Pop (treno)

elettrotreno costruito da Alstom
ETR 103/104
Elettrotreno
Alstom Coradia Stream InnoTrans2018-1.jpg
L'ETR 103 al InnoTrans 2018
Anni di costruzione dal 2017
Anni di esercizio dal 2019
Quantità prodotta 216 (in costruzione)
Costruttore Alstom Ferroviaria stabilimento di Savigliano (Cuneo)
Lunghezza ETR 103: 65,7 m

ETR 104: 84,2 m

Capacità ETR 103: 384 posti (di cui 239 a sedere)

ETR 104: 509 posti (di cui 321 a sedere)

Scartamento 1435 mm
Velocità massima omologata 160 km/h
Alimentazione kV CC
Dati tratti da:
Scheda informativa (PDF), Ferrovie dello Stato. URL consultato il 31 agosto 2019.

L'elettrotreno Pop (classificato in Italia ETR 103 o ETR 104) è un convoglio passeggeri costruito a Savigliano (Cuneo) dalla Alstom Ferroviaria, appartenente alla famiglia Coradia Stream, destinato al traffico regionale di Trenitalia[1]. Il treno è impiegato anche da Trenord, che lo ha soprannominato Donizetti.[2]

Il treno è conforme alle TSI 2014. I convogli adottano, sin dalla loro entrata in servizio, la livrea DPR o per Trenord la livrea Donizetti .

Servizi e caratteristicheModifica

È un treno elettrico, monopiano, a 3 (ETR 103) o 4 casse (ETR 104), dotato di 4 motori di trazione, fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggia a una velocità massima di 160 km orari ed ha un’accelerazione superiore del 20% rispetto alla generazione precedente (treno Jazz).

Le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale ed interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano.

Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari, l’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale.

La circolazione dei passeggeri è ottimizzata grazie ad ampi corridoi conformi alla UIC567 e adatti alle persone con ridotta mobilità.

I livelli di temperatura confortevoli vengono mantenuti grazie a un impianto di condizionamento potenziato, la struttura e l’isolamento della cassa in alluminio, infatti, contribuiscono a migliorare l’isolamento termico e a diminuire i tempi di raffreddamento dell’ambiente viaggiatori durante la stagione estiva e di riscaldamento durante la stagione invernale, infine i sensori di monitoraggio del livello di anidride carbonica consentono di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno.

Il treno è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia ed offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, una rete Wi-Fi accessibile ai passeggeri e al personale di bordo, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Un sistema di conta-passeggeri permetterà la consuntivazione in tempo reale dei passeggeri presenti a bordo.

I nuovi treni regionali rispondono alla politica di sostenibilità ambientale, sono riciclabili per il 95% e consumano il 30% di energia in meno rispetto alla precedente generazione.

I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri, la chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica e l’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

I treni regionali hanno interni modulari, possono esserci treni con portabagagli extra che occuperanno lo spazio di 4 posti e distributore di merendine, infatti il treno Pop sarà il primo treno regionale ad avere distributori di merendine.

NoteModifica

  1. ^ La nuova flotta regionale, su fsitaliane.it. URL consultato il 22 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2019).
  2. ^ Nuovi treni sulla Bergamo-Lecco, La Regione lancia il «Donizetti», su ecodibergamo.it, 8 novembre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019 (archiviato il 9 novembre 2019).

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