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Porta Romana (medievale, Milano)

porta storica di Milano, non più esistente
Porta Romana
mura medievali di Milano
Milano Porta Romana medioevale.jpg
Porta Romana medievale di Milano
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàCoA Città di Milano.svg Milano
Coordinate45°27′27.72″N 9°11′35.66″E / 45.4577°N 9.19324°E45.4577; 9.19324Coordinate: 45°27′27.72″N 9°11′35.66″E / 45.4577°N 9.19324°E45.4577; 9.19324
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Porta Romana (medievale, Milano)
Informazioni generali
Stilemedievale
Inizio costruzione1171
Demolizione1793
VisitabileNon più esistente
Informazioni militari
UtilizzatoreCoat of arms of the House of Visconti (1277).svg Signoria di Milano
Coat of arms of the House of Sforza.svg Ducato di Milano
Funzione strategicadifesa della città di Milano
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Porta Romana era una delle porte maggiori poste sul tracciato medievale delle mura di Milano.[1] Sorgeva sulla Cerchia dei Navigli, in corrispondenza dell'attuale incrocio fra corso di Porta Romana e via Francesco Sforza[2], in sostituzione della precedente e più arretrata Porta Romana (romana), che sorgeva nell'attuale piazza Missori, da cui partiva un lungo porticato monumentale che arrivava fino alla Crocetta.

StoriaModifica

 
Fregio di capitello proveniente dalla demolita Porta Romana: raffigura il ritorno dei milanesi in città dopo la demolizione di Milano operata nel 1167 dal Barbarossa. L'opera è firmata da uno scultore Anselmo, che si vanta di essere Dedalus alter (un secondo Dedalo). Castello Sforzesco, Museo d'arte antica, sala 6.

La porta medievale era fortificata e annessa alla cosiddetta Rocchetta, una struttura difensiva dotata di una torre particolarmente elevata, realizzata utilizzando i resti dell'arco di trionfo romano presente nel quadriportico della porta precedente.

I lavori sarebbero stati condotti da Ariberto da Intimiano nel corso dell'XI secolo, in preparazione all'assedio di Corrado il Salico. La prima porta medievale, distrutta dal Barbarossa, che qui venne ferito da una freccia durante l'assedio, venne ripristinata successivamente nel XIII secolo.

Sul ponte che attraversava il Naviglio venne collocata nel 1729 da Benedetto XIII una statua di San Giovanni Nepomuceno (chiamata dai milanesi San Gioàn), in occasione della canonizzazione del santo, protettore di Boemia e di chi è a rischio di annegamento.

Le fortificazioni della Rocchetta vennero demolite prima del 1793. Alcuni fregi vennero portati ai Musei del Castello Sforzesco, dove sono tuttora conservati.

Altre raffigurazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ Bonvesin de la Riva, De magnalibus Mediolani (1288), Pontiggia ed. Bompiani, 1974 - Capitolo II, capo VI
  2. ^ Attilio Lanza, Milano e i suoi palazzi, Libreria Meravigli, Milano, 1993 - p. 71

BibliografiaModifica

  • Antonio Cassi Ramelli, Il centro di Milano, Ceschina, Milano, 1971
  • Attilio Lanza, Milano e i suoi palazzi, Libreria Meravigli, Milano, 1993

Voci correlateModifica

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