DescrizioneModifica

Comprende specie per lo più erbacee perenni (ma anche cespugli e piccoli alberi), monoiche o dioiche. Le foglie sono alterne, semplici provviste di un'ocrea (una guaina membranosa avvolgente il fusto). I fiori, ermafroditi o unisessuali, sono attinomorfi e riuniti in infiorescenze. Possono avere un perigonio con elementi sepaloidi (es. Rumex), in relazione all'impollinazione di tipo anemogamo, o di tipo petaloide (es. Polygonum), in specie entomogame. L'ovario è supero tricarpellare e uniloculare. Il frutto è un achenio.

TassonomiaModifica

Nel Sistema Cronquist le Polygonaceae venivano assegnate, come unica famiglia, all'ordine delle Polygonales. Sistemi più moderni, come l'APGII, le includono invece nell'ordine delle Caryophyllales. Le Polygonaceae sono ripartite in due sottofamiglie:

  • Polygonoideae caratterizzate dalla presenza dell'ocrea e comprendente 28 generi ed 800 specie
  • Eriogonoideae con circa 330 specie esclusive delle Americhe.
 
Frutti di grano saraceno

UsiModifica

La famiglia comprende specie di interesse agrario quali: il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) importante coltura nelle regioni alpine il genere Rheum (i rabarbari) dalle cui radici vengono estratti principi amari usati in farmacia e liquoreria. Alcune specie spontanee (ad. es. specie del genere Rumex, le acetoselle) vengono consumate in zuppe o aggiunte alle insalate.

Alcune specie di Rheum vengono inoltre coltivate come specie ornamentali.

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