Portale:Guerre napoleoniche

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La bataille d'Austerlitz. 2 decembre 1805 (François Gérard).jpg
Guerre napoleoniche è il termine usato per definire l'insieme delle guerre combattute nel periodo in cui Napoleone Bonaparte governò la Francia. Furono in parte una estensione dei conflitti innescati dalla rivoluzione francese e continuarono durante tutto il Primo Impero francese. Non esiste un'unanime convergenza sul momento in cui ebbero inizio queste guerre. Qualcuno ritiene che siano cominciate con la presa del potere in Francia da parte di Napoleone nel novembre del 1799. Altri propendono per il periodo che va dal 1799 al 1802 nel contesto delle guerre rivoluzionarie francesi e considerano la dichiarazione di guerra fra la Francia e l'Inghilterra del 1803, che seguì il breve periodo di pace intervenuto dopo il Trattato di Amiens, come l'inizio delle guerre napoleoniche. Esse ebbero termine il 20 novembre 1815 dopo la disfatta napoleonica alla battaglia di Waterloo, con il Secondo Trattato di Parigi del 1815. Il periodo che va dal 20 aprile del 1792 al 20 novembre 1815 viene anche indicato come "la grande guerra francese".
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Napoleone Buonaparte (Ajaccio, 15 agosto 1769Isola di Sant'Elena, 5 maggio 1821) è stato un politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese.

Ufficiale d'artiglieria e quindi generale durante la rivoluzione francese, divenne famoso come principale generale della Francia rivoluzionaria grazie alle vittorie ottenute nel corso della prima campagna d'Italia. Dopo il colpo di stato del 18 brumaio (8 novembre 1799) assunse il potere in Francia: fu Primo Console dal novembre di quell'anno al 18 maggio 1804, e Imperatore dei francesi, con il nome di Napoleone I (Napoléon Ier) dal 2 dicembre 1804 al 14 aprile 1814 e nuovamente dal 20 marzo al 22 giugno 1815.

Grande uomo di guerra, protagonista di oltre venti anni di campagne in Europa, Napoleone è stato considerato il più grande stratega della storia dallo storico militare Basil Liddell Hart. Grazie al suo sistema di alleanze e a una serie di brillanti vittorie contro le potenze europee, conquistò e governò larga parte dell'Europa continentale, esportando gli ideali rivoluzionari di rinnovamento sociale e arrivando a controllare numerosi Regni tramite persone a lui fedeli (Giuseppe Bonaparte in Spagna, Gioacchino Murat nel Regno di Napoli, Girolamo Bonaparte in Vestfalia e Luigi Bonaparte in Olanda).
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Si chiamò prima coalizione l'alleanza formatasi nel 1793 (e che durò fino al 1797) tra le potenze europee contro la Francia rivoluzionaria.

Si formò dopo l'inizio del conflitto: la dichiarazione di guerra all'Austria il 20 aprile 1792 e quindi l'invasione di Prussia in seguito al Manifesto di Brunswick (25 luglio 1792).

A seguito delle dichiarazioni della Francia riguardo all'esportazione della rivoluzione ed inoltre dell'esecuzione di Luigi XVI (gennaio 1793) nonché dell'offensiva dell'esercito francese sulla Schelda, si formò una coalizione militare comprendente:

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La battaglia di Rivoli fu uno degli scontri decisivi fra l'Armata d'Italia al comando di Napoleone Bonaparte e le truppe austriache in Italia, durante le guerre della prima coalizione. All'inizio del 1797 Napoleone era in grado di schierare sul fronte italiano 54.000 uomini contro un avversario (l'austriaco Alvinczy) in grado di schierare 45.000 uomini. Lo svantaggio austriaco stava nel dover presidiare tutto il fronte dal Trentino all'Adriatico (erano infatti gli austriaci ad occupare il Trentino, feudo ecclesiastico imperiale ed in parte territorio veneziano occupato) non potendo conoscere la direttrice d'attacco nemica...
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Michel Ney, duca di Elchingen, principe della Moskowa (Sarrelouis, 10 gennaio 1769Parigi, 7 dicembre 1815), è stato un generale francese, Maresciallo dell'Impero con Napoleone Bonaparte. Di umili origini (era figlio di un mastro bottaio che aveva partecipato alla guerra dei sette anni), compì i propri studi presso il locale collegio degli agostiniani. Impiegato per qualche anno presso un notaio, divenne successivamente sovrintendente di miniere e fornaci. La sua vita cambiò radicalmente il 12 febbraio 1787: quel giorno Ney si arruolò come volontario in un reggimento di ussari dell'esercito regio...
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La campagna di Russia fu il punto di svolta dell'epopea napoleonica e delle sue guerre. In Russia l'invasione napoleonica, così definita, è tuttavia più conosciuta come guerra patriottica (russo Отечественная война, Otečestvennaja Vojna). A fine campagna le truppe napoleoniche erano ridotte a meno del due per cento dell'iniziale. Questo importante avvenimento nella storia della Russia, ha influenzato profondamente anche la cultura russa, il cui esempio più noto è il celebre romanzo di Leone Tolstoj Guerra e pace.