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Ponte Laureano Gómez

Ponte Alberto Pumarejo
Bridge over the Magdalena River (16049525434).jpg
Vista panoramica del ponte
Localizzazione
StatoColombia Colombia
CittàBarranquilla
Attraversafiume Magdalena
Coordinate10°57′02.44″N 74°45′27.02″W / 10.950677°N 74.757505°W10.950677; -74.757505Coordinate: 10°57′02.44″N 74°45′27.02″W / 10.950677°N 74.757505°W10.950677; -74.757505
Dati tecnici
Tipoponte strallato
Materialecalcestruzzo armato precompresso
Lunghezza1 536 m
Larghezza12 5 m
Altezza16 m
Realizzazione
ProgettistaRiccardo Morandi
Costruzione1970-1974
Mappa di localizzazione

Il ponte Laureano Gomez, noto anche come ponte Alberto Pumarejo o ponte Pumarejo (in spagnolo puente Pumarejo) dal nome del suo autore, è un'infrastruttura di collegamento viario che attraversa il fiume Magdalena, a 20 km del suo sbocco nel mare Caribe, all'altezza di Barranquilla e il municipio di Sitionuevo nel dipartimento di Magdalena, in Colombia. Il ponte collega Barranquilla con l'isola di Salamanca e con il resto del paese, attraverso l'insediamento di Ciénaga. Il ponte venne ufficialmente intitolato al presidente della Colombia Laureano Gómez Castro, ma la popolazione decise di denominarlo col nome del suo committente, il dirigente Alberto Pumarejo, e con questo nome è conosciuto in tutto il paese.[1][2]

StoriaModifica

 
Particolare del pilone

Inizialmente si pensò di realizzare questo ponte di fronte alla Zona Franca di Barranquilla, in modo che l'infrastruttura fosse ad un'altezza di 40 metri sulle acque; tuttavia, tale ipotesi sarebbe costata 40 milioni di pesos, per cui l'amministrazione di Lleras Restrepo (1966-1970) optò per l'attuale soluzione. Il 1º luglio 1970 fu firmato il contratto di costruzione del ponte con il consorzio formato da Cuéllar, Serrano, Gómez, Ltda. e l'impresa di ingegneri italiani Lodigiani S.A. per un valore di COP $143 200 000 e un tempo di consegna di 30 mesi. Il ponte venne progettato dal professore italiano Riccardo Morandi.

Caratteristiche tecnicheModifica

Il ponte Pumarejo è stato il più lungo del paese fino l'inaugurazione del ponte Balseadero nell'Huila (lungo 1,7 km) a giugno di 2015.

La sua lunghezza totale da riva a riva è di 1 489 m, divisi in tre sezioni: la prima di 319 m che corrispondono all'accesso a Barranquilla, la seconda di 282 m nel settore centrale e la terza di 887 m per quella che accede allo svincolo magdalenense di Palermo; includendo le vie di accesso, l'opera è lunga 3 383 m e ha una capacità di 1 500 veicoli all'ora.

 
Vista laterale del ponte

I piloni raggiungono una profondità di 30 m dentro al letto del fiume e sono stati costruiti in cemento armato con una media di 1,80 m di diametro. Complessivamente, il ponte è sostenuto da 56 serie di colonne che formano 29 campate in travi prefabbricate di 47 metri; ogni luce maggiore di 140 m ne ha due adiacenti di 70 m, formate da travi a cassetto sostenute da quattro appoggi rigidi (colonne) e quattro appoggi elastici (estremi dei tiranti ricoperti di cemento). Le colonne maggiori sono di 5 metri e le minori di 2,5 metri di diametro. La larghezza dell'impalcato è di 12,5 m, e l'altezza massima sul livello delle acque del canale di navigazione è di 16 metri.[3]

Durante la costruzione del ponte Pumarejo vennero impiegate le tecniche più avanzate esistenti all'epoca: si prefabbricarono le lastre delle strade rialzate; si piantarono 332 piloni alla profondità di 20-30 m; furono costruite le grandi travi di 120 tonnellate di peso per il sistema di cavi pretensionati; si utilizzarono centine a scivolo intavolate di acciaio per la fusione delle colonne, travetti prefabbricati, oltre a un insieme di supporti di gru, navi, impalcature e centrali di mescolamento. L'opera fu costruita da 500 operai in 3.400.000 ore di lavoro e 42 mesi di costruzione.

Importanza regionale e aspetti socioculturaliModifica

 
Attraversamento del ponte

Il ponte Pumarejo fu inaugurato il 6 aprile 1974 dal presidente colombiano Misael Pastrana Borrero.

Oltre a servire come arteria viaria dei dipartimenti della Costa Atlantica, ne è stata un elemento fondamentale del suo sviluppo, promuovendo lo scambio commerciale con i dipartimenti orientali della Costa e l'interno del paese. È stato utilizzato anche come via per il gasdotto proveniente dalla Guajira e per le reti elettriche.

Il ponte causò un arrivo considerevole di immigrati provenienti dai vicini dipartimenti di Magdalena, Cesar e La Guajira a partire dagli anni 1970. Essi portarono con se le proprie tradizioni e costumi, inclusa la musica vallenata, che proprio dopo la costruzione del ponte andò diffondendosi a Barranquilla negli anni 1970 e 1980.

Il ponte Pumarejo è quindi un'icona culturale e dello sviluppo di Barranquilla, ed è stato cantato da orchestre nazionali e straniere come “Ponte Pumarejo”.

Il Pumarejo è stato per molti anni il ponte più lungo della Colombia, fino la costruzione in 1997 del ponte "Antonio Escobar Camargo" che unisce le popolazioni di Piatto (Magdalena) e Zambrano (Bolívar).[4] Il 18 agosto 2015 è iniziata la costruzione del nuovo ponte Pumarejo, che tornerà ad essere nuovamente il più lungo del paese (3,2 km). Il vecchio ponte sarà invece demolito dopo aver terminato e inaugurato quello nuovo.

Sostituzione, chiusura e demolizioneModifica

Il ponte Pumarejo nel 2018 sarà sostituito e demolito, dopo la conclusione della costruzione di un nuovo ponte parallelo realizzato con altezze e luci maggiori per consentire la navigazione di navi più grosse.[5]

NoteModifica

  1. ^ (ES) Subgerencia Cultural del Banco de la República, La Red Cultural del Banco de la República, su www.banrepcultural.org. URL consultato il 15 agosto 2018.
  2. ^ (ES) Casa Editorial El Tiempo, Más de $700 mil millones cuesta el nuevo puente 'Pumarejo', su El Tiempo. URL consultato il 15 agosto 2018.
  3. ^ Consorzio Ecopuentes farà design del Pumarejo
  4. ^ PRESIDENTE SAMPER CONSEGNA PONTE PIATTO-ZAMBRANO
  5. ^ Il ponte Pumarejo sarà demolito

BibliografiaModifica

Testi di approfondimentoModifica

Altri progettiModifica