Pizza Hut

Catena di ristorazione fast food
Pizza Hut
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaControllata
Fondazione1958 a Wichita
Fondata daDan and Frank Carney
Sede principalePlano
GruppoPepsiCo (1977–1997)
Yum! Brands, Inc. (1997–presente)
Persone chiaveDavid C. Novak, CEO
Scott Bergren, Presidente
Settoreristorazione rapida
Prodotti
Dipendenti140.000+
Slogan«Make It Great»
Sito webwww.pizzahut.com/

Pizza Hut è una catena di ristorazione statunitense con sede a Dallas, in Texas, nel quartiere settentrionale di Addison[1], fondata nel 1958 dai fratelli Dan e Frank Carney.

StoriaModifica

Pizza Hut è stata fondata il 15 giugno 1958 dai fratelli Dan e Frank Carney nella loro città di residenza di Wichita, in Kansas, dopo che un amico aveva suggerito loro di avviare una catena commerciale di distribuzione di pizza. Presero in prestito $600 dalla madre per avviare l'attività imprenditoriale con il partner John Bender[2]. Dopo avere preso in affitto un piccolo edificio presso 503 South Bluff e avere comprato l'attrezzatura di seconda mano per preparare pizze, i due fratelli aprirono il primo ristorante Pizza Hut; nella notte di apertura distribuirono pizza gratis per suscitare l'interesse dei cittadini[3].

Il 1º luglio 2020, come conseguenza di pesanti debiti oltre che della crisi legata alla pandemia globale di COVID-19, l'azienda NPC International, una della più grandi società affiliate a Pizza Hut con circa 1 200 locali (su 13 000 di tutta la catena) e 40 000 dipendenti, ha richiesto l'amministrazione controllata secondo il Chapter 11 della normativa fallimentare americana.[4] Questo consente a tutti i ristoranti gestiti da NPC di rimanere aperti, ma gli analisti stimano che il gruppo proprietario di Pizza Hut possa perdere oltre 50 milioni di dollari. Alcuni quotidiani ed agenzie italiani hanno erroneamente riferito che la chiusura riguardasse tutta la società Pizza Hut e non solo questa concessionaria.[5][6]

DiffusioneModifica

Ci sono più di 13 000 ristoranti Pizza Hut in oltre 110 Paesi nel mondo[7][8], è stata la prima catena in franchising ad aprire in Iraq[9], sebbene per il momento solo nelle basi americane. In Europa i ristoranti Pizza Hut si trovano in diversi Paesi, Italia[10] e Svizzera escluse. I diritti di franchising di Pizza Hut, ottenuti grazie all'acquisizione di HMSHost, sono posseduti da Autogrill[11].

Influenze nella culturaModifica

 
Pizza BBQ Chicken da Pizza Hut

NoteModifica

  1. ^ Town of Addison official website, su addisontexas.net (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2009).
  2. ^ (EN) Our History, su pizzahut.co.uk. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  3. ^ About Us Archiviato il 3 agosto 2010 in Internet Archive.
  4. ^ (EN) Lauren Thomas, Pizza Hut's largest U.S. franchisee files for Chapter 11 bankruptcy, su CNBC, 1º luglio 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
  5. ^ Chiude Pizza Hut. Il colosso americano dichiara bancarotta, su Agi. URL consultato il 1º luglio 2020.
  6. ^ «Troppi i debiti dovuti al coronavirus»: il colosso Usa Pizza Hut dichiara fallimento, su Corriere della Sera, 7 gennaio 2020. URL consultato il 1º luglio 2020.
  7. ^ (EN) About Us, su pizzahutfranchise.co.uk. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2019).
  8. ^ Pizza Hut – Yum! Brands, su yum.com. URL consultato il 13 settembre 2018.
  9. ^ Events | Consulate General of the United States Erbil, Iraq, Consulate General of the United States Erbil, Iraq, 24 febbraio 2014. URL consultato il 28 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2014).
  10. ^ (EN) About us - Who we are, su blog.pizzahut.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  11. ^ HMSHost, su autogrill.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN131865923 · LCCN (ENnb2011009933 · BNF (FRcb16753909j (data) · NLA (EN35435104 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2011009933