La precedenza è il diritto di un qualsivoglia tipo di veicolo, rotabile ferroviario, natante o aeromobile ad occupare o impegnare temporaneamente un determinato spazio prima di un altro che gli cederà quindi il passo.

Precedenza stradaleModifica

 
Simulazione del traffico all'interno di una rotatoria

Nei paesi aderenti alla Convenzione di Ginevra sulla circolazione stradale che hanno adottato il sistema di circolazione a destra è fatto obbligo di concedere precedenza ai veicoli che nelle intersezioni stradali giungono da destra, salvo che la segnaletica imponga obblighi diversi.(CdS art. 145 comma 2 http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-145-precedenza.html) Fanno eccezione a questa regola ad es. i mezzi su binari come treni e tram, che hanno sempre la precedenza (art 145 comma 3).

In circostanze specifiche come rotatorie e corsie di accelerazione,in cui è usanza consolidata dare precedenza ai veicoli che sono nella rotatoria stessa o in autostrada da parte di coloro si immettono, è opportuno chiarire che questa non è una "regola generale" stabilita da un articolo del CdS, ma deriva dal fatto che sistematicamente ormai queste intersezioni sono provviste di apposita segnaletica, allo stesso modo in cui possono esserne corredate tutte le altre comuni intersezioni:

Una ricca segnaletica a supporto indica poi, a seconda dei casi: strade con diritto di precedenza, strade prive dello stesso, incroci con precedenza, immissioni e via dicendo, con l'indicazione in preavviso della distanza da cui è necessario dare la precedenza.

Vi sono comunque eccezioni fatte per talune tipologie di veicoli, i quali non soggiacciono agli obblighi imposti dalla normativa, sostanzialmente i mezzi di soccorso, con dispositivi di emergenza azionati, (ambulanze, forze dell'ordine, vigili del fuoco) facilmente individuabili da luce lampeggiante di colore blu, nonché i veicoli circolanti su rotaia.

Viene fatto inoltre obbligo di concedere precedenza ai pedoni sugli appositi passaggi .

Nella maggior parte delle legislazioni il segnale "dare precedenza" è costituito da un cartello triangolare rovesciato dai colori rosso e bianco (nella segnaletica verticale), integrato da un triangolo bianco nella segnaletica orizzontale.

...

Contrariamente a quanto molti immaginano, nei Paesi dove si tiene la mano sinistra (UK, Malta, Cipro, ma anche Sudafrica, Australia, NZ, ecc ecc...) non è detto che per questo vi sia una regola generale per cui (tranne dove diversamente segnalato) valga la precedenza a sinistra (vedi ancora Convenzione di Ginevra, pag. 440 della https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/1995/07/27/174/so/92/sg/pdf ).

Anzi. In UK nelle rotatorie è regola generale dare precedenza a DESTRA (https://www.highwaycodeuk.co.uk/roundabouts.html ART. 185), e similmente nelle corsie di accelerazione di accesso alle autostrade. Questo evita la necessità di segnali "dare precedenza", che infatti non vengono utilizzati. Nell'anello si circola in senso orario, chi accede proviene da sinistra, e dà la precedenza a destra, e cioè al traffico principale nell'anello. Non solo: questo evita le incertezze e le contraddizioni derivanti dall'uso "improprio" del segnale "dare precedenza": Questo segnale, nato e concepito per essere utilizzato negli incroci classici "a crocevia", e carico del suo doppio significato: non solo "dare precedenza" ma anche "rallentare e all'occorrenza fermarsi" potrebbe ingenerare interpretazioni diverse da parte degli utenti che lo incontrano in una "corsia di accelerazione", dove mal si conciliano le due esigenze contrapposte. Per questo motivo ad es. in alcuni degli USA non viene utilizzato questo segnale, ma un altro (California, segnale "merge" : https://it.quora.com/Negli-accessi-per-immettersi-in-autostrada-c%C3%A8-sempre-un-segnale-dare-precedenza-Siamo-in-una-corsia-di-accelerazione-dobbiamo-accelerare-ma-il-segnale-ci-prescrive-di-rallentare-e-alloccorrenza-fermarsi-Cosa-si/answer/Giampiero-Caprino?fbclid=IwAR0yOiK8PaymNyvze_vmIHyk46NugP9J1O1A5H3j0LSoREsZ05MrjfVIkWo

https://www.spokesman.com/stories/2018/nov/12/getting-there-what-if-the-yield-gave-way-to-the-me/ )

L'adozione nell'Europa continentale delle "corsie concentriche" nelle rotatorie a due corsie rende conflittuale la fase di uscita.

In mancanza di una normativa specifica (il CdS non ne fa menzione ) si assume che "si applicano le regole generiche di una qualsiasi carreggiata a due corsie" (Protospataro). Chi esce dalla corsia interna (sinistra) dell'anello, deve "cambiare corsia" per uscire, e pertanto "dare precedenza" a chi la occupa.

Questo tipo di comportamento viene però adottato da una minoranza di utenti che prendono la normativa alla lettera, mentre una larga minoranza si comporta nel modo più comodo, spontaneo e suggerito dalla cinematica della percorrenza e dalla geometria dell'intersezione, a bracci radiali (verrebbe più spontaneo uscire portandosi per tempo sull'anello esterno, se le uscite fossero tangenziali... ma non lo sono...).

Questo viene chiaramente evidenziato dalle indicazioni dell'Ente federale USA per l'unificazione della segnaletica:

“ The MUTCD prohibits the use of continuous concentric lane lines within the circulatory roadway of roundabouts, unlike in continental Europe where the practice has been prevalent. Instead, lane lines should be designed to guide drivers along the roundabout circulatory roadway and toward the appropriate exit without requiring a lane change. This manages much of the problems associated with the exit–circulating conflict caused by lane changes to exit. “

(tratto da: https://www.nap.edu/read/22914/chapter/8#260 par. 7.3.2.2 ).

Per questo, negli USA (ma anche in Canada, Polonia, Australia, NZ... e in modo simile con le "Turbo Roundabout" in Olanda e Spagna) non si utilizzano corsie "concentriche", ma "corsie spirali" che accompagnano verso l'uscita i veicoli che percorrono l'anello interno, senza cambiare corsia e quindi senza dare precedenza all'anello esterno.

Notare che in UK anche laddove si utilizzino corsie concentriche, essendo comunque vigente la precedenza a destra (come se da noi fosse vigente la precedenza a sinistra), il funzionamento risulta uguale a quello con corsie spirali.

Precedenza ferroviariaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Binario di precedenza.

La circolazione dei treni è regolata dalle norme dei regolamenti di circolazione dei treni emanati dai gestori di infrastruttura ferroviaria. Il termine precedenza assume nella circolazione ferroviaria un significato differente dal caso stradale, in quanto si tratta delle regole che stabiliscono che un treno di categoria inferiore debba cedere il passo, in opportuna stazione ad un treno di categoria superiore previo ricovero e fermata in binario deviato, chiamato binario di precedenza[1].

Lo sviluppo tecnico dei mezzi di sicurezza e controllo ha permesso negli ultimi decenni l'istituzione della precedenza dinamica, quindi senza fermata del treno che cede il passo, sulle linee a doppio binario con banalizzazione della circolazione treni attrezzate specificamente allo scopo[2].

Precedenza navaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Diritto di rotta.

La circolazione dei natanti e l'ordine di passaggio negli stretti, l'incrocio in navigazione nonché l'ingresso o l'uscita dai porti è regolata dal Codice della navigazione che stabilisce nelle diverse casistiche quale natante debba dare la precedenza e con quali cautele.

Precedenza tra aeromobiliModifica

L'ordine di partenza o di atterraggio, il rallentamento o il cambio di quota allo scopo di dar precedenza sono stabiliti e regolati dalle norme procedurali e dal Codice della navigazione aerea.

NoteModifica

  1. ^ Maja, p. 2-9.
  2. ^ Maja, p.3.

BibliografiaModifica

  • Roberto Maja, Circolazione ferroviaria, dispensa del corso di Esercizio Ferroviario, Politecnico di Milano, 2013

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