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Platon Zubov in un ritratto di Giovanni Battista Lampi (1796)

Il principe Platon Aleksandrovič Zubov (in russo: Платон Александрович Зубов?; San Pietroburgo, 15 novembre 1767Varsavia, 7 aprile 1827) è stato un politico russo.

Indice

BiografiaModifica

Apparteneva alla nobile famiglia principesca degli Zubov e i suoi fratelli erano Nikolaj Aleksandrovič Zubov, Valer'jan Aleksandrovič Zubov, Dmitrij Aleksandrovič Zubov e Ol'ga Aleksandrovna Žerebcova.

A diciassette anni divenne Reichsgraf ("conte dell'Impero Austriaco") e i suoi padrini di battesimo furono il generale Aleksandr Vasil'evič Suvorov e Denis Ivanovič Fonvizin. Giovanissimo entrò a far parte con il fratello Nikolaj della cerchia del conte Aleksandr Matveevič Dmitriev-Mamonov.

Fu presentato a corte da Nikolaj Ivanovič Saltykov e appartenne a quel gruppo di cortigiani che fecero cadere in disgrazia il conte Potëmkin; tra questi c'erano Aleksandr Andreevič Bezborodko, Nikita Petrovič Panin e Ivan Andreevič Osterman.

Entrato nelle grazie di Paolo I, fu governatore della Nuova Russia e nonostante ciò fece parte di quel gruppo di aristocratici che progettarono l'assassinio dello zar, pur non prendendovi parte personalmente, come invece avrebbero voluto Fëdor Vasil'evič Rostopčin e Semën Voroncov.

Successivamente si avvicinò all'entourage dello zar Alessandro I e fu suo collaboratore nella svolta più reazionaria del suo regno decretando le espulsioni degli illuministi come Aleksandr Nikolaevič Radiščev.

Dal 1818 al 1827 fu Sovraintendente del Regno di Varsavia e amico personale del granduca Costantino.

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN64810263 · ISNI (EN0000 0000 5185 9836 · LCCN (ENnr91006681 · GND (DE119112620 · CERL cnp01428288
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