbolento il tutto mentre Pippo fa da navigatore. Dopo essere giunti quasi vicini alla loro destinazioni sono costretti a un ammaraggio per aver finito il carburante dove vengono prelevati dagli abitanti del posto che li portano fino a terra. Pippo è convintissimo di essere arrivato a Parigi e continua a parlare in francese senza farsi capire molto ma una gentilissima signora, ambasciatrice americana a Tokyo, si presenta a loro per aiutarli. Un Pippo stupito si domanda cosa ci faccia un'ambasciatrice americana a Tokyo a Parigi che gli fa notare di aver navigato con la cartina al contrario. L'ambasciatrice e stupefatta dall'impresa di Minni che ha trasvolato dal Pacifico sin li senza scalo è per giunta con una donna come pilota e decide di comunicare l'evento alla redazione giornalistica del loro paese, il Morning Blot, facendo scrivere l'articolo a Pippo. Plotty invece si domanda che fine abbia fatto suo cugino che è stato prelevato da alcuni giapponesi che notando la sua stazza l'hanno fatto partecipare a degli incontri di Sumo.

Dieci piccoli caimani (2885)Modifica

Pippo Reporter, Claire le Belle, Mr. Blackspot e altre quattro persone vengono invitate sull'isola caimano, dove è stata assunta anche Minni come cameriera insieme ad una cuoca e a un maggiordomo, da un misterioso individuo che si firma I.G Noto e che sembrano non conoscere attirati anche dalla presenza sull'isola, stando alla lettera, di alcune vecchi amici che non vedono da moltissimo tempo. Giunti tutti sul luogo dell'appuntamento, vengono portati da una barca alla maestosa villa, in mezzo al mare, che si trova all'interno dell'isola caimano, che a detta del barcaiolo può restare irraggiungibile per settimane, e dove Pippo e Claire ritrovano la loro amica Minni. Minni pensando che il Signor Noto, di cui nessuno conosce l'identità, si farà vivo a breve accompagna prima tutti nella sala da pranzo dove gli invitati scorgono sopra al tavolo dieci piccole statue a forma di caimano e poi nelle loro stanza, anch'esse dieci per l'esattezza, all'interno delle quali trovano una filastrocca per bambini fatta proprio da dieci rime. Prima della cena il maggiordomo comunica che il Signor Noto non si presenterà a causa di un contrattempo ma che ha dato lo stesso disposizioni per servire la cena agli ospiti e mentre la cena è servita tutti si domanderanno chi sia mai questo signor Noto che li ha convocati sull'isola con l'inganno. All'improvviso però le luci si spengono e il signor Noto si fa presto sentire avvisandoli che li farà sparire a uno a uno dopo aver provato di sapere ogni cosa di loro. Dopo un imbarazzante silenzio Pippo decide di andare a scoprire dove si nasconde il proprietario della voce appena sentita ma scoprirà ben presto insieme agli altri ospiti trattarsi di una voce registrata inserita dal maggiordomo che ha seguito quanto dettogli. Convinti di essere vittime di un tranello si danno tutti appuntamento per la mattina seguente per lasciare l'isola. Al mattino però al loro risveglio si accorgono che manca già una persona all'appello, il colonnello sparito durante la notte mentre faceva uno spuntino notturno, Pippo che ricorda benissimo i versi della filastrocca dei dieci piccoli caimani trovata in camera inizia a recitarli facendo intuire al resto del gruppo che il misterioso individuo che vuole farli sparire sta seguendo alla lettera i versi di quella filastrocca. E così uno dopo l'altro iniziano a scomparire tutti finché non resta più nessuno. Il vero colpevole così si rivela scrivendo la sua confessione, il maggiordomo. Da piccolo a nascondino doveva sempre stare sotto a contare ed essendo molto imbranato non riusciva mai a trovare nessuno, da grande dopo essersi fatto poliziotto non riuscì a catturare mai nessuno ma grazie a quella professione è riuscito a prendere numerosi informazioni su moltissime persone con grandi capacità nel nascondersi cominciando così a meditare la sua vendetta. Dopo aver scelto con cura le sue vittime firmandosi come Signor I G Noto e attirarle sull'isola ereditata da una prozia usando una pozione soporifera li ha eliminati uno per volta per poi nasconderli in vari angoli remoti della casa pensando di sparire anche lui per non destare sospetti e agire indisturbato. Poi alla fine del lavoro avrebbe denunciato la loro scomparsa e all'arrivo della polizia li avrebbe aiutati a ritrovarli tutti ricevendo tante lodi. Il maggiordomo butta via il messaggio in bottiglia a mare che però viene trovata da Pippo che manda a monte i piani del maggiordomo poiché dopo essersi risvegliato dal suo pisolino aveva ancora sonno e andando a cercare altri anfratti dove riposare in pace ha trovato gli altri ospiti svegliandoli tutti prima che il maggiordomo possa pigliarsi i meriti nel ritrovamento. Minni pensa che quella confessione in bottiglia possa essere un buon articolo per il Morning Blot, che una volta uscito farà l'ennesimo boom di vendita, mentre il direttore Basil Blackspot fa il galante con la cuoca Agatha che sogna di diventare scrittrice pigliando spunto da questa faccenda.

Il pianista suonato (2887)Modifica

Sono giorni di pulizia all'interno della barca dove vive Pietro Gamba e la sua banda e tra le robe che Pietro sta per buttar via Plotty ritrova l'album di famiglia. Con fierezza Plotty mostra ai compagni tutti gli articoli di giornali e le foto raccolte che testimoniano l'atto di delinquenza della sua famiglia andando particolarmente fiero di sua nonna Rubagalina Sgrinfiova nota per aver derubato alla famiglia di musicisti russi Duckmaninoff tutti i loro gioielli ma poi beccata e messa in prigione. Plotty racconta che la polizia recuperò tutta la refurtiva tranne un prezioso uovo Paperger che la nonna nascose in un posto sicuro. La povera nonna passò il resto della sua vita in miseria lasciando alla mamma di Plotty, sua figlia, come un'unica eredità una misteriosa chiave. Leggendo il giornale Vito scopre che un discendente della famiglia dal nome Sergey Duckmaninoff si trova nella loro città per un concerto assieme al suo inseparabile pianoforte facendo capire a Plotty che il nascondiglio del prezioso Paperger possa essere proprio all'interno dell'inseparabile pianoforte del pianista che viene tramandato di generazione in generazione. A casa di Minni lei e Pippo discutono se sia il caso di andare a fare visita o no al musicista che si è installato nella mansarda del loro palazzo. Come suggerito da suo cugino Plotty si dirige verso l'abitazione del musicista cercando di entrare in casa sua ma nonostante i vari camuffamenti non riesce ad entrare in contatto con lui. Così il giorno dopo decide di fingersi venditore di enciclopedie provando prima il perfetto funzionamento del travestimento in un'altra casa. Finisce però a casa di Topolino decidendo di scappare via dopo aver intuito la sua possibile affiliazione con la polizia. Nel frattempo Minni e Pippo riescono a fare visita al musicista che si dimostra molto contento dei dolci al sapore di panna acida preparati da Minni che a suo dire sono molto gustosi. Contento della visita Sergej chiede ai due ospiti di fare una passeggiata con lui. Durante la passeggiata Pippo e Sergej trovano afflitto su una panchina il povero Plotty che non si sente degno del nome della sua famiglia. Sentendo alcune parole di Plotty il musicista mostra un atto di compassione nei suoi confronti chiedendogli quale sia la sua passione. Plotty nel vedere finalmente il musicista di fronte a lui decide di approfittare della situazione facendogli credere che anche la sua passione è la musica. Pippo suggerisce allora al maestro di dargli lezione di piano. Il giorno dopo come promesso al maestro Pippo e Minni sono pronti a salire su in mansarda con nuove leccornie per il maestro e per quattro chiacchiere mentre al telefono Plotty prova a spiegare a Pietro che non è ancora riuscito ad avvicinarsi al pianoforte poiché non si trova mai solo. E così i giorni passano e tra chiacchierate tra te e pasticcini e lezioni di piano Duckmaninoff racconta di come il suo maestro lo trasformò in un allievo disciplinato e del fallimento della sua prima sinfonia a causa del suo direttore d'orchestra che rovinò tutto per colpa della sua passione per le bibite gasate. Durante una lezione di piano Plotty scopre all'interno del pianoforte un ripostiglio segreto apribile con una chiave e con la scusa di un impegno dice al maestro che non parteciperà oggi alla chiacchierata in compagnia. Plotty finalmente solo con il pianoforte apre il ripostiglio segreto e trova il tanto cercato Pabergec ma quando le cose sembrano volgere a suo favore Pippo entra nella stanza per andarlo a salutare. Plotty si nasconde in fretta e furia all'interno del Pianoforte e Pippo dopo non averlo trovato decide di provare a suonare qualcosa. Nell'ascoltarlo il maestro rimane stupito dalla bravura di Pippo al pianoforte e decide di proporgli un concerto a quattro mani invitandolo al suo concerto mentre nel frattempo Plotty subisce ogni tipo di dolore dovuto alla pressione dei tasti del piano. I ragazzi del piano trasportano il pianoforte fino all'arena dove si terrà il concerto con Plotty sempre all'interno che non sa più dove sta andando. Solo una volta arrivato a destinazione Plotty capisce di essere arrivato fino al concerto e decide di scappare appena ne avrà la possibilità. Il concerto ha però inizio senza che Plotty possa fuggire e tutti gli invitati, compreso Basil Blackspot, Claire le Belle e il sindaco Horace Horse, sono già seduti pronti a gustarsi lo spettacolo. Il musicista e Pippo vengono avvolti da grossi applausi a fine spettacolo quando all'improvviso dalla platea si accorgono di un pianoforte con le gambe che fugge via fino a rompersi. Dall'interno del pianoforte fuoriesce Plotty abbastanza stordito e con il Pabergec in mano. Duckmaninoff ringrazia felice il suo allievo per aver ritrovato quel prezioso gioiello di famiglia che a suo dire non sarà un bravo musicista ma bensì un persona buona e onesta. Alla barca Pietro e la banda se la ridono nel leggere quelle parole dette dal musicista nei confronti di Plotty finito sui giornali per altri motivi rispetto alla delinquenza della sua famiglia ma Plotty ha scoperto nella musica una forme d'arte ancora più grande grazie a quei giorni passati con il maestro.

Cose dell'altro mondo (2947)Modifica

Eta Beta, un alieno, si presenta davanti a un benzinaio in cerca di aiuto poiché la sua astronave è rimasta in panne ma l'uomo pensando che sia solo uno degli stramboidi radunatisi li vicino lo indirizza da loro. Anche Pippo, Minni e Clare La Belle si trovano nelle vicinanze per partecipare al raduno di sensitivi e appassionati di paranormale più importante del New Mexico. Qualche settimana prima Pippo chiede il permesso a Mr. Blackspot di poter partecipare al convegno del paranormale il quale pur di levarselo di torno visto i suoi loschi affari in corso accetta la richiesta di Pippo. Al telefono Blackspot parla con Pietro Gamba di un soffiata di avvistamento di un oggetto volante non identificato nei pressi del New Mexico e pensando che quella tecnologia aliena possa fare comodo ordina a Pietro e alla sua banda di andare a prelevare l'astronave prima che l'esercito possa metterci le mani. Intanto l'esercito sta marciando verso il deserto pronto a recuperare l'astronave e fare i dovuti esperimenti ma giunti in New Mexico si ritrovano circondati da una serie di strani individui, giunti li per la convention del paranormale. Claire ritrova subito una vecchia amica di scuola ma non si accorge che sia Pippo che Minni sono spariti. Mentre Minni e alle prese sul pensare quale possa essere il lavoro che più le si ad dice Pippo si perde cercando un posto dove piantare la tenda. Trovato il posto dove accamparsi Pippo si ricorda di aver scordato alcune cose importanti per il viaggio che gli vengono però date da Eta Beta. Dopo aver fatto conoscenza dell'alieno, Pippo si offre di aiutarlo nella ricerca degli elementi per rimettere a posto la sua astronave mentre a loro insaputa vengono osservati e seguiti sia da Pietro e la sua banda sia dai militari. I militari pensando che Pietro, Plotty, Biagio Presagio e Donnie Fiasco siano spie decidono di sbarazzarsi di loro, spedendoli in Alaska, per poi dedicarsi al rapimento dell'alieno in modo da studiarlo e fare esperimenti su di lui. Così non avendo altri impedimenti prelevano con la forza Pippo, pensando sia lui l'alieno, che non comprende la reale situazione di ciò che sta succedendo. I dottori iniziano le rivelazioni scientifiche sul soggetto, Pippo, continuando a pensare che sia un alieno mentre Pippo piglia tutto come un divertimento e con grande filosofia. Alla tenda Minni e Claire si chiedono preoccupate che fine abbia fatto il loro amico quando Eta Beta si presenta a loro spiegandogli la situazione. Decisi a salvarlo dalle grinfie dell'esercito Minni elabora un piano facendosi fornire dei costumi militari da Eta Beta. Come Grande Capo Supremo Militare ordina al capitano di farsi consegnare l'alieno che spaventati di finire spedito in Alaska in pausa di riflessione concede a Minni e Claire, sotto mentite spoglie, di prelevare il soggetto in infermeria le quali si fanno giurare dal capitano di non rivelare mai nulla di quanto appena successo. Pippo che non ha capito nulla di quello che è successo si sorprende nel vedere le sue due amiche li ma Minni e Claire gli dicono che non c'è tempo da perdere poiché qualcuno li sta attendendo. Nel deserto Eta Beta è pronto a ripartire indisturbato sotto l'allegro caos della cerimonia finale della convention dopo aver salutato i suoi nuovi amici. La scia dell'astronave viene definita dai presenti come un segno dello spirito di visione e saggezza, Pippo scrive un magnifico pezzo sull'evento mentre Blackspot si dimostra stupito che l'astronave c'era davvero e che Pippo l'abbia lasciata andare. La cassa contenente Pietro, Donnie e Biagio giunge fino in Alaska al cospetto di due simpatici signori che avevano ordinato delle piante grasse dal New Mexico che si ritrovano quei tre anziché le loro piante.

Il fiuto di Pluto (2966)Modifica

È tempo di elezioni a New York e a contendersi la poltrona di sindaco ci sono Horace Horse e Basil Blackspot. Nell'appartamento di Minni, la ragazza racconta a Pippo di essersi iscritta alla facoltà di architettura convinta dall'arrivo di un nuovo professore, un certo Quinto Piano, proveniente dall'Italia. L'architetto che lavora anche alla costruzione del nuovo grattacielo dell'attuale sindaco, Horace, secondo quanto raccontato da Minni resta folgorato, durante la sua lezione, da un gesto compiuto da lei tanto da nominarla sua assistente nella realizzazione dell'Horace Building. Purtroppo Minni si trova costretta a interrompere la conversazione con l'amico poiché deve raggiungere l'architetto in cantiere per un appuntamento e decide di affidare a Pippo il cane del suo fidanzato, Pluto, che si trova da qualche giorno a casa sua poiché il suo fidanzato è dovuto partire per uno dei suoi viaggi improvvisi. Pippo accetta volentieri di badare a Pluto e prima di salutare a Minni le racconta che anche il suo capo, Mr. Blackspot, è alle prese con la costruzione di un edificio da far sorgere vicino all'Horace Bulding. Così Pippo, assieme a Pluto, fa a fare visita a Horace per vedere come vanno le cose. Il sindaco è piuttosto disperato poiché ogni azione di opera pubblica intrapresa da lui a favore della città è andata a rotoli e i suoi elettori diminuiscono a vista d'occhio. Nel frattempo al Morning Blot, Mr. Blackspot sta discutendo con Pietro Gamba e i suoi scagnozzi sulla riuscita del boicottaggio di tutte le azioni intraprese da Horace chiedendogli di piazzare, come mossa finale per mettere a tappeto definitivamente il vecchio sindaco, una bombola di gas esilarante nella sala conferenze del nuovo Horace Building in modo che quando Horace, a spoglio terminato dei voti, terrà il discorso ai suoi pochi sostenitori rimasti sia umiliato ancora di più. Inoltre grazie a Pietro, che si è infiltrato alle lezioni, rubando la planimetria del nuovo palazzo e scoprendo il numero di piani del palazzo, dell'architetto ora il palazzo progettato dal loro capo, Mr. Blackspot, potrà essere più alto di quello di Horace. Nell'ufficio di Blackspot sopraggiunge anche Pippo con Pluto, che si aggira per l'ufficio annusando qua e la, per proporre al suo capo un'idea su un nuovo pezzo sulla costruzione del grattacielo più alto della città. Prima di andare via Pippo inciampa sulla bombola di gas esilarante e chiedendosi cosa ci faccia quella bombola così pericolosa la a Mr. Blackspot non resta che mentire fingendo che la bombola serva per casa sua e che un fattorino stia per venire a ritirarla. Così mentre Pippo e Pluto decidono di andare a fare visita ad entrambi i cantieri per decidere poi su quale dei due fare l'articolo Pietro, Vito e Biagio si intrufolano nel Horace Building per lasciare la bombola alla sala conferenze. Dopo aver rincontrato Pippo e Pluto sulle impalcature dell'Horace Building Minni offre ai due la possibilità di visitare il palazzo anche dall'interno. Grazie al fiuto di Pluto all'interno Pippo ritrova la bombola col gas esilarante e preoccupato per il suo capo che non può più cucinare senza decide di fargliela recapitare a casa. All'interno dell'edificio Minni fa vedere a Pippo un vano ascensori all'interno del quale è momentaneamente vietato l'accesso e gli spiega che l'architetto svelerà il contenuto all'interno soltanto il giorno dell'inaugurazione. Così il giorno dopo tutto è pronto per il testa a testa fra i due candidati e i due palazzi vengono scoperti al pubblico. Blackspot sembra avere molti elettori dalla sua parte finché grazie al fiuto di Pluto non viene trovato dal commissario Sideburns un taccuino contenente i piani di manomissione di opere pubbliche, facendo ricredere i cittadini nei confronti di Horace che riottiene i voti dei suoi elettori mantenendo il posto. Mr. Blackspot si reputa lo stesso soddisfatto credendo che il suo edificio sia quello più alto finché leggendo più a fondo l'articolo di Pippo non scopre che durante il tempo della rocambolesca conferenza all'interno dell'Horace Building è stata aggiunta una guglia a spirale di sessanta metri in acciaio inossidabile alla cima del 75º piano costruita in poco tempo nel vano ascensori. L'architetto Quinto Piano si complimenta con Minni per avergli dato quell'idea semplicemente aprendo il suo rossetto regalandogli un'enorme torta a forma dell'edificio. A casa sua Blackspot è furibondo ma cucinandosi qualcosa il gas esilarante fa il suo effetto facendo scoppiare in enormi risate il perfido capo redattore del Morning Blot.

La piuma d'oro (2982)Modifica

Il sindaco Horace Horse sta presentando al museo di archeologia il reperto appena riportato dall'Africa dagli archeologi Iowa e Idaho Jones davanti a un sacco di gente corsa al museo per ammirare il prezioso vaso antico ritrovato. Durante la presentazione del prezioso reperto i due archeologi e il sindaco annunciano che prenderanno parte a una spedizione alla ricerca di altri preziosi tesori che potrebbero fare parte della stessa collezione del vaso. Alla spedizione prenderanno parte anche Clare La Belle, su invito del sindaco, Pippo e Minni, come cronista ufficiale per il Morning Blot. Il giorno dopo tutto è pronto per la partenza e il viaggio inizia mentre a loro insaputa Pietro Gamba, Plotty e la banda li seguono a bordo di una grossa mongolfiera a forma di leone su richiesta del perfido Mr. Blackspot che spera di recuperare qualche raro tesoro da rivendere al mercato nero. Giunti in Africa, dopo aver attraversato il fiume a bordo di un battello ed essersi fatti strada verso la boscaglia gli spedizionieri si accampano per la notte. Al mattino il cammino prosegue facendo scoprire agli archeologi, Pippo, Minni, Horace e Claire tracce nascoste dal tempo nella rigogliosa vegetazione della giungla. Gli archeologi trovano un'antica lastra con delle iscrizioni e dei disegni che iniziano subito a decifrare finché Claire non si ritrova tutta sola a fantasticare. La ragazza viene raggiunta poco dopo da Horace, accortosi della sua assenza, che le dice che loro si erano fermati e che vicino alla lastra hanno trovato altri gioielli. Tra i gioielli appena trovati Horace ha preso un anello che decide di donare a Claire facendo nascere una scena piuttosto romantica tra i due che viene frenata quasi subito dall'imbarazzo di Horace che decide di tornare assieme agli altri. Intanto poco lontano Plotty ha riparato il Ragno meccanico, su cui lui e la sua banda hanno deciso di spostarsi in mezzo alla giungla, in modo da riprendere il pedinamento dei due archeologi che li porteranno al tesoro. Nella notte un misterioso uccello lascia cadere vicino all'accampamento dove riposano i nostri spedizionieri una sua piuma che viene ritrovata di primo mattino da Claire. Trovandola molto elegante decide di indossarla sopra al suo turbante e da quel momento in poi Claire inizia a sentire le voci degli animali finché non si presenta davanti a lei l’uccello che durante la notte volava vicino all'accampamento che s’inchina a lei chiamandola regina. Claire piuttosto stupita del fatto appena successo corre da Horace per raccontargli la storia di Makeda, regina di Baba, e del suo viaggio verso il leggendario regno di Re Sal Omone. In questo regno dove non esistono imbrogli, ne furti ne rapine, la gente viveva in pace. Makeda parti per un viaggio con 772 cammelli pieni di mercanzia da donare al re. Il re l’accolse con onore tanto che lei restò nel suo regno per mesi nei quali il Re la riempi di enormi ricchezze. Dopo averle donato l’arte della saggezza prima che Makeda potesse ripartire le regalò l'anello che egli stesso portava al dito come segno di ricordo. Claire pensa che quell'anello ricevuto in dono dal sindaco sia proprio l'anello di cui parla la storia e subito dopo mostra anche l’uccello, la leggendaria fenice, all'amico. Dall'accampamento anche i Jones, Minni e Pippo avvistano la fenice volare vicino a loro e decidono di seguirla convinti che li condurrà a qualcosa di grosso. Pippo deciso a non perder tempo a raccogliere i bagagli prosegue il cammino con Horace e Claire lasciando indietro Minni assieme ai fratelli Jones. I tre dopo aver affrontato alcune ripide pendici giungono vicino al vulcano dove trovano una fortezza antichissima risalente a milioni d’anni fa. Attraversato il ponte pericolante grazie all'aiuto della fenice riescono a scoprire come aprire il grosso portone del tempio dove all'interno trovano enormi ricchezze e una grossa statua d’oro della regina Makeda, che assomiglia moltissimo a Claire. Al tempio giungono anche Pietro, Biagio Presagio e Rick Chic armati di dinamite pronti a far esplodere la porta dell’entrata al tempio ma all'improvviso ecco scattare i meccanismi di difesa, che si attivano alla presenza di un quarto individuo sul ponte pericolante, che iniziano a far crollare tutto. Una volta fuori strani movimenti tra le pietre delle mure corrispondenti a meccanismi nascosti fanno attivare un guardiano enorme in pietra pronti a seppellirli. Il gigante viene messe fuori gioco da Plotty senza troppe difficoltà che riesce a trovare il suo punto debole. Nella confusione la dinamite cade e la miccia sta quasi per far saltare in aria tutto ma Minni riesce salvare tutti facendoli proseguire lungo un passaggio segreto nel tempio che ha appena trovato. Nella fuga la fenice resta sepolta dalle macerie e prima di morire sussurra delle ultime parole a Claire. Fuori dal tempio Pietro e i suoi scagnozzi si dileguano e mentre il vulcano continuava a eruttare tutto ciò che Pippo, Claire e gli altri avevano appena scoperto stava per scomparire per sempre compreso il preziosissimo tesoro di cui rimaneva solo l’anello indossato da Claire. Pippo, Minni, Horace, Claire e i Jones si allontanavano malinconici quando in cielo una nuova splendida e sgargiante fenice si librava in volo così come narra la leggenda che la fenice risorga sempre dalle sue ceneri. Di tutti Claire sembrava la più emozionata avendo l’aria di chi ha avuto conferma di una promessa mantenuta forse perché pensava proprio alle ultime parole pronunciate in punto di morte dalla fenice cioè che ogni fine è un nuovo inizio.

Quel faro sui monti del lago (3089)Modifica

Horace Horse e Clare La Belle si trovano a passeggio nel parco parlando di un bel posticino situato in Italia circondato da un bellissimo lago. Anche Minni, nel frattempo, seduta al ristorante con il fidanzato sta parlando dello stesso incantevole posto. Horace non perde tempo, determinato a passare un weekend in quell'incantevole posto con Claire, con una telefonata prenota due posti in prima classe con destinazione Como. Al ristorante Minni, molto entusiasta, racconta al fidanzato di come anche lei abbia intenzione di raggiungere la località Lombarda dove potrebbe finalmente scrivere qualcosa sul suo primo articolo per la rivista Mode presso la quale è stata appena assunta. Naturalmente Minni avrebbe intenzione di portare il fidanzato con sé, passando così anche loro un romantico weekend, ma esso declina l'invito poiché ha già altro da fare con il commissario Sideburns. A casa Minni racconta tutto all'amico Pippo, molto delusa del fatto che il fidanzato non possa partire con lei, il quale si offre volentieri di accompagnarla. Il giorno seguente Pippo chiede a Mr. Blackspot di poter scrivere un bellissimo articolo sulla festa del faro che si svolgerà sul luogo dove vuole recarsi assentandosi quindi dalla città per qualche giorno. Il direttore, che non vede l'ora di sbarazzarsi dello strampalato reporter, acconsente senza nemmeno sentire dove Pippo ha intenzione di andare in modo da poter continuare i suoi loschi piani senza interferenze. Lasciato andare Pippo il direttore continua così a esporre il piano ai suoi scagnozzi che verranno inviati in Italia per recuperare e intercettare una formula segreta di Alessandro Volta, attualmente in possesso di una spia Zirconiana, che potrebbe contenere qualche invenzione che potrebbe fruttare tanti soldoni. Giunti in Italia Pietro e la banda fanno subito conoscenza di un'elegantissima signora russa che li adesca con una scusa facendosi accompagnare al battello. Pietro si accorge però troppo tardi che la signora accompagnata al battello era in realtà la spia zirconiana seguita a sua volta da un branco di spie di vari paesi che sembrano avere il loro stesso obbiettivo. Intanto, prima della cena che si terrà a Villa Olmo nella quale saranno presenti tutti i partecipanti alla gara di idrovolanti che si terrà l'indomani, Horace, Claire, Pippo e Minni si godono una lunga passeggiata lungo le viuzze strette dei borghi situati vicino al lago e le meraviglie che Como ha da offrire concedendosi qualche pausa per delle foto scattate in maniera insolita a causa delle difficoltà di comprensione della lingua locale. Al tramonto è l'ora di un giro in battello dove anche Horace, Claire, Pippo e Minni si imbattono nell'elegantissima signora russa, in realtà una spia zirconiana, nella quale la signora, consapevole di essere inseguite da altre spie, infila, senza farsi scoprire, la formula segreta nel taschino della giacca di Pippo sperando di recuperarla dopo. A cena Horace, Claire, Minni e Pippo si ritrovano allo stesso tavolo della signora russa, con un po' di fastidio di Claire che non gradisce che il suo fidanzato faccia delle avance a un'altra, quando la spia decide di allontanarsi, con un pretesto, assieme a Pippo. Sulla terrazza la spia russa adesca Pippo con un bacio per dichiarare poco dopo di sentire freddo. Da vero gentiluomo Pippo dona alla donna la sua giacca che poco dopo si allontana da lui, avendo ottenuto la giacca con dentro la formula, con la scusa di essere stanca. Quella notte Pippo sogna dell'amore appena sbocciato con la donna russa mentre a sua insaputa le altre spie gli stanno svaligiando la stanza rubandogli tutte le giacche credendo che una di essa possa contenere la formula segreta, avendo visto la donna russa sul battello infilare la formula dentro essa. Al mattino Pippo è perplesso su dove siano sparite tutte le sue giacche ma non ci fa molto caso poiché prende a parola una frase che Minni gli aveva detto in aereo ma mal interpretata da lui sulla moda italiana. Così com'è vestito allora esce di casa pronto a raggiungere il faro per la partenza degli idrovolanti. Le spie, che non hanno trovato nulla nelle giacche rubate, dopo aver notato che Pippo ne sta indossando un'altra si mettono a inseguirlo per tutto il paese. Pippo giunge al faro ma Pietro lo raggiunge finché Minni, Claire e Horace gli dicono di lanciarsi dal faro e afferrare la fune della loro mongolfiera. A bordo del mezzo Minni domanda a Pippo perché era inseguito da tutte quelle persone il quale ha capito che vogliono rubargli l'ultima giacca perché pensa siano di gran moda. Nel modo di aggrapparsi alla fune Pietro strappa la tasca della giacca dalla quale cade la formula che finisce in acqua mangiata poi da una papera. I quattro si godono la partenza degli idrovolanti dall'alto grazie alla magnifica idea avuta da Horace di affittare la mongolfiera mentre Pippo si domanda che fine abbia fatto la donna russa che hanno conosciuto che avrebbe dovuto partecipare a bordo del suo idrovolante. Dall'altra parte del mondo la spia zirconiana, fuggita anzi tempo convinta di aver ottenuto la formula, scopre di essere rimasta a mani vuote. Tornati a New York Minni viene silurata ancor prima di essere stata assunta dal giornale Mode poiché all'editrice non è piaciuto il pezzo scritto sulle giacche di Pippo. Pippo e Minni scoprono inoltre che Marlene, la donna russa conosciuta a Como, non era altro che una criminale di cui Pippo decide di scriverne un pezzo sulla sua fuga per il Morning Blot. L'articolo, come sempre, ha un ottimo successo e Mr. Blackspot va su tutte le furie poiché crede che la formula perduta poteva contenere qualcosa di veramente prezioso. In un'altra epoca ai tempi del giovane Volta, il proprietario della formula segreta, si scopre che il contenuto della formula non e altri che la ricetta di un super detergente.

Estate a Green Pond (3112)Modifica

Con la scusa dello straordinario successo degli articoli strampalati che Pippo scrive per il giornale Mr. Blackspot gli concede un'intera estate libera per riposarsi e scrivere magari un libro su ciò che vuole in modo che lui può continuare i suoi loschi affari senza che nessuno lo intralci come avviene sempre. Mr. Blackspot sta di fatti cercando di far sloggiare i campagnoli a nord della città per poter così costruire un bellissimo campo da golf che gli frutterà tanti bei soldoni. Pippo va a passare l'estate in una graziosa villetta di campagna, in una zona incontaminata e piena di verde, dove fa subito amicizia con la proprietaria della villetta che gli hanno affittato. La proprietaria un po' triste racconta a Pippo che gli abitanti di questo posto si sentono un po' trascurati e che ricevano pressioni per andarsene, loro che vivono solo di agricoltura, e non sanno quanto ancora potranno resistere poiché non si vedono più i tanti turisti che si vedevano una volta. Dopo essersi scusata per lo sfogo la signora conduce Pippo nella casa dandogli il benvenuto a Green Pond e lo invita per cena a casa sua. Come prima cosa Pippo decide di farsi un tuffo nel laghetto dove si lascia andare ai ricordi d'infanzia e subito dopo entrato in casa osserva una parete piena di quadri salendo le scale ma inciampa su un gradino dove al suo interno trova una scatola con dei tesori di un bambino. La sera a cena dalla signora, dove c'è tutta la sua famiglia, gli consegna quella scatola pensando fosse sua ma la signora racconta che quella scatola apparteneva a un bambino che veniva ogni estate quando lei e suo fratello erano dei bambini ma ne lei ne suo fratello ricordano il nome di quel bimbo con cui si divertivano molto facendo numerose attività e di cui da un anno all'altro non seppero più nulla. Sicuramente quel ragazzino non pensava di non ritornare più se no si sarebbe di certo portato la scatola del suo tesoro e la signora gli avrebbe potuto riconsegnare quel libro di poesie che amava tanto. Pippo chiede anche di quei quadri appesi nella sua villetta pensando fossero parenti ma la signora dice che quei quadri sono dei grandi poeti e sono messi li in onore di sua nonna che amava tanto le poesie. Pippo decide allora di leggersi quel diario per trovare indizi sull'autore e rintracciarlo. Durante la lettura Pippo si appassiona molto a quel diario e alle avventure di quel bambino che scrive parole piene d'incanto e versi di poesia paragonando l'agitatissima vita nei palazzi di città a quella spartana e libera della vita campagnola. Diventa anche col passare dei giorni sempre più forte il legame coi signori Mousengulp, i proprietari della sua villa, ai quali si affeziona moltissimo e che raccontano a Pippo come qualcuno stia cercando di sabotarli per farli andare via. E mentre Pippo insieme a Luke e Colin Mousengulp provano a ricostruire la scuola anch'essa devastata da strani incidenti, la Signora Mousengulp si immerge anche lei nella lettura di quel diario che tanto ha affascinato Pippo lasciandosi andare ai ricordi d'infanzia con quel bambino. Quel bambino era davvero felice ogni volta che arrivava l'estate di passare in quel bel posto le sue vacanze tanto di desiderare di andare a vivere li per sempre e di ritrovare i suoi amici e inoltre trovava Candy molto carina anche se non gliel'ha mai detto. Amava molto quella casetta piena di vita e in mezzo alla natura, ma a volte anche in silenzio, e dai mille colori a seconda dell'ora del giorno e con un bel giardino dove poter correre e dove anche i suoi genitori sembrano più spensierati e rilassati. Inoltre ricorda volentieri le poesie che gli leggeva Candy e che l'hanno fatto appassionare a questa forma d'arte. Il bambino afferma che questi posti così sono davvero speciali ma forse sono anche per le persone che ci vivono che sono così speciali. Il tempo a disposizione di Pippo è ormai giunto al termine e salutando tutti promette di tornare ma prima di andarsene fa un ultimo favore a Candy portando con sé la scatola dei tesori, poiché Candy cercando nei registri ha trovato il nome della famiglia del bambino e ha scoperto che abitano in città, per consegnarla al proprietario. Tornato in redazione Pippo racconta a Mr. Blackspot di avere molte idee in testa per il libro e che sarà un inno alla poesia dell'infanzia e consegna la scatola al suo capo. Andando via però si ricorda di essersi dimenticato a consegnare le chiavi della villetta ma Mr. Blackspot si offre volontario per andarle a consegnare personalmente poiché ha faccende da sbrigare da quelle parti. Quando tutti gli abitanti di Green Pond sono pronti a firmare per vendere, stanchi delle continue manomissioni, Mr. Blackspot con una telefonata a Pietro Gamba blocca tutto. Mr. Blackspot di viaggio verso Green Pond ricorda dei bei momenti vissuti in quel luogo con Candy e di quando non pote più tornare in quel posto che amava tanto. Giunto sul luogo intravede da lontano una villa che ai suoi tempi non c'era e va a bussare, con la scusa di dover riconsegnare le chiavi, sperando di trovarci proprio Candy. Aperta la porta Candy e Mr. Blackspot si ritrovano dopo anni e prima di andarsene Mr. Blackspot consegna a Candy un libro di poesie con all'interno un cospicuo assegno per coprire le spese per mantenere quel luogo che da bambino amava tanto.

Il rustico cavallerizzo (prima parte) (3125)Modifica

Pietro, Plotty e la banda stanno lavorando da un paio di giorni in un bar ma la loro è solo una copertura per il loro prossimo colpo di fatti il loro obiettivo è quello di scavare un cunicolo sotterraneo che li conduca alla banca situata vicino al bar. Pietro sembra però non partecipare ai vari tentativi, falliti, di scavare i tunnel verso la banca poiché sembra essersi appassionato all'opera del Maestro Pietro Castagni. Nel frattempo all'interno di un famoso teatro Pippo racconta all'amica Minni di come ha ottenuto l'onore di poter scrivere un articolo sull'opera del Maestro Castagni con annesse interviste. Così grazie all'aiuto di Minni, che ha l'accesso al backstage essendo la sarta dello spettacolo, Pippo, accompagnata dall'amica, inizia a fare la conoscenza degli attori e delle attrici che prenderanno parte all'opera. Poco dopo, su idea di Minni, Pippo assiste alle prove in modo da potersi fare un'idea sulla storia dell'opera. Al bar intanto un losco uomo di nome John D, che sembra parteggiare per i banditi, si presenta a Pietro facendogli capire di sapere ciò che vuole fare con la sua banda. John D propone a Pietro un aiuto e appoggio per il colpo essendo in possesso anche delle planimetrie dei sotterranei e delle vie fognarie. Essendo a conoscenza dei numerosi mezzi a disposizione del criminale appena incontrato decide quindi di renderlo complice del loro piano. Tornato al covo Pietro racconta tutto alla banda ma Biagio Presagio lo mette in guardia di non fidarsi ma Pietro ha già stretti accordi e il colpo avverrà il giorno della prima dell'opera al teatro Metropolitan. Da un'altra parte della città, in un antro buio, si scopre che Johnny D sta lavorando per conto del boss della malavita Don Tacchino il quale gli mette a disposizione i suoi uomini migliori. A pochi giorni del debutto del rustico cavallerizzo, l'opera di Castagni, tutti sono molto indaffarati. I lavori di scavo nel tunnel procedono mentre Pietro rivela gli ultimi dettagli del piano secondo cui approfittando del cambio della guardia giurata alla banca John D disinnescherà l'allarme, conoscendone il codice segreto, in modo da farli agire indisturbati. Nel frattempo, a casa sua, Minni dona a Pippo un biglietto per l'opera sperando che esso possa finalmente incontrarsi con il suo fidanzato a cui ha dato il biglietto con il posto vicino a Pippo ricordandogli di indossare i suoi abiti migliori. Don Tacchino definisce anche lui gli ultimi dettagli del piano con John D con alcune differenze rispetto a quanto è stato concordato con Pietro. Durante la passeggiata con Pippo il Maestro Castagni viene a sapere che uno dei suo attori, Placido Ramingo, ha preso un colpo d'aria che l'ha reso afono e così il maestro rimane senza uno dei suoi attori principali a poche ore dal debutto dell'opera. I due si fermano però al bar, quello dove Pietro e la banda lavorano sotto copertura, e tra una chiacchiera e l'altra il maestro sente Pietro cantare decidendo, visto la sua bravura, di scritturarlo nella parte che era di Placido Ramingo. Pietro accetta entusiasta l'invito del maestro che stima tanto.

Il rustico cavallerizzo (seconda parte) (3125)Modifica

La prima del rustico cavallerizzo sta per aver inizio e il pubblico assieme alle persone più importanti della città, tra cui il sindaco Horace Horse e Basil Blackspot, inizia a prendere posto nel maestoso teatro nella quale l'opera si svolgerà. Anche Pippo, grazie ai biglietti avuti da Minni, inizia a prendere posto in platea non prima però di aver ringraziato l'amica, dietro le quinte, con dei fiori. Pietro è molto agitato per il suo debutto all'opera e involontariamente alla ricerca di un bicchiere d'acqua si introduce nel camerino dell'attrice Trudy Tricot facendone così la conoscenza e scoprendo che anche lei condivide un interesse con lui: il rubare. Lo spettacolo ha finalmente inizio e mentre vicino al fossato Plotty e la banda aspettano l'orario in cui entreranno in azione per derubare il caveau della banca, ascoltando la diretta del rustico cavallerizzo di cui il loro amico Pietro è uno degli attori, la banda del malavitoso Don Tacchino anticipa i tempi svaligiando per primi il caveau facendo attivare a John D l'allarme non appena finito anziché disattivarlo come era stato stabilito nei piani iniziali in accordo con Pietro. All'ora stabilita Plotty e la banda entrano in azione ma una volta giunti al caveau l'allarme scatta ed esso è già vuoto. In un attimo si ritrovano circondati dalla polizia che li arresta. Topolino un po' in ritardo e dopo alcuni imprevisti giunge finalmente all'opera accomodandosi al suo posto dove conosce finalmente Pippo. I poliziotti grazie a un'agenda recuperata all'interno dei tunnel scavati da Plotty e la banda risale anche ai piani criminosi di Mr Blackspot che viene prontamente arrestato. L'opera si conclude con grande successo sotto i fragorosi applausi del pubblico. Trudy e Pietro decidono di svignarsela dal teatro in fretta con un'ottima refurtiva trafugata dal teatro. Giunti al covo i due iniziano a elaborare un piano per far evadere la banda. La notte entrano in azione e grazie all'uso di mantelli neri portano a termine il piano facendo evadere dal carcere Basil Blackspot e compagni. Tempo dopo a casa di Minni, Pippo svela agli amici di aver ricevuto l'invito a occupare il posto di direttore del Morning Blot, ma che forse rifiuterà poiché ha voglia di nuove avventure. Topolino alla parola avventura si illumina e inizia a raccontare al nuovo amico, Pippo, con cui sembra esserci un'ottima sintonia dei mille viaggi intrapresi e che se vorrà potrà farne parte anche lui. Anche Pippo è entusiasta è inizia a immaginare i mille luoghi che potranno visitare assieme.

PersonaggiModifica

Personaggi principaliModifica

  • Pippo Reporter: è il protagonista, con ottime doti giornalistiche, ma tremendamente ingenuo, comico e pasticcione.
  • Minni: è la migliore amica di Pippo, che cambia continuamente lavoro.
  • Claire La Belle: è un'indovina dai dubbi poteri e fidanzata di Horace.
  • Horace Horse: è il sindaco della città di New York.

AntagonistiModifica

  • Basil Blackspot: è il direttore del celebre giornale Morning Blot, è il titolare di Pippo e il principale antagonista della saga. Si serve di Gamba e dei suoi scagnozzi per portare a termine i suoi loschi piani. Tipico di un uomo d'affari cinico e senza scrupoli.
  • Pietro Gamba: e la sua strampalata banda di criminali di cui sono dubbie le qualità. Oltre a Pietro e a suo cugino Plotty gli altri membri della banda criminale sono: Biagio Presagio, Vito Camaleonte, Rick Chic e Donnie Fiasco.
  • Plotty: è il braccio destro del cugino nelle sue imprese criminose.

Pippo Reporter Definitive CollectionModifica

Dal ottobre 2015 Panini Comics ha cominciato a riproporre la saga di Pippo Reporter nella collana Disney Definitive Collection, in volumi monografici che raccolgono quattro storie l'uno.

Volume collana Titolo Puntate Data di uscita
3 Pippo Reporter - volume 1 4 15 febbraio 2015
7 Pippo Reporter - volume 2 4 15 ottobre 2015
10 Pippo Reporter - volume 3 5 15 aprile 2016
15 Pippo Reporter - volume 4 4 15 febbraio 2017

Collegamenti esterniModifica