Apri il menu principale


Provincia di Frosinone-Stemma.png
Benvenuti!
Frosinone - Panorama.JPG


Benvenuti nel Portale di Frosinone e della provincia che vi permetterà di esplorare facilmente le pagine di Wikipedia dedicate alla storia, alla geografia, agli eventi, alle personalità e alle tradizioni della città e del territorio provinciale.

Se siete interessati a contribuire allo sviluppo di questo Portale, vi invitiamo a visitare il Progetto Frosinone e ad unirvi aggiungendo la vostra firma nell'apposito riquadro dei Partecipanti o chiedendo lumi alla Taverna dei briganti, la pagina discussione del Portale e del Progetto.

Provincia di Frosinone.png

Aspettiamo anche il tuo contributo! ;)

«Fert concitus inde per iuga celsa gradum,
duris qua rupibus haeret, bellator Frusino»

(Silio Italico, Punica XII, 39)
Provincia di Frosinone-Stemma.png
La provincia di Frosinone in vetrina
Wikimedaglia oro.png

Qui trovi le voci relative alla provincia di Frosinone che i wikipediani hanno ritenuto particolarmente complete, corrette ed accurate nonché piacevoli da leggere, tanto da meritare la famosa stellina di Wikipedia!

In questo momento sono 22 le voci in vetrina (aiutaci ad aumentarle!):

Alatri · Marco Tullio Cicerone · Ciociaria · Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise · Protocenobio di San Sebastiano · Riserva naturale lago di Posta Fibreno · Cristo nel labirinto · Marco Vipsanio Agrippa · Giuseppe Morosini · Amedeo Maiuri · Luigi Ceci · Marcello Mastroianni · Carlo Ludovico Bragaglia · Luigi Pietrobono · Nino Manfredi · Gregorio da Montelongo · Tina Lattanzi · Vittorio De Sica · Glauco Lolli Ghetti · Gaio Mario · Cavalier d'Arpino · Nicola Ricciotti

Vista-keditbookmarks.png Ultimo arrivo Vista-keditbookmarks.png

La Ciociara
(Hayez 1842).

Una descrizione geografica della Ciociaria che risolva e completi i molteplici studi storiografici e cartografici dedicati al problema dei suoi confini e delle sue peculiarità etniche non è mai stata fornita. La prima analisi sistematica fu fatta nel 1916 da Adele Bianchi, dalla quale risultò che «la Ciociaria comprende l'ampia Valle del Sacco, i Monti Ernici, il versante interno degli Ausoni e parte dei Lepini». Pochi anni più tardi lo studio fu ripreso da alcuni intellettuali fascisti frusinati, la cui idea di Ciociaria fu anche bandiera delle loro iniziative politiche, che apportarono nuova confusione al problema. Nel 1930 l'«Enciclopedia Italiana» si discostò dalle opinioni dei fascisti e riprese in parte e rielaborò gli studi della Bianchi.

Leggi tutta la voce...

Frosinone
Il Grattacielo Edera

Frosinone è una città di 48.600 abitanti, capoluogo della provincia di Frosinone. Il nome preromano della città sarebbe Frusna, l'etimologia del quale è controversa; un'ipotesi, osservando l’assonanza con radici etrusche, ricollega il nome ad un’ipotetica gens etrusca Fursina (o anche, Frusina o Prusina). Sappiamo (Diodoro Siculo, XX, 80; Livio, X , 1) che nel 306 a.C. la città fomentò assieme alla lega ernica una ribellione al dominio di Roma: come punizione il suo territorio fu ridotto di un terzo (che passò alla vicina Ferentino. Sotto la dominazione romana fu municipio. Agli albori del cristianesimo a Frosinone nacquero due pontefici, Ormisda e Silverio, oggi patroni della città.

Frosinone fu più volte distrutta durante le invasioni barbariche, e rimase sempre dipendente dalla Roma papale. Dalla seconda metà del Cinquecento la residenza dei governatori pontifici di Campagna e Marittima fu fissata definitivamente a Frosinone; tra il Seicento e l'Ottocento conobbe un significativo incremento demografico, passando da meno di duemila abitanti alla metà del Seicento agli oltre diecimila del primo censimento dello Stato italiano.

Dal 1927 è capoluogo dell'omonima provincia. Le ultime distruzioni saranno imposte alla città durante la seconda guerra mondiale, con 56 bombardamenti alleati. Dalla ricostruzione e la crescita dell'economia nei decenni successivi dipende in buona parte la Frosinone di oggi: di fatto, il capoluogo ciociaro non conserva molte tracce della sua pur millenaria storia, presentando attualmente un aspetto in prevalenza moderno di centro industriale e commerciale.

Leggi la voce...
Storia
Chiese e monasteri
Facciata della chiesa

La Chiesa di Santa Maria della Libera è una chiesa della città di Aquino, in Provincia di Frosinone.

È una delle espressioni artistiche più insigni di tutto il circondario.

L'edificio, monumento in stile romanico, è stato eretto nell'XI secolo con materiali di spoglio recuperati dagli edifici romani che la circondavano. L’interno del tempio, solenne e suggestivo, è a tre navate divise da pilastri quadrati con tre absidi semicircolari. L’altare maggiore è composto da un sarcofago romano con altorilievi rappresentanti delle corse di quadrighe. Si trovano diversi sarcofaghi marmorei anche all'esterno della chiesa.

 Altre chiese  Leggi la voce...
Frosinone Calcio
Città di Saturno
Mura megalitiche di Ferentino

Con la definizione di Città saturnie si fa riferimento a cinque città della Provincia di Frosinone unite nell'archeologia dell'Ottocento per una comune mitica fondazione da parte del dio Saturno durante l'età dell'oro:

Le cinque città sono caratterizzate da imponenti cinte di mura megalitiche poligonali, su cui poi si sono sviluppati i centri medievali.

Musei
Sede del Museo

Il Museo della Media Valle del Liri è uno dei musei civici archeologici della provincia di Frosinone.

Il museo fu aperto il 20 aprile 2005. È stato istituito per raccogliere i reperti archeologici raccolti negli scavi di Sora e di altre località della Valle del Liri. È suddiviso in 4 sezioni:

  • sezione dei culti pagani (resti di un tempio cittadino della fine del IV secolo a.C. con suppellettili, ex voto.
  • sezione delle epigrafi e delle statue (reperti risalenti I secolo a.C., dati sulla centuriazione e bonifica, castrametratio, ponti e viabilità, cariche sociali, monumenti funerari e statuaria).

Insieme al parco archeologico di Fregellae, al Museo archeologico di Fregellae di Ceprano ed il Museo della civiltà contadina e dell’ulivo di Pastena fa parte del Sistema museale della Valle del Liri.

Cartoline dalla provincia di Frosinone


Lo Stemma
Provincia di Frosinone-Stemma.png

Lo stemma ripropone efficacemente la situazione storica e territoriale della provincia. Costituito nel 1928, raffigura un leone dorato con in mano un gladio e ai suoi piedi due cornucopie su sfondo azzurro. Il leone è tratto dallo stemma della città di Frosinone; le cornucopie contrassegnano la parte meridionale della provincia riprendendo le figure dello stemma della Terra di Lavoro e Provincia di Caserta. Fuori dal campo dello stemma, nel gonfalone, si riporta una fascia con il motto ferocior ad bellandum (più feroci nel combattere) in quanto, l'atteggiamento eroico (che valse alla città l'appellativo di "Bellator") dimostrato dagli abitanti nel contrastare l'invasione dell'esercito di Annibale, fu tale da ribaltare il senso di una citazione di Livio (Ab urbe condita, Liber VII) che riferendosi ai volsci dice: ferocior ad rebellandum quam bellandum gens (un popolo più bellicoso nel ribellarsi che nel condurre una guerra).

Lo sapevi che...
Le acque sorgive presso le Terme varroniane.

Le Terme varroniane sono un parco naturale-termale nato sul luogo della villa di Marco Terenzio Varrone, erudito scrittore latino, presso la città di Cassino.

Nella zona detta Monticelli sgorgano diverse sorgenti, tra cui la più grande d'Italia, che danno luogo unendosi al fiume Gari. Il parco delle terme varroniane, attraversato da ruscelli nati da queste acque, è ricco di vegetazione nella quale spiccano i salici piangenti con i rami spioventi sui ruscelli.

Il parco comprende i resti della sontuosa villa appartenuta a Varrone, da lui descritta nel De re rustica. Marco Tullio Cicerone sostiene che la villa avrebbe ospitato degli incontri amorosi sregolati di Marco Antonio. Il parco ospita oggi uno stabilimento idropinico, per l'uso curativo delle acque, ed un camping internazionale, attrezzato con area pic-nic e per attività sportiva.

 Suggerisci una curiosità  Leggi la voce...
Tradizioni
Uno zampognaro

La zampogna (il cui nome deriva probabilmente dal greco symphonia) è un antico strumento musicale. Le zampogne del basso Lazio (Ciociaria, Valle di Comino), del Molise (Scapoli), della Basilicata e della Sicilia (Siracusa e Palermo) sono costituite da ancia doppia. Lo strumento è composto da una sacca di accumulo dell'aria (otre), realizzata con una intera pelle di capra o di pecora (utricolo) nella quale il suonatore immette aria attraverso un insufflatore (cannetta o soffietto) che mette in vibrazione le ance (linguette) innestate sulle canne melodiche.

 Altre tradizioni...  Leggi la voce...
Personalità
Statua a Sora

Cesare Baronio (Sora, 30 ottobre 1538 – Roma, 30 giugno 1607) è stato uno storico, religioso e cardinale italiano.

Studiò a Veroli, Napoli e a Roma, dove conseguì un dottorato in giurisprudenza; decise di abbracciare la vita religiosa contro la volontà dei genitori e, conosciuto Filippo Neri, entrò nella Congregazione dell'Oratorio presso la chiesa di San Gerolamo della Carità.

Fu ordinato sacerdote il 27 maggio 1564: rifiutò numerosi onori ecclesiastici e commende per poter continuare a collaborare da vicino con l'Oratorio.