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Prajnesh Gunneswaran
Nazionalità India India
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 3-6
Titoli vinti 0
1 Challenger, 8 ITF
Miglior ranking 152 (18 giugno 2018)
Ranking attuale 164° (24 settembre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019)
Francia Roland Garros Q3 (2018)
Regno Unito Wimbledon Q1 (2018)
Stati Uniti US Open Q1 (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte -
Titoli vinti 0
0 Challenger, 1 ITF
Miglior ranking 288º (23 aprile 2018)
Ranking attuale 389° (24 settembre 2018)
Palmarès
Asian Games logo.svg Giochi asiatici
Bronzo Giacarta 2018 Singolare
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
 

Prajnesh Gunneswaran (Chennai, 12 novembre 1989) è un tennista indiano.

In singolare ha vinto un titolo Challenger e 8 titoli ITF.[1] È componente della squadra indiana di Coppa Davis.[2] È stato medaglia di bronzo nel singolare maschile dei Giochi asiatici del 2018, disputatati a Giacarta, diventando il sesto atleta indiano a compiere questa impresa.[3] In doppio ha conquistato un trofeo ITF.[4]

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Iniziò a giocare a tennis all'età di sette anni. Ebbe una carriera non molto intensa a livello di ITF Junior Circuit, dove giocò fino al 2008, raggiungendo il 148º posto nelle classifiche mondiali juniores. Terminata la carriera junior, partecipa ad alcuni tornei del circuito Future, per poi interrompere l'attività per alcuni anni tornando a gareggiare nei tornei professionistici soltanto nel 2013.

2013Modifica

Ottiene subito buoni risultati nei tornei future vincendo due titoli in singolare e uno in doppio. Alla conclusione della stagione partecipa al torneo fino a quel momento più prestigioso in carriera, il Challenger di Champaign, dove vince il suo primo incontro a questo livello, sconfiggendo Denys Molchanov, per poi arrendersi a Daniel Smethurst. Conclude la stagione entrando per la prima volta in carriera tra i primi 500 giocatori della classifica mondiale, al nº 479.

2014-2016Modifica

Per quasi tutto il 2014 e parte del 2015, Gunneswaran non partecipa ad alcun torneo.

Gli ottavi raggiunti nel 2015 ai Challenger di Pune e Bangalore, e soprattutto i titoli future conquistati nel novembre 2015 e nel settembre 2016, gli consentono di chiudere la stagione 2016 al nº 284 del ranking. Al torneo di Pune del 2016, raggiunge la sua prima finale Challenger, dove viene sconfitto in tre set dal francese Sadio Doumbia, dopo aver superato in semifinale il coreano Duckhee Lee, nº 152 del mondo.[4]

2017Modifica

Nel 2017 il suo livello di gioco e classifica resta immutato. Vince tre titoli future grazie ai quali ottiene un ranking che gli consente di partecipare con maggiore frequenza al circuito Challenger, dove raggiunge la semifinale a Tiburon. In doppio arriva in finale a Samarcanda. Questi risultati si traducono nella prima convocazione con la squadra indiana di Coppa Davis da parte del capitano non giocatore Mahesh Bhupathi per la sfida contro l'Uzbekistan vinta dall'India per 4-1, nella quale Gunneswaran vince in quattro set il secondo singolare contro Sanjar Fayziev, perdendo poi, a punteggio acquisito, contro Temur Ismailov.[5]

2018Modifica

Ad aprile gareggia nuovamente in Coppa Davis e vince con l'India la sfida contro la Cina aggiudicandosi, sul 2 pari, l'incontro decisivo contro Wu Yibing. Sempre ad aprile giunge in finale nel Challenger da USD 150.000 di Anning, dove sconfigge Mohamed Safwat in tre set aggiudicandosi il primo titolo Challenger in carriera. Nelle qualificazioni del Roland Garros, nonostante la sconfitta al turno decisivo contro lo svedese Elias Ymer, viene ripescato come lucky-loser. Tuttavia, essendosi già iscritto al Challenger di Vicenza (dove sarà sconfitto al primo turno da Salvatore Caruso), non può prendere parte a quello che sarebbe stato il suo primo torneo del Grande Slam.

A giugno, disputa il suo primo incontro ATP in carriera, grazie alle qualificazioni superate alla Mercedes Cup di Stoccarda con i successi su Evan King e Christian Harrison. Al primo turno ottiene la sua vittoria fino a quel momento più importante in carriera contro il nº 23 del ranking mondiale, il canadese Denis Shapovalov. Al turno successivo viene eliminato da Guido Pella. Sia ad Atlanta sia a Los Cabos supera le qualificazioni, subendo però altrettante sconfitte al primo turno del tabellone principale contro, rispettivamente, lo slovacco Lukáš Lacko e il britannico Cameron Norrie. Sempre a giugno raggiunge il suo best ranking al nº 152.

Ad agosto, ai Giochi Asiatici, conquista in singolare la medaglia di bronzo per l'India, dopo la sconfitta in semifinale contro l'uzbeko Denis Istomin, vincitore della medaglia d'oro. È la sesta medaglia conquistata da un atleta indiano ai Giochi asiatici.

A settembre torna a giocare in Coppa Davis, dove, nella sfida contro la Serbia, viene sconfitto in tre set da Dušan Lajović. Al torneo ATP 250 di Chengdu, supera nuovamente le qualificazioni sconfiggendo nell'ordine la wild-card cinese Zihao Xia e il giapponese Hiroki Moriya[6], ma al primo turno si arrende in due set all'italiano Matteo Berrettini.[7]

FinaliModifica

Singolare: 2 (1–1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0–0)
Giochi Olimpici (0–0)
ATP Tour Masters 1000 (0–0)
ATP Tour 500 series (0–0)
ATP Tour 250 series (0–0)
ATP Challenger Tour (1–1)
Titoli per superficie
Cemento (0–1)
Terra Battuta (1–0)
Erba (0–0)
Sintetico (0–1)
Risultato Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio in finale
Finalista 29 ottobre 2016 Pune, India Cemento   Sadio Doumbia 6–4, 4–6, 3–6
Vincitore 29 aprile 2018 Anning, Cina Terra Battuta   Mohamed Safwat 5–7, 6–3, 6–1

Doppio: 2 (0–2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0–0)
Giochi Olimpici (0–0)
ATP Tour Masters 1000 (0–0)
ATP Tour 500 series (0–0)
ATP Tour 250 series (0–0)
ATP Challenger Tour (0–2)
Titoli per superficie
Cemento (0–1)
Terra Battuta (0–0)
Erba (0–0)
Sintetico (0–1)
Risultato Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio in finale
Finalista 20 maggio 2017 Samarkand, Uzbekistan Cemento   Vishnu Vardhan   Laurynas Grigelis
  Zdeněk Kolář
6–7(2), 3–6
Finalista 15 aprile 2018 Taipei, Taiwan Sintetico (i)   Saketh Myneni   Matthew Ebden
  Andrew Whittington
4–6, 7–5, [6–10]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Prajnesh fights hard to claim title, in The Hindu, 26 marzo 2017. URL consultato il 26 settembre 2018.
  2. ^ http://www.sportstarlive.com/tennis/indian-tennis/prajnesh-geared-up-for-davis-cup-test/article17467791.ece|title=Prajnesh geared up for likely Davis Cup test
  3. ^ |title=Asian Games 2018: Prajnesh Gunneswaran settles for bronze in tennis, su indiatoday.in.
  4. ^ a b Prajnesh Gunneswaran | Player Activity | ATP World Tour | Tennis, su ATP World Tour. URL consultato il 26 settembre 2018.
  5. ^ Davis Cup - Draws & Results, su www.daviscup.com. URL consultato il 26 settembre 2018.
  6. ^ (EN) Chengdu | Draws | ATP World Tour | Tennis, in ATP World Tour. URL consultato il 26 settembre 2018.
  7. ^ Tennis, Coppa Davis: Berrettini la new entry tra gli azzurri per la sfida alla Francia, in Repubblica.it, 27 marzo 2018. URL consultato il 26 settembre 2018.

Collegamenti esterniModifica