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Porta Vercellina (medievale)

porta di Milano di epoca medievale
Porta Vercellina
mura medievali di Milano
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàCoA Città di Milano.svg Milano
Coordinate45°27′57.52″N 9°10′32.45″E / 45.465978°N 9.175681°E45.465978; 9.175681Coordinate: 45°27′57.52″N 9°10′32.45″E / 45.465978°N 9.175681°E45.465978; 9.175681
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Porta Vercellina (medievale)
Informazioni generali
Stilemedievale
Inizio costruzioneXII secolo
VisitabileNon più esistente
Informazioni militari
UtilizzatoreCoat of arms of the House of Visconti (1277).svg Signoria di Milano
Coat of arms of the House of Sforza.svg Ducato di Milano
Funzione strategicadifesa della città di Milano
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Porta Vercellina era una delle porte maggiori poste sul tracciato medievale delle mura di Milano[1], che dava origine all'omonimo sestiere.

StoriaModifica

Entro l'XI secolo Milano aveva riacquistato un solido ruolo urbano e, nel contesto delle crescenti rivendicazioni territoriali e comunali, provvide, a partire dal 1155, al consolidamento della cinta muraria: con i mezzi a disposizione venne realizzata la cosiddetta "cinta dei terraggi" (perché costituita da un terrapieno), nel cui impianto la Porta Vercellina venne sicuramente conservata.

Con la costruzione, nel 1171, del nuovo impianto murario, successivo alle devastazioni del Barbarossa, all'originale impianto difensivo venne aggiunto un largo fossato, già lontano a descrivere un cerchio di maggiore ampiezza attorno alla città. Su di esso vennero poi edificate nuove mura, mentre il fossato venne utilizzato per la costruzione della fossa del naviglio (attuale cerchia dei navigli). In quella fase Porta Vercellina venne anch'essa avanzata verso ovest, sino all'altezza dell'attuale Via Carducci (ex ramo del Naviglio chiamato di S. Girolamo), tra la Basilica di Sant'Ambrogio a sud e il Castello a nord.

Porta Vercellina identificava anche uno dei sei sestieri storici in cui era divisa la città, il sestiere aveva uno stemma la cui blasonatura era: troncato di rosso e di argento.

La porta venne dotata di ponte levatoio, mentre il Naviglio di S. Girolamo venne reso navigabile sotto Filippo Maria Visconti, nel tardo XV secolo. In quest'epoca la costruzione del Castello Sforzesco, che occupava la sede dell'antica Porta Giovia, costrinse una quota di traffico a deviare sulle vicine Porta Comasina (a nord) e Porta Vercellina (a sud), incrementandone il ruolo commerciale.

Dell'antica porta rimane la statua della Madonna con Bambino ora collocata nella vicina chiesa di San Nicolao.

NoteModifica

  1. ^ Bonvesin de la Riva, De magnalibus Mediolani (1288), Pontiggia ed. Bompiani, 1974 - Capitolo II, capo VI