Possibile

partito politico italiano
Possibile
LogoPossibile.svg
LeaderGiuseppe Civati
SegretarioBeatrice Brignone[1]
PortavoceGianmarco Capogna (Possibile LGBTI+)[2]
StatoItalia Italia
SedeVia Giambattista Balbis 13, Torino[3]
AbbreviazioneP, Pos
Fondazione21 giugno 2015[4]
IdeologiaProgressismo[5][6]
Liberalismo sociale[7]
Socialdemocrazia[8]
Ambientalismo[9][10]
Femminismo[11][12][13][14]
Laicismo[15][16][17]
Riformismo[18]
Animalismo[19][20]
Europeismo[21]
CollocazioneCentro-sinistra/Sinistra[4]
CoalizioneLeU (2017-2018)
EV (2019-)
Partito europeonessuno
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 320
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
1 / 897
Organizzazione giovanilePossibile LGBTI+
Iscritti2 739[22] (2018)
ColoriLampone
SloganÈ possibile!

L’uguaglianza come motore, la diversità come innovazione.

Sito webwww.possibile.com

Possibile è un partito politico italiano, fondato a Roma il 21 giugno 2015[23], il cui ispiratore e fondatore è Giuseppe Civati.

È un partito che sostiene la laicità dello Stato, le nuove leggi per i diritti civili (inclusi diritti LGBT, legalizzazione della cannabis e dell’eutanasia), il conseguimento di una società maggiormente egualitaria, la realizzazione di politiche ambientaliste, il miglioramento della scuola, università e ricerca, il femminismo, il diritto alla salute e il rispetto per gli animali.[24][25][26][27][28][29]

Il simbolo di Possibile (=) è un riferimento all'uguaglianza riguardante l'economia, il conflitto di interessi, la separazione dei poteri, l'anti-sessismo, i diritti LGBTI+, l'immigrazione e la concorrenza leale.[30]

IdeologiaModifica

Il partito è un forte sostenitore della laicità dello Stato, chiede nuove leggi per i diritti civili (inclusi matrimoni e adozioni omosessuali, legalizzazione della cannabis e dell’eutanasia), si oppone agli allevamenti intensivi e alle politiche di austerità sostenendo invece approcci keynesiani, promuove politiche sociali redistributive e welfaristiche finalizzate al conseguimento di una società maggiormente egualitaria, si mostra anche fortemente propenso all'implementazione di politiche ambientaliste legate alle cosiddette economie verdi e blu e inoltre si ritiene sostenitore del femminismo, del miglioramento e investimento sulla scuola, sull’università e sulla ricerca, del diritto alla salute, della sicurezza e del rispetto per gli animali.[31][25][32][33][34][35]

Civati si descrive come un socialista liberale o di "sinistra liberale".[36][37]

Il simbolo di Possibile, ovvero il simbolo matematico dell'uguale iscritto all'interno di un cerchio, è un esplicito riferimento a un concetto basilare di fondamentale importanza per il partito: l'uguaglianza, da calare in molteplici settori quali l'economia, il conflitto di interessi, la separazione dei poteri, l'anti-sessismo, i diritti LGBTI+, l'immigrazione e la concorrenza leale.[38]

Inoltre il nome del partito riecheggia perifrasticamente il celebre slogan "Yes We Can", utilizzato da Barack Obama durante le primarie presidenziali del Partito Democratico statunitense nel 2008, e anche "Il partito delle possibilità", una delle definizioni della "Mozione Civati" per la conquista della segreteria nazionale del PD nel 2013[39], oltreché il partito spagnolo Podemos.

Secondo il proprio statuto, Possibile promuove i valori della democrazia e dell’antifascismo, della partecipazione, dell’uguaglianza e della concorrenza, della laicità e dello svolgimento delle funzioni pubbliche nell’esclusivo interesse dei cittadini, rispettando e promuovendo i principi e le regole dell’etica pubblica. Inoltre esso si impegna nel riconoscimento, l’affermazione, la promozione e la tutela dei doveri, dei diritti e delle libertà delle persone, sia come singoli sia nelle formazioni sociali, secondo valori progressisti. Ritiene che i pubblici poteri debbano agire sempre nei limiti imposti dalla progressiva espansione e tutela dei diritti e delle libertà individuali. Rifiuta modelli organizzativi fondati sulla delega senza adeguati controlli e sulla negazione o riduzione dei principi di collegialità e partecipazione.[40]

Antisessismo e Femminismo [41][42]Modifica

Il partito ritiene di mettere l’uguaglianza al centro del proprio pensare e agire, a partire da quella tra uomini e donne, per i diritti di tutte e tutti. Esso sostiene che le donne possano e debbano dare un contributo fondamentale, libere di scegliere quale, come e quando e libere di decidere dei propri corpi e delle proprie vite.[43]

Possibile inoltre ritiene che il femminismo sia uguaglianza e che non basti l’8 marzo, ma che sia necessario lottare tutti i giorni. Il partito per questo motivo ha creato uno spazio femminista di confronto, di proposte e di discussione per tutto l’anno per approfondire proposte e per recepire o costruirne altre.[44]

AmbientalismoModifica

Ambiente naturaleEquitativaSostenibileSopportabile (Ecologia sociale)Viabile (Economica ambientale)EconomiaSociale 
I tre pilastri della sostenibilità. Navigabile

Il partito ritiene di sostenere anche la giustizia ambientale, un ambientalismo supportato dai dati scientifici, contemporaneo nel linguaggio e nei metodi, necessario ad affrontare sfide come le migrazioni, il contrasto alla povertà e la stessa sopravvivenza dell'uomo come specie. Sostiene inoltre l'implementazione di politiche ambientaliste legate alle cosiddette economie verdi e blu.[45][46]

Possibile LGBTI+Modifica

 
La bandiera arcobaleno viene generalmente usata come uno dei maggiori simboli della cultura LGBT

Tra gli obiettivi del partito Possibile vi è anche quello di creare un presidio che sostenga le persone in difficoltà per il loro orientamento sessuale e raccolga le segnalazioni. Per questo motivo è stato ideato il presidio rainbow “Possibile LGBTI+“.

Una particolare attenzione anche alla discriminazione nello sport e all’avvio di un servizio per aiutare le persone transessuali durante il processo di transizione, qualora queste incontrassero dei disagi o problemi in famiglia, nell’ambiente di lavoro o in generale nella società.[47][48]

Animalismo[49][50]Modifica

Il partito ritiene che il rispetto degli animali non è una questione che riguarda solo chi ha una spiccata sensibilità nei loro confronti, ma è sintomo di una società matura, civile e più giusta e ha implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali che riguardano tutti e che afferiscono a temi molto più ampi come sicurezza, lavoro, immigrazione, spesa pubblica, scuola, legalità e salute.[51]

Possibile si ritiene inoltre contro gli allevamenti intensivi, sostenendo che essi abbiano un impatto negativo non solo dal punto di vista, drammatico, sul benessere animale, ma anche sull’essere umano. Possibile infatti mette in evidenza che il 70% della produzione agricola mondiale e quasi il 40% dell’acqua potabile sono destinati ad allevamenti intensivi, quindi alla produzione di carne che, soprattutto se bovina, sia destinata alla parte ricca del pianeta.[52]

Inoltre, nel 2016, alla Camera dei Deputati, Possibile ha tenuto una conferenza per un 'Manifesto per la tutela del benessere degli animali'. L'evento, a cui hanno partecipato diversi esponenti di enti animalisti, si è concluso con l'intervento di Giuseppe Civati ed è stata l'occasione per un commento sugli ultimi avvenimenti politici in seno alla maggioranza e al PD.[53]

StoriaModifica

L'uscita di Civati dal PDModifica

Giuseppe Civati, dopo la partecipazione alle primarie del 2013 del Partito Democratico (PD) vinte da Matteo Renzi[54], inizia a manifestare criticità nei confronti della linea del partito che sfocia in una serie di voti contrari in Parlamento su altrettante leggi considerate fondamentali nell'agenda del Governo Renzi come quella del "Jobs Act", la nuova legge elettorale, la riforma costituzionale e la riforma della Pubblica Amministrazione. Civati ha a lungo accusato il Presidente del Consiglio di essere un uomo di destra[55][56] che sta spostando il PD verso destra o lo sta trasformando nel "partito della nazione" centrista.[57][58][59]

Nel maggio 2015, dopo mesi di tensioni con il Presidente del Consiglio e segretario di partito, Giuseppe Civati sceglie di lasciare il PD.[60]

L'uscita di Giuseppe Civati è stata immediatamente preceduta da quella di Luca Pastorino,[61] membro della Camera dei deputati, che nel 2015 ha corso, con il sostegno di Civati,[62][63] per la presidenza della regione Liguria[64] ottenendo il 9,41%. Segue poi l'uscita di Elly Schlein, membro del Parlamento europeo, del gruppo dei Socialisti e Democratici.[65] Più tardi altri deputati, tra cui Beatrice Brignone, Andrea Maestri e Toni Matarrelli,[66] si sono iscritti al partito.[67][68]

Modifica

Al momento della fondazione di Possibile, Civati ha spiegato che il partito è destinato ad "avere burocrazia minima, e l'appartenenza sarà leggera, partecipativa, orizzontale"[69]: l'idea è quella di unificare tutti i pezzi, i gruppi e gli individui della "sinistra di governo" alternativi al PD in un partito unico, con un potenziale supporto di almeno il 10% dei voti.[70]

Il logo adottato è la stilizzazione del simbolo di uguale "=" che rappresenta i valori di Possibile: "uguali diritti, uguali possibilità".[71]

La campagna referendaria "in proprio"Modifica

Il 16 luglio 2015 iniziò la raccolta firme per otto referendum abrogativi:[72][73]

  1. eliminazione dei capilista bloccati e delle candidature plurime;
  2. eliminazione della legge elettorale proporzionale con premio di maggioranza;
  3. riconversione ecologica dell'economia: eliminazione delle trivellazioni in mare;
  4. riconversione ecologica dell'economia: eliminazione del carattere strategico delle trivellazioni;
  5. riconversione ecologica dell'economia: dalle grandi alle piccole opere;
  6. tutela del lavoratore: esclusione del demansionamento;
  7. tutela del lavoratore dai licenziamenti illegittimi;
  8. tutela della docenza e dell'apprendimento: eliminazione del potere di chiamata del preside-manager.

Al termine prefissato del 30 settembre però il movimento non è riuscito a raggiungere il numero minimo di firme per poter depositare i quesiti in Cassazione[74].

Primo congresso e costituzione della componente parlamentareModifica

Durante la fase di preparazione della convenzione estiva del partito chiamata "PolitiCamp" del 17 e 18 luglio 2015 a Firenze, alcuni media hanno riportato la notizia che cinque deputati che avevano lasciato il Movimento 5 Stelle, quattro dei quali affiliati a Alternativa Libera e uno a Sinistra Ecologia Libertà, e quattro senatori, compresi i due di Italia Lavori in Corso, erano sul punto di unirsi a Possibile[75][76] e che era quindi vicina la formazione di un gruppo parlamentare al Senato.

A partire da novembre 2015 diversi fuoriusciti dal PD hanno formato movimenti collocabili a sinistra del PD stesso, tra cui Futuro a Sinistra, cercando un'interlocuzione con SEL per creare Sinistra Italiana.[77][78] Sebbene Civati sembri interessato a organizzare il suo partito più "fuori che dentro il palazzo"[79], la formazione di Sinistra Italiana ha spinto Possibile a unire le forze con Alternativa libera, attiva anche a livello di base, costituendo una "componente" all'interno del Gruppo Misto della Camera denominata "Alternativa libera - Possibile".[80][81][82]

Il 20 novembre 2015 a Napoli si è svolta la prima riunione degli "Stati Generali" ovvero la prima assemblea fondativa di Possibile, che ha approvato lo statuto della formazione politica e ha contemporaneamente aperto il congresso per l'individuazione del primo segretario del partito.[83] Il 31 gennaio 2016 si è conclusa la II fase del Congresso e Giuseppe Civati è stato eletto segretario del partito nell'apposita consultazione online col 93,20% dei voti dei 2 396 iscritti su un totale di 4 773, pari al 50,20% degli aventi diritto.[84]

Il no al referendum costituzionaleModifica

A partire dall'estate del 2016, per argomentare il proprio no al referendum costituzionale,[85] Possibile intraprese il "Tour RiCostituente"[86] che totalizzò oltre 200 tappe in circa 6 mesi, compresi due PolitiCamp, uno a Reggio Emilia e uno a Salerno, oltre a un evento finale all'Estragon di Bologna.

Regionali siciliane del 2017Modifica

Alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017 il partito sostiene la candidatura a Presidente di Claudio Fava, deputato di MDP e Vicepresidente della Commissione antimafia, nell'ambito di una coalizione di sinistra, assieme ad Articolo 1-MDP, Rifondazione Comunista, Verdi e Sinistra Italiana.[87] Possibile, insieme agli altri partiti schierati a sostegno di Fava, si federa nella lista unitaria Cento Passi per la Sicilia, per superare allo sbarramento del 5% previsto dalla legge elettorale siciliana.[88]

Elezioni politiche e regionali del 2018Modifica

Possibile nel gennaio 2017 inizia, con la "Costituente delle idee" e lo slogan "Da Boccia a Che Guevara", un'azione per presentare alle successive elezioni un’unica lista di "sinistra di governo" alternativa rispetto agli altri poli. A fine anno Possibile, assieme ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista e Sinistra Italiana,[89] dopo 158 assemblee locali e infine una "Grande assemblea popolare" nazionale svoltasi il 3 dicembre a Roma, ufficializza la nascita della lista unica Liberi e Uguali con Pietro Grasso.[90] Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 la lista ottiene il 3,4% dei voti, eleggendo 14 deputati e 4 senatori: fra essi l'unico eletto di Possibile è il deputato Luca Pastorino.

Lo stesso giorno alle regionali in Lombardia il candidato di LeU Onorio Rosati raccoglie circa il 2% non entrando in consiglio regionale e alle regionali nel Lazio il candidato del centro-sinistra Nicola Zingaretti viene rieletto e LeU ottiene un seggio.

Il 17 marzo 2018 Pippo Civati rassegna le dimissioni dalla segreteria, insieme a tutto il gruppo dirigente.

Alle regionali in Molise del 22 aprile LeU raccoglie il 3,29% senza ottenere seggi mentre non si presenta la settimana seguente alle regionali in Friuli (partecipa solo MDP).

Secondo congresso, mozioni "Reinventare la Sinistra" e "A Repentaglio"Modifica

Nel congresso successivo alle dimissioni di Civati sono presentate due mozioni con le candidature alla segreteria di David Tozzo e di Beatrice Brignone; quest'ultima il 12 maggio viene eletta segretaria nazionale con il 73,9% dei voti rispetto al 26,1% di Tozzo.

Il 26 maggio, due settimane dopo, Brignone annuncia all'assemblea nazionale di Liberi e Uguali a Roma che il partito non intende aderire alla proposta di Pietro Grasso di trasformare LeU in un partito unitario, tuttavia la minoranza ingeneratasi col congresso dichiara nella stessa occasione con Tozzo di voler proseguire nel percorso unitario; il 29 giugno alcuni membri dissidenti di Possibile sono indicati e nominati membri del comitato promotore nazionale di Liberi e Uguali. Il 9 agosto in un'intervista Tozzo conferma questa posizione[91] reiterata in una assemblea nazionale di comitati territoriali autoconvocati di LeU.[92]

Elezioni regionali ed europee del 2019 e abbandoniModifica

Alle regionali in Abruzzo del 10 febbraio 2019 si presentano solo MDP e LeU a sostegno di Giovanni Legnini ottenendo il 2,77% senza eleggere alcun consigliere.

Alle regionali in Sardegna del 24 febbraio Possibile si separa da LeU presentandosi a sostegno di Massimo Zedda con la lista Sardegna in Comune insieme a Italia in Comune del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, Futura di Laura Boldrini e Radicales Sardos. Qui il partito vede l'elezione della sua rappresentante Maria Laura Orrú in Consiglio regionale.

Alle elezioni lucane del 24 marzo si presenta con il candidato presidente Valerio Tramutoli con il risultato dei 4,37% (12 912 voti). La lista Basilicata Possibile ottiene il 4,19% (12 124 voti)[93] e non viene eletto nessun consigliere.

L'unico parlamentare rieletto nel 2018 Luca Pastorino lascia il partito per fondare il nuovo soggetto èViva, mentre il candidato Segretario nazionale sconfitto al precedente congresso, David Tozzo, lascia il partito ed entra nella segreteria nazionale di Articolo Uno.

In vista delle elezioni europee Possibile aderisce, assieme alla Federazione dei Verdi, alla lista Europa Verde [94], scelta parzialmente sconfessata dall'ex-segretario Civati, che ritira a mezzo stampa informalmente la sua candidatura, mentre la deputata uscente Elly Schlein, in dissenso fin dal congresso con la linea maggioritaria del partito, non si ricandida. Alle elezioni del 26 maggio la lista Europa Verde ottiene il 2,32% dei voti restando sotto allo sbarramento necessario per eleggere i propri candidati.

Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2020 Possibile sostiene il candidato presidente del centro sinistra Bonaccini, e presenta una sua candidata[95] all'interno della lista Bonaccini Presidente (lista sostenuta anche da Italia in Comune, Italia Viva e Azione).

Nelle istituzioniModifica

Camera dei deputatiModifica

Nel gruppo misto, componente Alternativa libera - Possibile fino al 20 marzo 2017. Dopo il 20 marzo Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà - Possibile.

XVII legislatura
4 deputati

Nel gruppo misto, componente Liberi e Uguali.

XVIII legislatura
1 deputato

Parlamento europeoModifica

Nel gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici

VIII legislatura
1 eurodeputato

CongressiModifica

  • I Congresso – 15-31 gennaio 2016 - Mozione "Il senso della possibilità" per Giuseppe Civati segretario
  • II Congresso – 7-11 maggio 2018 - Mozione "Reinventare la Sinistra" per David Tozzo segretario, mozione "A Repentaglio" per Beatrice Brignone segretaria

IscrittiModifica

Risultati elettoraliModifica

Voti % Seggi
Politiche 2018 Camera in Liberi e Uguali
1 / 630
Senato in Liberi e Uguali
0 / 315
Europee 2019 in Europa Verde
0 / 73

NoteModifica

  1. ^ https://www.possibile.com/segretario/
  2. ^ https://www.gay.it/attualita/news/possibile-lgbti-partito-civati-presidio-rainbow/amp
  3. ^ https://www.possibile.com/statuto/
  4. ^ a b Luca Sappino, Pippo Civati vara il suo movimento "Possibile" Obiettivo: unire la sinistra. E si inizia con Sel, in l'Espresso, 22 giugno 2015.
  5. ^ https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/01/primarie-pd-civati-la-non-sorpresa/797391/
  6. ^ https://www.possibile.com/per-un-fronte-femminista-ecologista-progressista-e-arcobaleno/
  7. ^ https://www.glistatigenerali.com/partiti-politici/a-sinistra-del-pd-la-storia-si-ripete-sempre-identica/
  8. ^ (EN) A sinistra del PD la storia si ripete, sempre identica, su Gli Stati Generali, 22 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2019.
  9. ^ https://www.possibile.com/ambientalista-e-femminista-nei-fatti-sostieni-limpegno-di-possibile/
  10. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/06/02/pippo-civati-lancia-possibile-a-sinistra-del-governo-_83b5bd93-d6a9-4b37-8ee0-a5299a5dfeef.html
  11. ^ https://left.it/2015/05/27/nasce-possibile-il-movimento-di-pippo-civati-a-sinistra-nel-segno-delluguaglianza/
  12. ^ https://www.giornalettismo.com/giuseppe-civati-europee-2019/amp/
  13. ^ https://www.possibile.com/femminista-nei-fatti-una-proposta-di-legge-per-la-parita-retributiva/
  14. ^ https://www.possibile.com/ambientalista-e-femminista-nei-fatti-sostieni-limpegno-di-possibile/
  15. ^ https://www.possibile.com/statuto/
  16. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/06/02/pippo-civati-lancia-possibile-a-sinistra-del-governo-_83b5bd93-d6a9-4b37-8ee0-a5299a5dfeef.html
  17. ^ https://www.possibile.com/uno-laico-possibile/
  18. ^ https://www.ilfattonisseno.it/2015/07/possibile-di-pippi-civati-nasce-anche-a-caltanissetta-lobbiettivo-ricostituire-lidentita-di-una-sinistra-riformista-e-progressista-con-la-partecipazione-diretta-dei-cit/amp/
  19. ^ https://amp-video.repubblica.it/amp/politica/civati-propone-un-manifesto-per-il-benessere-animale-riguarda-10-milioni-di-famiglie/245493/245577
  20. ^ https://ecodaipalazzi.it/2016/07/06/la-svolta-animalista-pippo-civati/amp/
  21. ^ Il Patto Repubblicano
  22. ^ a b Congresso di Possibile - vince la mozione “A repentaglio”, su Possibile, 12 maggio 2018. URL consultato il 25 aprile 2019.
  23. ^ SINISTRA/ Alternativa è “Possibile”, parte il nuovo soggetto di Civati
  24. ^ https://www.possibile.com/perche-rispetto-degli-animali-sia-un-tema-qualificante-della-prossima-legislatura/
  25. ^ a b Pippo Civati lancia Possibile, a sinistra del governo, ANSA, 2 giugno 2015.
  26. ^ https://www.possibile.com/il-punto-di-vista-animale-greenschool/
  27. ^ Nasce "Possibile" il movimento di Pippo Civati: a sinistra nel segno dell'uguaglianza
  28. ^ https://www.possibile.com/wp-content/uploads/2015/06/ManifestoPossibile160917.pdf
  29. ^ https://www.possibile.com/chi-siamo/
  30. ^ Nasce "Possibile" il movimento di Pippo Civati: a sinistra nel segno dell'uguaglianza
  31. ^ https://www.possibile.com/wp-content/uploads/2015/06/ManifestoPossibile160917.pdf
  32. ^ https://www.possibile.com/il-punto-di-vista-animale-greenschool/
  33. ^ https://www.possibile.com/ambientalista-e-femminista-nei-fatti-sostieni-limpegno-di-possibile/
  34. ^ Nasce "Possibile" il movimento di Pippo Civati: a sinistra nel segno dell'uguaglianza
  35. ^ https://www.possibile.com/chi-siamo/
  36. ^ Il grande equivoco, su europa.civati.it.
  37. ^ One Civati show, su romaitalialab.it.
  38. ^ Nasce "Possibile" il movimento di Pippo Civati: a sinistra nel segno dell'uguaglianza
  39. ^ Il manifesto del partito delle possibilità
  40. ^ https://www.possibile.com/statuto/
  41. ^ https://left.it/2015/05/27/nasce-possibile-il-movimento-di-pippo-civati-a-sinistra-nel-segno-delluguaglianza/
  42. ^ https://www.giornalettismo.com/giuseppe-civati-europee-2019/amp/
  43. ^ https://www.possibile.com/ambientalista-e-femminista-nei-fatti-sostieni-limpegno-di-possibile/
  44. ^ https://www.possibile.com/lottocontinua-collettivo-femminista-possibile/
  45. ^ https://www.possibile.com/ambientalista-e-femminista-nei-fatti-sostieni-limpegno-di-possibile/
  46. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/06/02/pippo-civati-lancia-possibile-a-sinistra-del-governo-_83b5bd93-d6a9-4b37-8ee0-a5299a5dfeef.html
  47. ^ Possibile LGBTI+: il partito di Civati crea un presidio rainbow, su gay.it.
  48. ^ Nasce Possibile Lgbti+, il presidio del partito di Civati per la collettività rainbow. Capogna: «Al lavoro per un Manifesto condiviso dei diritti», su gaynews.it.
  49. ^ https://amp-video.repubblica.it/amp/politica/civati-propone-un-manifesto-per-il-benessere-animale-riguarda-10-milioni-di-famiglie/245493/245577
  50. ^ https://ecodaipalazzi.it/2016/07/06/la-svolta-animalista-pippo-civati/amp/
  51. ^ https://www.possibile.com/perche-rispetto-degli-animali-sia-un-tema-qualificante-della-prossima-legislatura/
  52. ^ https://www.possibile.com/il-punto-di-vista-animale-greenschool/
  53. ^ https://amp-video.repubblica.it/amp/politica/civati-propone-un-manifesto-per-il-benessere-animale-riguarda-10-milioni-di-famiglie/245493/245577
  54. ^ Primarie: il confronto tra Renzi, Cuperlo e Civati su SkyTg24 Archiviato il 6 luglio 2015 in Internet Archive.
  55. ^ Pd, Civati attacca Renzi: va a destra "Minoranza Dem non è tappetino", su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 30 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  56. ^ Renzi è di destra. Dobbiamo rifare la sinistra Archiviato il 20 novembre 2014 in Internet Archive.
  57. ^ Civati: "Se il Pd diventa partito della Nazione, io vado via e farò dell'altro"
  58. ^ Civati verso il Misto: non voglio stare nel partito della Nazione
  59. ^ Pippo Civati: “Dalla Liguria inizia il nostro partito nuovo, sarà come la Scozia”
  60. ^ Civati lascia. Il Pd: non ci preoccupa. Ora anche Fassina pensa all'addio
  61. ^ Luca Pastorino insieme a Civati entra in"Possibile"
  62. ^ Luca Pastorino, un civatiano senza Civati, sfiderà la renziana Raffaella Paita. In Liguria il Pd si divide
  63. ^ Liguria, sfida campale. Civati a Renzi: sarà la nostra Scozia
  64. ^ Regionali 2015: la sconfitta di Raffaella Paita in Liguria comincia dal comitato deserto fino a notte fonda
  65. ^ Pd, l'eurodeputata Schlein segue Civati: “Questo partito non esiste già più”
  66. ^ Mesagne.net/ Matarrelli aderisce al partito di Civati
  67. ^ Camera, ecco un altro anti Renzi
  68. ^ La moretta ma non quella di Fano, quella di Senigallia
  69. ^ Ex-PD Civati launches new movement
  70. ^ Civati: la sinistra Possibile vale almeno il 10% dei voti
  71. ^ Federico Dolce: "Ecco come è nato Possibile"
  72. ^ Andrea Pertici, Civati. Gli otto referendum per partecipare alle riforme, l'Huffington Post, 5 agosto 2015. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  73. ^ Sito dedicato alla campagna referendaria, su referendum.possibile.com. URL consultato il 30 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2016).
  74. ^ Dire, Pippo Civati, fallisce la raccolta firme dei referendum di Possibile, l'Huffington Post, 30 settembre 2015. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  75. ^ Nuovi gruppi parlamentari: al Senato resuscita l'Italia dei Valori
  76. ^ M5s, la lunga diaspora degli ex. Due passano all'Idv, altri tre incerti, tanti strizzano l'occhio a Civati. E Alternativa libera...
  77. ^ Nasce 'Sinistra italiana', nuovo gruppo di 31 deputati. Fassina: "Siamo alternativi al liberismo da Happy Days di Renzi"
  78. ^ Si chiamerà "Sinistra italiana": domani Sel e gli ex Pd battezzano il nuovo gruppo 'anti-Renzi'
  79. ^ Il novembre caldo degli anti Renzi: Fassina e Sel insieme, Civati lancia ufficialmente il suo nuovo partito
  80. ^ Camera, gruppi parlamentari in fermento: Alternativa libera-Possibile, entra Civati esce Rizzetto
  81. ^ Ex grillini di Alternativa Libera seguono Civati: nasce Al-Possibile
  82. ^ Camera. Civatiani ed ex M5s, nasce Alternativa Libera-Possibile
  83. ^ Gli Stati Generali di Possibile. Cosa succede a Napoli
  84. ^ Congresso di Possibile, terminata la fase 2
  85. ^ Francesco Altavilla, Referendum, Civati: "No al ddl Boschi, ma nessuna alleanza con D'Alema", la Repubblica, 12 settembre 2016. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  86. ^ Stefano Iannaccone, Civati lancia il Tour RiCostituente: "Minoranza PD fa pena con i tatticismi sulle riforme costituzionali", Il Fatto Quotidiano, 27 giugno 2016. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  87. ^ Pippo Civati: "La sinistra vuole vincere in Sicilia? Appoggi Claudio Fava" | I Nuovi Vespri, su www.inuovivespri.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  88. ^ Regionali, Fava presenta il simbolo: "Cento passi per la Sicilia, siamo già al 25%", in PalermoToday. URL consultato il 4 novembre 2017.
  89. ^ Veniamo al dunque, su possibile.com, 7 novembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  90. ^ Sinistra, Grasso lancia 'Liberi e uguali': "Pd mi ha offerto incarichi ma i calcoli non fanno per me", su repubblica.it, 3 dicembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  91. ^ Tozzo: 'Aderiamo a Liberi e Uguali, alle Europee serve una sinistra unita e neo-populista' [collegamento interrotto], su it.blastingpop.com.
  92. ^ Liberi e Uguali, la base va avanti nonostante i partiti e lancia il processo costituente, in Blasting Pop, 4 novembre 2018. URL consultato il 7 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2018).
  93. ^ La Gazzetta della Val d'Agri
  94. ^ È nata la lista Europa Verde: 'Un fronte ecologista, progressista e dei diritti' BlastingPop
  95. ^ https://www.possibile.com/il-26-gennaio-in-emilia-romagna-con-ilaria-bonaccorsi/
  96. ^ Congresso 2015, su possibile.com.

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