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Un pentagono stellato

In geometria piana, un poligono stellato è un poligono avente una forma stellata a causa dell'intersezione di più lati.

DefinizioneModifica

Un poligono stellato è una linea spezzata chiusa che delimita un insieme stellato del piano. A differenza degli ordinari poligoni, la linea spezzata può autointersecarsi: coppie di spigoli distinti possono cioè intersecarsi in un punto interno.

 
Poligoni regolari stellati con n lati.

Un poligono stellato è regolare se

  1. I suoi vertici coincidono con quelli di un poligono regolare con   lati.
  2. Gli spigoli connettono il vertice  -esimo con il vertice  -esimo, per ogni  .

La seconda affermazione va intesa nel modo seguente: i vertici sono ordinati ciclicamente lungo la circonferenza lungo cui giacciono, ed il numero   è da interpretare nell'aritmetica modulare modulo  : cioè, se  , il numero   va interpretato in realtà come  .

Per   si ottiene l'usuale poligono regolare con   lati.

Compreso il caso di  , un n-poligono stellato può assumere   forme. Ad esempio, nel caso in cui  , sono possibili il pentagono regolare o il pentagramma, mentre per   esistono quattro poligoni differenti (per  ). Tuttavia, nel caso in cui n e k non siano coprimi, ossia quando  , questi poligoni sono in realtà composti da "sotto-stelle", equivalenti a dei  -poligoni stellati il cui k è  ; il numero di questi sotto-poligoni è  ; questo si spiega ricordando che i vertici del poligono sono numerati in modo modulare, e quindi se n equivale a un multiplo (in senso modulare) di k, il poligono si chiuderà in sotto-poligoni.

Se, per esempio, consideriamo un 14-gono con k=6, la frazione   si può ridurre:  . Ciò significa che il poligono considerato è formato da 2 (cioè  ) 7-goni stellati con k=3, centro comune e ruotati l'uno rispetto all'altro di  . Poligoni stellati di questo tipo sono detti composti.

Un poligono stellato regolare ha spigoli tutti di eguale lunghezza, e angoli ai vertici di eguale ampiezza. In particolare, se   è il lato del poligono regolare stellato e   la distanza tra due vertici adiacenti dello stesso, vale la relazione:

 

dove n è il numero di vertici del poligono e k la distanza modulare tra due vertici connessi dal lato del poligono stellato.

Dimostrazione

Inscrivendo il poligono stellato in una circonferenza di raggio  , si osserva che il segmento che congiunge due vertici adiacenti è una corda, la cui lunghezza è, per il teorema della corda,

 ,

con   angolo alla circonferenza, di ampiezza  . Il lato del poligono stellato è un'altra corda, lunga

 ,

poiché k esprime la distanza modulare dei vertici del poligono. Rapportando le lunghezze, si ottiene

 , Q.E.D..

EsempiModifica

Sono mostrati qui sotto i poligoni stellati regolari per i primi valori di  .

 
{5/2}
 
{7/2}
 
{7/3}
 
{8/3}
 
{9/2}
 
{9/4}

Parte interna dei poligoni stellatiModifica

La parte interna di un poligono stellato può essere interpretata in vari modi diversi, come mostrato nella figura seguente.

 

Tali interpretazioni si riflettono anche in alcuni poliedri definiti aventi facce stellate. Ad esempio, il prisma archimedeo stellato è definito come un prisma, ma con facce regolari stellate alle due basi.

   

BibliografiaModifica

  • (EN) Cromwell, P.; Polyhedra, CUP, Hbk. 1997, ISBN 0-521-66432-2. Pbk. (1999), ISBN 0-521-66405-5.
  • (EN) Grünbaum, B.; G. C. Shephard; Tilings and Patterns, New York: W. H. Freeman & Co., (1987), ISBN 0-7167-1193-1.
  • (EN) Grünbaum, B.; Polyhedra with Hollow Faces, Proc of NATO-ASI Conference on Polytopes ... etc. (Toronto 1993), ed T. Bisztriczky et al, Kluwer Academic (1994) pp. 43-70.

Voci correlateModifica

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