Porto di Cagliari

porto italiano
Porto di Cagliari
StatoItalia Italia
RegioneSardegna Sardegna
ProvinciaCagliari Cagliari
ComuneCagliari-Stemma.png Cagliari
MareCanale di Sardegna
Tipocontainer, officine navali, crociere, pesca, traghetti, commerciale
GestoriAutorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna
Coordinate39°12′41.08″N 9°05′11.99″E / 39.21141°N 9.10333°E39.21141; 9.10333Coordinate: 39°12′41.08″N 9°05′11.99″E / 39.21141°N 9.10333°E39.21141; 9.10333
Mappa di localizzazione: Italia
Porto di Cagliari

Il porto di Cagliari è diviso in due zone: quella centrale e più antica in via Roma, e quella moderna del porto canale di Cagliari a Giorgino.

Il porto di CagliariModifica

Dello storico porto di Cagliari si hanno tracce della sua esistenza già in periodo fenicio-punico, e poi in età romana. L'aspetto che possiamo vedere oggi è quello del '900. Infatti fino all'Unità d'Italia il porto era piccolo e separato dalla Via San Francesco da Paola (attuale via Roma) e quindi dalla città mediante delle mura. All'interno dell'area portuale ottocentesca vi era il palazzetto chiamato Sanità, dentro il quale si controllavano le merci e gli animali arrivati in città, per paura che fossero contaminati da qualche malattia che potesse portare un'epidemia. Il palazzo Sanità sorgeva nell'attuale Molo Sanità, a cui ha lasciato il nome. A fianco sorgeva una porta che immetteva nel quartiere della Marina, anch'essa demolita in contemporaneità con il resto delle mura. (A partire dal 1861 con il progetto di Gaetano Cima fino al 1870 con la costruzione del palazzo Cavenna di fronte alla darsena). Con i lavori ottocenteschi si allontanò la riva del porto dal quartiere Marina e vennero installati il molo della Darsena e quello Sanità.

Panoramica del porto di Cagliari

Servizi di lineaModifica

 
Stazione marittima

Importanti sono i servizi passeggeri di linea che collegano il capoluogo sardo con la Sicilia e la penisola italiana, traffico che negli ultimi anni ha avuto una forte flessione di passeggeri e auto al seguito, dovuta a diversi fattori, principalmente ad una crescente concorrenza aerea di tipo low cost, ad un miglioramento della viabilità tra il capoluogo e i porti del nord dell'isola a fronte di servizi marittimi più moderni e veloci che coprono distanze marine inferiori.

I collegamenti di linea da Cagliari sono:

  • collegamento con Civitavecchia - Tirrenia, giornaliera nel periodo estivo, plurisettimanale in inverno 13 ore (15 ore se via Arbatax)
  • collegamento con Napoli - Tirrenia, bisettimanale 13 ore
  • collegamento con Palermo - Tirrenia, settimanale, bisettimanale nel periodo estivo, 12 ore
  • collegamento con Livorno - Tirrenia, Grimaldi, 17 ore (solo merci)
  • collegamento con Genova - Grimaldi, Tirrenia (solo merci)
  • collegamento con Salerno - Grimaldi (solo merci)
  • collegamento con Valencia - Grimaldi, plurisettimanale (solo merci)
  • collegamento con Carrara - Grendi, plurisettimanale (solo merci)

La posizione del porto di Cagliari vicino ai traffici merci del sud mediterraneo lo avvantaggiano nella preferenza di quest'ultimo rispetto ai porti del nord Sardegna nonostante il risicato numero di corse giornaliere grazie al nuovo attrezzato porto canale.

Per quanto riguarda il traffico passeggeri rimangono stabili rispetto ai crescenti numeri dei porti del nord Sardegna che vengono preferiti per il numero maggiore di corse giornaliere e la semplicità nel poter raggiungere con maggiore facilità le principali zone turistiche presenti nel nord Sardegna e con lo sviluppo infrastrutturale risulta sempre più facile raggiungere il sud Sardegna.

I bombardamenti e la ricostruzione e ampliamento del portoModifica

Dopo i pesanti bombardamenti che Cagliari subì nel 1943 (soprattutto il 28 febbraio), il porto era distrutto in varie parti, fra le quali la piccola stazione marittima. Così nel dopoguerra si decise di ampliare la zona portuale e si prese ulteriormente zona di mare, si ingrandirono i moli, e per fare una nuova carreggiata si demolì la Dogana con grande favore della popolazione.

Autorità portualeModifica

L'Autorità portuale locale era denominata Autorità portuale di Cagliari, ente era stato nel 1994 dopo la Legge di Riordino in materia portuale nº 84 del 28 gennaio 1994. Con la riforma del 2016, le autorità portuali italiane sono state ridotte da ventitré a quindici e hanno assunto la nuova denominazione di Autorità di Sistema Portuale (A.d.S.P.). Di conseguenza, è stata costituita l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, che oltre Cagliari comprende anche i porto di: Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, e Santa Teresa di Gallura.

Il porto canaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Porto canale di Cagliari.

Il porto Canale è stato costruito negli anni ottanta nell'area dell'antico quartiere dei pescatori Giorgino.

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