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Coordinate: 46°20′35″N 12°25′15″E / 46.343056°N 12.420833°E46.343056; 12.420833

Prealpi Carniche
Cima dei Preti.jpg
La Cima dei Preti
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Catena principaleAlpi
Cima più elevataCima dei Preti (2.703 m s.l.m.)
Massicci principaliDolomiti Friulane
Catena Chiarescons-Cornaget-Resettum
Catena Valcalda-Verzegnis
Tipi di roccerocce sedimentarie

Le Prealpi Carniche (dette anche Prealpi Clautane, in friulano Prealpis cjargnelis) sono un gruppo montuoso che si trova in Friuli-Venezia Giulia ed in piccola parte in Veneto e di esse fanno parte anche le Dolomiti friulane con la cima più elevata che è la Cima dei Preti (2703 m). Secondo la SOIUSA, fanno parte del settore delle Alpi Carniche e della Gail; secondo la Partizione delle Alpi, invece, sono un gruppo del settore delle Prealpi Trivenete (gruppo 21e). Buona parte del territorio rientra nell'UTI delle Valli e delle Dolomiti Friulane.

ClassificazioneModifica

 
Le Alpi Carniche del sud secondo l'AVE sono individuate dal numero 57b.

Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino (SOIUSA) le Prealpi Carniche sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

Secondo la Partizione delle Alpi del 1926 le Prealpi Carniche erano parte della più ampia sezione delle Prealpi Trivenete.

L'AVE al n. 57b parla di Südliche Karnische Alpen (Alpi Carniche del sud), gruppo che oltre alle Prealpi Carniche definite dalla SOIUSA a nord comprende anche le Alpi di Tolmezzo e a sud la Catena Cavallo-Visentin (attribuita dalla SOIUSA alle prealpi Bellunesi).

CollocazioneModifica

Confinano:

Ruotando in senso orario i limiti geografici sono: Passo della Mauria, valle del Tagliamento, pianura padana, Valcellina, Passo di sant'Osvaldo, Valle del Vajont, fiume Piave, Passo della Mauria. Le valli montane principali sono la Valcellina, Valle del Vajont, la Val d'Arzino, la Val Tramontina, la Val Colvera, la Val Cosa e la Val Zemola. I fiumi principali oltre al medio corso del Tagliamento sono il Livenza, il Cellina, il Meduna e il Noncello, mentre i laghi principali sono il Lago di Barcis, il Lago dei Tramonti, il Lago di Cà Zul e il Lago di Cà Selva.

SuddivisioneModifica

In accordo con le definizioni della SOIUSA le Prealpi Carniche sono suddivise in tre supergruppi e nove gruppi[1]:

  • Dolomiti Friulane (A)[2]
    • Gruppo della Cridola (A.1)
    • Gruppo Spalti-Monfalconi (A.2)
      • Monfalconi (A.2.a)
        • Monfalconi di Forni (A.2.a/a)
        • Monfalconi di Cimoliana (A.2.a/b)
        • Monfalconi di Montanaia (A.2.a/c)
      • Spalti di Toro (A.2.b)
    • Gruppo del Duranno (A.3)
    • Gruppo del Pramaggiore (A.4)
  • Catena Chiarescons-Cornaget-Resettum (B)
    • Dorsale del Chiarescons (B.5)
    • Dorsale Cornaget-Caserine (B.6)
    • Dorsale Resettum-Raut (B.7)
  • Catena Valcalda-Verzegnis (C)
    • Gruppo Valcalda-Taiet (C.8)
      • Dorsale del Valcalda (C.8.a)
      • Dorsale del Taiet (C.8.b)
    • Gruppo del Verzegnis (C.9)
      • Dorsale Verzegnis-Piombada (C.9.a)
      • Dorsale del Cuar (C.9.b)

Le Dolomiti Friulane si trovano nella parte occidentale e separate dal resto delle Prealpi Carniche dalla Val Settimana e dalla Forcella Lareseit. La Catena Chiarescons-Cornaget-Resettum si trova al centro delle Prealpi Carniche e fino alla valle percorsa dal Meduna ed alla Forcella di Monte Rest. Infine la Catena Valcalda-Verzegnis occupa la parte più orientale delle Prealpi Carniche.

Vette principaliModifica

Rifugi e bivacchiModifica

 
Il Bivacco Perugini.

Per facilitare la salita alle vette e l'escursionismo le Prealpi Carniche sono dotate di alcuni rifugi e bivacchi:

  • Bivacco Marchi-Granzotto - 2.158 m
  • Bivacco Perugini - 2.060 m
  • Bivacco Giusto Gervasutti - 1.940 m
  • Bivacco Paolo Greselin - 1.920 m
  • Bivacco Sergio Baroni - 1.732 m
  • Rifugio Maniago - 1.730 m
  • Rifugio Flaiban-Pacherini - 1.587 m
  • Rifugio Giaf - 1.400 m
  • Rifugio Padova - 1.300 m
  • Rifugio Pordenone - 1.249 m
  • Malga Chiampis - 1.236 m
  • Rifugio Pussa - 930 m
  • Malga Grasia - 634 m

NoteModifica

  1. ^ Tra parentesi vengono riportati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi.
  2. ^ Questo supergruppo viene anche detto Catena Duranno-Monfalconi-Pramaggiore

BibliografiaModifica

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

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