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Poya Asbaghi
Nazionalità Svezia Svezia
Iran Iran
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra IFK Göteborg
Carriera
Carriera da allenatore
2009-2011 600px HEX-D02D20 centre HEX-0C268C border.svg UNIK Giovanili
2011 600px HEX-D02D20 centre HEX-0C268C border.svg UNIK Assistente
2012-2013 600px HEX-D02D20 centre HEX-0C268C border.svg UNIK
2013 AFC United Assistente
2014-2015 Dalkurd Assistente
2016-2017 Dalkurd
2017 Gefle
2018- IFK Göteborg
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2019

Poya Asbaghi (Karaj, 17 luglio 1985) è un allenatore di calcio svedese di origine iraniana, tecnico dell'IFK Göteborg.

Indice

BiografiaModifica

Asbaghi è nato nei pressi di Teheran, ma è giunto in Svezia all'età di un anno.

È cresciuto nella città di Uppsala. Inizialmente il suo sobborgo era quello fortemente multietnico di Gottsunda, ma in seguito la sua famiglia si è spostata in un contesto diverso, nel quartiere di Norby. A 20 anni si è trasferito temporaneamente a Örebro per motivi di studio.[1]

Nel 2006 è stato condannato per un'aggressione avvenuta l'anno precedente.[2] Nel 2013 è stato nuovamente accusato di aver compiuto un reato simile, ma in questo caso è stato assolto l'anno seguente.[3]

CarrieraModifica

Asbaghi ha giocato a calcio nell'Upsala IF fino a 18-19 anni con l'obiettivo (non raggiunto) di diventare un calciatore professionista. In un'intervista ha dichiarato che ad averlo spinto verso la carriera di allenatore è stato proprio il rammarico di non aver ricevuto un'adeguata educazione calcistica in quegli anni.[1]

La sua prima squadra vera è propria nel ruolo di allenatore è stata l'UNIK di Uppsala. Qui ha allenato i ragazzini nel 2009, la squadra Under-19 nel 2011 (anno in cui è diventato anche assistente della prima squadra) e infine dal 2012 la prima squadra impegnata nella quinta serie nazionale.[1]

Nel luglio del 2013, a stagione in corso, è stato chiamato da Andreas Brännström ad essere suo assistente all'AFC United, nel campionato di Division 1.[4]

Brännström e Asbaghi hanno continuato a lavorare insieme anche nelle due annate seguenti, trascorse sulla panchina del Dalkurd, squadra fondata da immigrati curdi che all'epoca aveva sede a Borlänge. Dopo il 3º posto della stagione 2014, il club ha conquistato la sua prima promozione in Superettan vincendo la Division 1 2015 con una sola sconfitta all'attivo.[5]

L'addio di Brännström, ufficializzato al termine della stagione 2015 e causato da una diversità di vedute con la dirigenza,[6] ha indotto la società a promuovere il 30enne Asbaghi al ruolo di capo allenatore. Al debutto assoluto in seconda serie, la sua squadra ha chiuso al 4º posto, a un solo punto di distanza dagli spareggi-promozione.[7] Asbaghi al Dalkurd aveva iniziato bene anche la Superettan 2017, ma il 14 maggio 2017 è stato esonerato nonostante la squadra stesse occupando il 2º posto in classifica dopo 7 giornate.[8]

Pochi giorni più tardi, il 29 maggio, Asbaghi ha accettato di diventare il nuovo allenatore del Gefle al posto di Thomas Andersson. Al momento del suo arrivo, la squadra versava in una situazione alquanto difficile, visto l'ultimo posto in classifica nella Superettan 2017 con una sola vittoria ottenuta in 10 partite.[9] I biancazzurri hanno saputo comunque invertire la tendenza, raggiungendo la salvezza diretta nonostante i gravi problemi economici che hanno causato, tra le altre cose, la vendita di Johan Oremo nel mercato estivo.[10] Nelle 15 partite del girone di ritorno, la squadra di Asbaghi è riuscita a conquistare 28 punti a fronte degli 8 che erano stati ottenuti nell'arco dell'intero girone di andata.

In vista della stagione 2018, nonostante la giovane età di 32 anni, Asbaghi è stato ufficializzato come nuovo allenatore dell'IFK Göteborg, squadra in cerca di riscatto dopo il deludente 10º posto dell'Allsvenskan 2017.[11] Per lui è stata la prima esperienza alla guida di un club della massima serie nazionale.

NoteModifica

  1. ^ a b c (SV) Han är den bråkiga förortsungen som integrerades – nu ska Poya Asbaghi leda Dalkurd till Champions League, dt.se, 28 febbraio 2016.
  2. ^ (SV) Blåvitts nye tränare dömd för misshandel, expressen.se, 20 novembre 2017.
  3. ^ (SV) Asbaghi: ”Jag skäms inte över min bakgrund”, Asbaghi: ”Jag skäms inte över min bakgrund”, 20 novembre 2017.
  4. ^ (SV) UNIK byter tränare och sportchefen slutar, uppsalanyheter.se, 18 luglio 2013.
  5. ^ (SV) Här är Poya Asbaghis resa till tränarrollen i Blåvitt, gp.se, 20 novembre 2017.
  6. ^ (SV) Brännströms kritik mot Dalkurd – "Nu har vi faktiskt varit sämst", dt.se, 9 novembre 2015.
  7. ^ (SV) Dalkurdtränaren efter nya rekordet: "Blivit mer och mer upprymd av stolthet", dt.se, 6 novembre 2016.
  8. ^ (SV) Dalkurd bryter med tränaren: ”Vemodigt”, aftonbladet.se, 14 maggio 2017.
  9. ^ (SV) Gefle byter tränare – Asbaghi tar över, aftonbladet.se, 29 maggio 2017.
  10. ^ (SV) Gefle i ekonomisk kris - elitlicensen hotad: "Läget är akut", fotbollskanalen.se, 4 luglio 2017.
  11. ^ (SV) Han blir IFK Göteborgs nya tränare, aftonbladet.se, 20 novembre 2017.

Collegamenti esterniModifica