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Porto di Pozzallo
Porto di Pozzallo sera.jpg
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
ProvinciaRagusa Ragusa
ComunePozzallo
MareMediterraneo
TipoCommerciale
Turistico
Passeggeri297.351 (2018)
Traffico merci1,388,731 t (2018)
Profondità fondalida 7 a 11 m
Posti barca totali450
Rifornimento carburanteSi
Coordinate36°44′N 14°51′E / 36.733334°N 14.85°E36.733334; 14.85Coordinate: 36°44′N 14°51′E / 36.733334°N 14.85°E36.733334; 14.85
Mappa di localizzazione: Italia
Porto di Pozzallo

Il porto di Pozzallo è il maggiore della provincia di Ragusa e fra i più importanti della Sicilia, è inoltre sede della capitaneria di porto. Inizialmente fu progettato per una movimentazione di cinquecentomila tonnellate di merce all'anno; attualmente ha triplicato le previsioni grazie alla costante crescita degli scambi commerciali. Si trova a circa 90 km da Malta ed è in posizione strategica per i collegamenti con il Nordafrica.

StoriaModifica

Le sorgenti di "Pozzofeto" e della "Senia" presenti nell'area erano in quei tempi tanto famose da essere segnalate sui portolani e sulle carte nautiche dell'epoca. L'importanza dell'approdo per rifornimento di acqua e viveri viene aumentata verso la fine del XIV secolo, con la costruzione da parte dei Chiaramonte, Conti di Modica, di un "Caricatore", (un complesso di magazzini di pontili e scivoli) per l'imbarco di merce sui velieri. Il Caricatore di Pozzallo diventa uno degli scali più attivi dell'isola ed è considerato il secondo Caricatore della Sicilia. A sua difesa agli inizi del XV secolo Alfonso V d'Aragona autorizzò la richiesta del conte Giovanni Bernardo Cabrera, di costruire la torre, detta Torre di Cabrera imponente e di grande importanza militare per l'avvistamento preventivo dei velieri pirata che in quel tempo miravano spesso ai magazzini del Caricatore, sempre colmi del grano della Contea di Modica, che da Pozzallo raggiungeva i più lontani porti del Mediterraneo.

 
La Torre Cabrera a Pozzallo

Nella torre prestavano servizio soldati e artiglieri e sulle sue terrazze vi erano piazzati cannoni di diverso calibro mentre i cavalleggeri sorvegliavano la costa. Nelle vicinanze della Torre sorse il primo agglomerato urbano per l'alloggio di soldati e pescatori. Sono del 1935 le prime documentazioni che dimostrano una presenza istituzionale marittima a Pozzallo: si tratta di esazioni erariali vidimate: Regio Ufficio Marittimo di Pozzallo. La prima realizzazione della struttura portuale risale al periodo tra gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo[1] e riguardava la movimentazione di prodotti petroliferi. Questa attività, però non si sviluppò per vari motivi ed il porto rimase un'impresa pressoché improduttiva.

Alla fine degli anni ottanta si decise di costruire un porto che avrebbe dovuto avere un traffico di 500.000 ton. annue di merci fra la Sicilia ed il Nordafrica. Nel 1992 fu istituito l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzallo in vista dello sviluppo dell'attività come porto commerciale.

Storia della locale Capitaneria di PortoModifica

I primi dati che riportano ad una presenza istituzionale marittima a Pozzallo risalgono al 1935, data dalla quale si hanno riscontri di esazioni erariali marittime recanti il timbro del Regio Ufficio Marittimo di Pozzallo. Dal 1935 l'incremento di traffico fu costantemente in aumento e, data anche la rilevanza strategica del Porto di Pozzallo, nel 1992 venne istituito l'Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzallo. Tale istituzione si rese necessaria anche in vista del costruendo porto commerciale. Nel 1996 tale ufficio, diventato importante nell'isola, fu autorizzato alla tenuta delle matricole della gente di mare, privilegio concesso allora solo all'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano.
Lo sviluppo turistico, commerciale, la nautica da diporto, la pesca ed in generale una maggiore industrializzazione ed esportazione hanno portato all'istituzione della Capitaneria di Porto di Pozzallo con decreto del Presidente della Repubblica il 20 agosto 2001 (n. 365), sotto la cui giurisdizione sono oltre 100 km di coste, dalla Foce del Dirillo al Pantano Longarini.

TrafficiModifica

[2] Il porto di Pozzallo è interessato da un traffico di navi passeggeri, mercantili e Ro-Ro[3]. Il porto piccolo, a nord, è utilizzato da imbarcazioni da pesca, da diporto e da mezzi di servizio per un massimo di 150 unità.[4]. Dal porto commerciale, a sud, è in servizio un collegamento di linea dalla compagnia Virtu Ferries Limited operato con il catamarano Jean De La Valette da e verso il "porto Grande" della capitale maltese.

Statistiche generali tra il 2004 - 2018
Anno Totale passeggeri Variazione % Totale merci* Variazione % Totale TEU** Variazione %
2004 117 183   669 975   998  
2005 99 618   14,9 981 147   46,4 2317  
2006 107 267   7,7 1 266 852   29,1 2383  
2007 136 152   26,9 1 514 755   19,5 2570  
2008 166 406   22,2 1 521 095   0,4 2253
2009 139 282   16,3 1 235 201   16,3 2628  
2010 144 518   3,8 1 379 720   11,7 3271  
2011 247.715   1.195.624   2684  
2012 266 667   1 063 886   2420  
2013 282 903   5,7 1 152 586   8,3 2992
2014 294 718   4,2 1 480 027   28,4 2783
2015 283 187   3,9 1 581 783   6,9 2507  
2016 297 705   3,9 1 454 694   6,9 3085  
2017 296 936   3,9 1 359 759   6,9 3968  
2018 297 351   3,9 1 388 731   6,9 4346  

* Valori espressi in tonnellate.
** TEU o l'unità equivalente a venti piedi, è la misura standard di volume nel trasporto dei container ISO.

CaratteristicheModifica

Il porto commerciale è protetto da una diga foranea ad arco spezzato con direzione sud est-est e da un contro molo in direzione sud. Il tratto terminale del molo foraneo, della lunghezza di 600 m, permette l'attracco di navi fino a 9,5 m di pescaggio. Il porto è attrezzato per la rifornitura di carburante, acqua potabile, energia elettrica. Sono inoltre presenti gru semoventi e travel lift. È possibile il rimessaggio anche coperto, l'assistenza, la manutenzione e la riparazione.

CulturaModifica

CinemaModifica

Alcune scene de La forma dell'acqua, episodio della serie televisiva Il commissario Montalbano, sono state girata nel porto di Pozzallo.

NoteModifica

  1. ^ Nel 1955 l'allora sindaco Antonino Giunta ottenne dei finanziamenti ministeriali per la costruzione del porto
  2. ^ ICapitaneria di Porto di Pozzallo, su guardiacostiera.gov.it.
  3. ^ Il porto commerciale su Pagine azzurre on line, su pilotbook.eu.
  4. ^ Il porto piccolo su Pagine azzurre on line, su pilotbook.eu.

[1]

BibliografiaModifica

  • Francesco Scarso, Il progetto di Antonino Montes per l’ampliamento del Caricatore (1783), in Pozzallo nella cartografia storica e nelle immagini antiche, Pozzallo, I.I.S. La Pira, 2017

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  1. ^ Statistiche generali tra il 2004 - 2018.