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Stemma di Livorno
Stemma di Livorno

Livorno (pronuncia: /liˈvorno/) è un comune italiano di 161 273 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana.

Situata lungo la costa del Mar Ligure, Livorno è uno dei più importanti porti italiani, sia come scalo commerciale che turistico, centro industriale di rilevanza nazionale e, tra tutte le città toscane, è solitamente ritenuta la più giovane, sebbene nel suo territorio siano presenti testimonianze storiche di epoche remote sopravvissute ai massicci bombardamenti della seconda guerra mondiale.

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Ercole Labrone
Ercole Labrone

Labrone significa Lido del Mare e deriva dal latino labrum, cioè labbro o estremità ed identifica una cala naturale localizzata nelle prossimità di dove oggi sorge la città di Livorno, esistente prima dell'edificazione della città stessa. La prima volta di cui si trova traccia del termine è in una lettera di Marco Tullio Cicerone scritta nel I secolo a.C., al fratello Quinto.

Il nome Labrone sembra altresì avere un'altra possibile origine, oltre a quella latina. Pare, infatti, che nell'area fosse presente un tempio dedicato ad Ercole Labrone e costruito dai Lidi. L'aggettivo labronico è tutt'oggi comunemente utilizzato come sinonimo di livornese.

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Domenico Guerrazzi
Domenico Guerrazzi

Francesco Domenico Guerrazzi (Livorno 12 agosto 1804 - Cecina 25 settembre 1873) è stato un politico e scrittore toscano, impegnato nel movimento risorgimentale.

Nel 1824 si laureò in Giurisprudenza all'Università di Pisa e iniziò ad esercitare la professione di avvocato a Livorno, ma prestò lasciò la professione per darsi alla politica e alla letteratura. Influenzato da Byron, scrisse le Stanze nel 1825 e il romanzo La battaglia di Benevento nel 1827 che lo rese celebre.

Guerrazzi divenne amico di Giuseppe Mazzini e insieme a lui e a Carlo Bini nel gennaio 1829 fondò a Livorno il quotidiano Indicatore livornese, del quale fu il direttore. Il giornale, però, fu chiuso dalle autorità del Granducato di Toscana nel febbraio 1830, dopo 48 numeri, e lo stesso Guerrazzi fu relegato a Montepulciano per sei mesi a causa di una sua orazione in memoria di Cosimo Del Fante.

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