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DescrizioneModifica

È un serranide di notevoli dimensioni che può raggiungere i 120 cm di lunghezza[3]. Ha una livrea di colorazione molto variabile, dal bianco al rosso, con maculature blu e strie verticali grigiastre.

BiologiaModifica

È un carnivoro che si nutre di pesci e crostacei.

Spesso adotta strategie di caccia cooperativa (esempio di comunicazione interspecifica) con la murena gigante (Gymnothorax javanicus) e con il pesce Napoleone (Cheilinus undulatus)[4][5][6].

Distribuzione e habitatModifica

La specie è ampiamente distribuita nelle barriere coralline dell'Indo-Pacifico, dal Mar Rosso alle isole Figi.[3]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ferreira B.P., Gaspar A.L.B., Samoilys M., Choat J.H. & Myers R. 2008, Plectropomus pessuliferus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  2. ^ (EN) Plectropomus pessuliferus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato l'8 gennaio 2015.
  3. ^ a b (EN) Plectropomus pessuliferus, su FishBase. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  4. ^ Bshary R., Hohner A., Ait-el-Djoudi K., Fricke H., Interspecific communicative and coordinated hunting between groupers and giant moray eels in the Red Sea, in PLoS Biol., vol. 4, nº 12, 2006, pp. e431, DOI:10.1371/journal.pbio.0040431.
  5. ^ Vail A.L., Manica A., Bshary R., Referential gestures in fish collaborative hunting, in Nature Communications, vol. 4, 2013.
  6. ^ Mollie Bloudoff-Indelicato, Il pesce che quando va a caccia "balla" per chiamare rinforzi, in National Geographic Italia, 17 giugno 2013.

BibliografiaModifica

  • Helmut Debelius, Mar Rosso, Guida alla Fauna Corallina, Milano, Primaris, 1999, ISBN 9788885029507.

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