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La prassi è una procedura abituale, una consuetudine nello svolgere una determinata attività, in diversi campi della società.

Indice

DirittoModifica

In diritto la "prassi" è una procedura, con riferimento ad attività regolate solo da norme generali e incomplete, non codificata in una legge o in un regolamento. Se riguarda l'ordinamento dei poteri dello Stato si intende riferirsi alla "prassi costituzionale[1], se fa riferimento a "interessi legittimi", si definisce "prassi amministrativa"[2]

EconomiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Buone prassi.

Per buone "prassi" (best practice) si intendono le esperienze, le procedure o le azioni più significative, o comunque quelle che hanno permesso di ottenere i migliori risultati aziendali.

FilosofiaModifica

Per "prassi" si intende in filosofia l'attività pratica, in quanto si contrappone all'attività teoretica o speculativa. Gramsci definiva il marxismo come "filosofia della prassi".[3].

NoteModifica

  1. ^ Pietro Cerami, Prassi e Convenzioni Costituzionali nel Sistema della Libera Res Publica Romana, su www1.unipa.it, 2002.
  2. ^ Luigi Raggi, PRASSI, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933, Enciclopedia Italiana.
  3. ^ prassi, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009, Dizionario di filosofia.

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