Policlinico Agostino Gemelli

ospedale universitario privato a Roma
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Logo-policlinico-gemelli nuovo.png
2013-06-18 Roma Policlinico Gemelli.jpg
L’ingresso principale del complesso dell’ospedale
StatoItalia Italia
LocalitàRoma-Stemma.png Roma
IndirizzoLargo Agostino Gemelli, 8
Fondazione10 luglio 1964
Posti letto1575
Dir. generaleMarco Elefanti
Dir. sanitarioAndrea Cambieri
Sito webSito ufficiale
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°55′49″N 12°25′47″E / 41.930278°N 12.429722°E41.930278; 12.429722

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Università Cattolica del Sacro Cuore è un policlinico universitario di Roma progettato da Giuseppe Cigni, sede della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Collegato alla suddetta facoltà, prende il nome dallo psicologo francescano Agostino Gemelli, che fondò nel 1921 l'Università Cattolica, e con i suoi 1575[1] posti letto, è il più grande ospedale d'Italia ed uno dei più grandi ospedali privati d'Europa[2]. Opera nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale italiano, oltre ad erogare prestazioni in regime di attività privata, con le sue funzioni che non si limitano alle attività di tipo ospedaliero, ma comprendono anche la ricerca scientifica in campo medico-biologico, l'insegnamento delle discipline mediche e infermieristiche, la formazione permanente del personale sanitario.

StoriaModifica

Il Policlinico sorge sulle pendici di Monte Mario, nel quartiere Trionfale, su un terreno donato nel 1934 da papa Pio XI all'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore e garante dell'Università Cattolica.

DescrizioneModifica

 
La facciata della chiesa centrale, dedicata al Sacro Cuore di Gesù

Si estende su 37 ettari contigui al parco regionale urbano del Pineto, che ospitano anche i laboratori e una chiesa.

Il Policlinico è costituito da tre complessi sanitari principali: il Complesso Policlinico (con diciotto edifici di varie dimensioni), il Complesso Polifunzionale e la Piastra Polifunzionale. Nel primo sono ubicati reparti di degenza, ambulatori, laboratori e servizi rivolti ai pazienti ricoverati, ai visitatori quotidiani e al personale. Nel Complesso Polifunzionale, inaugurato nel 1997 ed unito al Complesso Policlinico mediante un ponte aereo coperto, sono ospitati gli ambulatori e i reparti della Clinica delle Malattie Infettive, il Centro di Malattie dell'Invecchiamento (CEMI) ed un centro PET. Nel 2004 è stata inaugurata la Piastra Polifunzionale, in cui sono ospitati in forma centralizzata laboratori di analisi, sale operatorie e il dipartimento d'emergenza e accettazione (D.E.A.) di secondo livello che svolge un'intensa attività avendo affrontato, nel solo 2018, ben 82.076 accessi totali (distribuiti tra i tre Pronto Soccorso: Centrale, Pediatrico e Ostetrico) di cui 2.442 in trasferimento da un altro ospedale[3].

Modello organizzativo ed attivitàModifica

 
Intervento cardiochirurgico al Policlinico A. Gemelli

L'attività clinica è organizzata in 21 aree raggruppate in 8 "Poli" il cui compito è quello di organizzare l'attività assistenziale, la formazione, l'insegnamento e la ricerca delle 241 Unità, di cui 85 Unità Operative Complesse, 124 Unità Operative Semplici e 35 Unità Operative Semplici di Area, di cui sono responsabili. L'approccio utilizzato per mappare, integrare e valutare l'attività assistenziale di patologie frequenti e critiche è quello dei "percorsi clinici". Al 2018, l'organizzazione dell'attività clinica è la seguente[4]:

  • Polo di scienze gastroenterologiche ed endocrino-metaboliche
    • Area gastroenterologia
    • Area chirurgica addominale
    • Area endocrinologia e malattie del metabolismo
  • Polo di scienze cardiovascolari e toraciche
    • Area cardiovascolare
    • Area torace
  • Polo di scienze della salute della donna e del bambino
    • Area salute della donna
    • Area vita nascente, ostetricia e ginecologia
    • Area salute del bambino
  • Polo di scienze dell'invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa-collo
    • Area invecchiamento, ortopedia e riabilitazione
    • Area testa-collo
    • Area neuroscienze
  • Polo di scienze oncologiche ed ematologiche
    • Area radioterapia oncologica
    • Area oncologia medica
    • Area ematologia
  • Polo di scienze di Medicina Interna, anestesiologiche, intensivologiche e delle emergenze
    • Area medicina interna e dell'urgenza
    • Area anestesiologia, rianimazione, terapie intensive e terapia del dolore
  • Polo di scienze Reumatologiche, dermatologiche, Immuno-allergologiche, urologiche e nefrologiche
    • Area urologia e nefrologia
    • Area reumatologia, allergologia e dermatologia
  • Polo di scienze delle immagini, di laboratorio e infettivologiche
    • Area diagnostica di laboratorio e malattie infettive
    • Area diagnostica per immagini

Tecnologie avanzate ed aree di eccellenzaModifica

 
Sala operatoria ibrida per la chirurgia cardiovascolare

Dal 2015, l'ospedale è dotato di una delle sale operatorie ibride più grandi e moderne d'Europa[5], un centro di Radioterapia oncologica altamente specializzato (Gemelli ART), unico nel suo genere in Italia[6], e il NEMO (NEuroMuscular Omnicenter) Clinical Center, altamente specializzato nella cura dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari come la sclerosi laterale amiotrofica le distrofie muscolari[7]. Recentemente è stato inaugurato l'IPSE Center (Interactive Patient Simulation Experience), un centro di 1.200 m² alla simulazione medica, chirurgica e diagnostica[8].

MedicinemaModifica

Nel 2016, in collaborazione con la Onlus MediCinema Italy, l'ospedale ha completato ed inaugurato la sala cinematografica MediCinema, da 130 posti, in grado di accogliere pazienti in sedia a rotelle ed allettati[9]. Si tratta del primo ospedale in Italia ad avere le strutture per la "cinematerapia" disponibili per i propri pazienti ed i loro familiari.

Collaborazione con Qatar Foundation EndowmentModifica

Nel luglio 2017, Qatar Foundation Endowment (QFE) e Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli annunciano la firma di un accordo per la gestione dell’Ospedale Mater Olbia Hospital a Olbia, in Sardegna[10]. L’Ospedale, acquisito da QFE attraverso la piattaforma europea d’investimenti nel maggio 2015, è stato negli anni seguenti oggetto d’ingenti interventi strutturali e tecnologici che ne hanno portato all'apertura definitiva nel gennaio 2019.

Pazienti celebriModifica

 
Papa Giovanni Paolo II è stato più volte ricoverato al Policlinico Gemelli

Il Gemelli fu al centro dell'attenzione internazionale durante il pontificato di papa Giovanni Paolo II quando, nel 1981, fu operato d'emergenza a seguito del attentato perpetrato da Mehmet Ali Ağca. Nel corso degli anni è stato ricoverato più volte, fino a pochi giorni prima della sua morte nel 2005[11]. Per questa ragione soprannominò l'appartamento al decimo piano dove veniva ricoverato, il "Vaticano Terzo"[12][13] (il secondo corrisponde alla residenza estiva di Castel Gandolfo). Altri famosi ex-pazienti sono stati i politici Giulio Andreotti, Walter Veltroni e Francesco Cossiga, il Premio Nobel per la pace Madre Teresa di Calcutta, il fisico teorico Stephen Hawking, il sacerdote Georg Ratzinger (fratello maggiore di papa Benedetto XVI) e numerosi altri personaggi noti a livello nazionale[14]. Nel Giugno del 2009 è stata svelata una statua di Papa Giovanni Paolo II davanti all'ingresso principale dell'ospedale.

CollegamentiModifica

 È raggiungibile dalla stazione di: Gemelli.

  Capolinea linea autobus ATAC (146) da Battistini (Stazione Metro A)

  Linee autobus ATAC di passaggio (C6 - 446 - 980) + ingresso via trionfale (913-990-911-912-907-N6)

NoteModifica

  1. ^ Bilancio di Missione 2019 (PDF), Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS - Università Cattolica del Sacro Cuore. URL consultato il 29 giugno 2020.
  2. ^ Bilancio di Missione 2018 (PDF), Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli - Università Cattolica del Sacro Cuore. URL consultato il 2 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2019).
  3. ^ Al via il nuovo Pronto Soccorso del Gemelli, CattolicaNews, 16 luglio 2015. URL consultato il 12 marzo 2017.
  4. ^ Bilancio di Missione 2018 (PDF), Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli - Università Cattolica del Sacro Cuore. URL consultato il 2 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2019).
  5. ^ Gemelli, inaugurata "sala ibrida" per chirurgia cardiovascolare avanzata, Repubblica, 30 ottobre 2014. URL consultato il 12 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  6. ^ Gemelli ART, nuovo Centro di Radioterapia Oncologica avanzata tra arte, alta tecnologia e accoglienza, Repubblica, 30 ottobre 2014. URL consultato il 12 marzo 2017.
  7. ^ Malattie neuromuscolari, al Policlinico Gemelli un centro "Nemo", RAI News, 22 settembre 2015. URL consultato il 12 marzo 2017.
  8. ^ Il «Gemelli» inaugura Ipse Center, centro hi-tech di simulazione ad alta fedeltà, Il Sole 24 ore, 9 marzo 2017. URL consultato il 12 marzo 2017.
  9. ^ Gemelli, il cinema come terapia del sollievo, Repubblica. URL consultato il 12 marzo 2017.
  10. ^ Mater Olbia: joint venture col Gemelli, in Ansa, 13/07/2017.
  11. ^ The Gemelli: the Pope's Hospital, BBC News, 2 febbraio 2005. URL consultato il 12 marzo 2017.
  12. ^ Radio Vaticana, Canonizzazioni: al Gemelli illuminato il "Vaticano Terzo", su it.radiovaticana.va. URL consultato il 05-07-2017.
  13. ^ Policlinico universitario Agostino Gemelli, Canonizzazione dei due Papi, le iniziative al Gemelli, il "Vaticano Terzo", su policlinicogemelli.it. URL consultato il 05-07-2017 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2019).
  14. ^ Stephen Hawking hospitalised in Rome, Telegraph UK, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 marzo 2017.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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