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Predicatori
Nome originale Word Bearers
Primarca Lorgar
Grido di battaglia Cambia ad ogni battaglia
Colori Rosso e Argento
Altre legioni

Nell'universo fittizio di Warhammer 40.000, i Predicatori sono una delle venti Legioni Fondatrici degli Space Marine, che si sono poi votati ai malevoli Dei del Caos. Sono in molti modi la più zelante delle Legioni, e hanno riconcentrato questa loro peculiarità al servizio dei loro nuovi padroni.

StoriaModifica

LorgarModifica

Il Primarca Lorgar scomparve dai laboratori genetici su Terra quando ancora era un infante, assieme agli altri diciannove Primarchi. È noto che fu ritrovato su Colchis, un mondo una volta avanzato che era regredito ad uno stato feudale comandato dal fanatismo religioso. Il piccolo Lorgar fu scoperto dai seguaci della religione predominante su quel mondo, i Covenant, e crebbe assieme a loro. Studiando assieme al tempo dei Covenant, Lorgar divenne rapidamente un religioso devoto, la sua abilità oratoria e il potere del suo carisma gli portarono molti seguaci. Però, mentre Lorgar cresceva in popolarità fra la gente, i membri dei Covenant cominciarono ad essere gelosi di lui.

L'adolescenza di Lorgar fu piagata da visioni di un grande guerriero in una scintillante armatura bronzea che arrivava su Colchis, con un ciclopico gigante in abiti blu che rimaneva alle sue spalle. Ad un certo punto, la visione raggiunse una tale intensità che Lorgar pensò che il profetico ritorno del dio di Colchis fosse ormai prossimo. Cominciò a predicare questa notizia alla gente di Colchis, causando la distruzione della guida dei Covenant sulle persone, a mano a mano che si convertivano alle sue idee. I nemici tra i Covenant di Lorgar videro in questo l'opportunità che stavano aspettando da tanto tempo per rimuoverlo, dichiarandolo eretico.

Coloro che si avviarono per arrestare Lorgar furono uccisi dai suoi seguaci. I Covenant si divisero quindi in due fazioni, e ne scaturì una guerra santa di enormi proporzioni, che spinse tutta la popolazione di Colchis a scegliere uno dei due schieramenti. Questa guerra durò sei anni, concludendosi quando Lorgar e i suoi sostenitori razziarono il tempio ove il Primarca si era allenato, uccidendo i monaci all'interno.

La venuta dell'ImperatoreModifica

Meno di un anno dopo la vittoria della gente di Lorgar, una nave da sbarco discese dall'orbita ed atterrò presso il tempio. La nave portava l'Imperatore dell'Umanità, assieme a Magnus il Rosso e due Squadre Tattiche degli Space Marine della Stirpe dei Mille. Si dice che Lorgar riconobbe immediatamente queste persone come quelle presenti nella sua visione, e giurò immediatamente fedeltà al suo padre e creatore.

Ogni piccola caratteristica del culto dei Covenant fu riorganizzato attraverso l'adorazione dell'Imperatore come loro salvatore, e il popolo di Colchis si unì al seguito del suo nuovo dio. Le elaborate celebrazioni e le dimostrazioni di pietà durarono mesi, anche se si pensa che l'Imperatore non le gradisse, poiché desiderava riprendere la Grande Crociata al più presto. Alla conclusione delle celebrazioni, Lorgar fu nominato comandante della XVII Legione degli Space Marine, che divenne nota col nome di Predicatori.

La Grande CrociataModifica

Lorgar condusse la sua Legione attraverso la Grande Crociata, portando i Predicatori alla ricerca dell'eliminazione di tutte le blasfemie e le eresie presenti all'interno del nuovo Imperium. Antichi testi e icone furono bruciati, e innumerevoli innocenti squartati per dimostrare insufficiente (o assente) zelo nella loro adorazione all'Imperatore. Conquistarono per il proprio culto vasti monumenti e grandi cattedrali che prima erano dedicati ad antichi dei, e tutto ciò fu supervisionato da un grande lavoro seguito dai più devoti cappellani dei Predicatori. Il più grande Cappellano dei Predicatori produsse un enorme lavoro sulla divinità e la rettitudine dell'Imperatore, e proclamò grandi discorsi e sermoni alle masse. Il progresso dei Predicatori fu lento, ma la dominazione degli sconfitti era completa.

L'Imperatore, d'altra parte, non gradì la mancanza di progresso e tecnologia che i Predicatori andavano mostrando, e fu ancora meno contento del loro sbandierato fanatismo religioso. Uno dei principali obiettivi della Grande Crociata era liberare l'umanità dal giogo della religione, e per questo l'Imperatore redarguì personalmente Lorgar, informandolo che i suoi compiti erano di liberare i mondi umani dalla schiavitù e l'oppressione delle razze aliene, non di schiavizzarli nuovamente sotto un'altra tirannia. Si dice che Lorgar fu addolorato per l'ordine dell'Imperatore, e smise di parlare, vestendo solo di pochi stracci. L'Imperatore stava quasi per ammonire l'intera Legione per la loro immobilità durante questo periodo, ma arrivò presto la notizia che i Predicatori erano tornati sul campo di battaglia, e che questa volta i mondi cadevano ancora più rapidamente nelle loro mani. Soddisfatto, l'Imperatore rivolse la sua attenzione verso altri problemi. Ma, questa volta, i pianeti non furono conquistati nel nome dell'Imperatore.

La corruzioneModifica

Fu questo evento che portò i Predicatori al Caos. Mentre Lorgar covava rabbia nei confronti del rimprovero dell'Imperatore, Kor Phaeron, il suo fido luogotenente e più vicino amico, gli raccontò dei grandi Dei del Caos: esseri che l'avrebbero accolto, richiedendo addirittura zelante adorazione e devozione. Lorgar fu lentamente avvelenato e messo contro l'Imperatore da Kor Phaeron, che fu nominato Maestro del Fato, e fu incaricato di convertire l'intera Legione al Caos. I Predicatori cominciarono a venerare gli dei del Caos, ma invece di adorare un solo dio, essi si dedicarono al Caos Indiviso, un pantheon composto da quattro divinità: Khorne, Nurgle, Tzeentch, e Slaanesh.

La Legione tenne segreto il suo nuovo culto nei tempi successivi, mentre lavoravano per corrompere il Comandante Horus. Grazie alle macchinazioni del Primo Cappellano Erebus, Horus fu attirato in trappola sulla luna di Davin, dove fu ferito. Mentre il Comandante giaceva malato e febbricitante su Davin, Erebus vide che quella ferita lo aveva esposto ai poteri del Warp e, con un inganno reso possibile dalle allucinazioni e i deliri sofferti dal Comandante stesso, lo portò contro l'Imperatore, quale araldo del Caos. Qualche tempo dopo Horus dichiarò apertamente la sua fede per il Caos, e cominciò una guerra civile di dimensioni galattiche, ormai conosciuta come Eresia di Horus. I Predicatori affiancarono Horus ben prima della ribellione, e molti dei mondi che conquistarono a partire dalla conversione furono da loro corrotti durante la loro conquista.

Alla gran parte della Legione fu ordinato da Horus di dirigersi contro la Legione degli Ultramarine, così da tentarne l'eliminazione, ed eliminare questo pericolo dalla strada verso la Terra. Questo incarico fu preso dai Predicatori con gioia; così come essi erano rinomati per la loro fede, così gli Ultramarine erano diventati la Legione preferita dell'Imperatore. L'assalto di Ultramar fu guidato da Kor Phaeron, che riuscì quasi ad eliminare gli Ultramarine. I Predicatori li costrinsero alla ritirata prima del loro annientamento, e la furia della Legione del Caos fu fermata solo dalla strenua resistenza del pianeta Calth.

Il resto dei Predicatori fu condotto da Lorgar sulla Terra, dove Horus e le sue armate venivano respinte e sconfitte dopo un assedio di cinquantacinque giorni. Le forze della Legione furono separate, e l'armata di Lorgar si rifugiò nell'Occhio del Terrore, mentre Kor Phaeron si ritirò nel Maelstrom; entrambi questi luoghi sono vaste zone dello spazio dove l'Immaterium trova un varco e si fonde con l'universo reale.

Dopo l'EresiaModifica

In quel momento, le atrocità commesse dai Predicatori permisero l'ascensione di Lorgar alla forma di Principe Demone del Caos. Ora non controlla più la sua Legione dal mondo demoniaco di Sicarus, poiché si è ritirato nel suo tempio nel warp, meditando dall'eresia fino ad ora.

OrganizzazioneModifica

I Predicatori non sono riusciti a rimanere uniti come Legione, a differenza di altri seguaci di Horus. Le varie forze e bande della legione sono sparse tra l'Occhio del Terrore e il Maelstrom. Invece di uccidere i cappellani di compagnia, come fecero subito molte altre Legioni Traditrici, i Cappellani divennero i leader dei Predicatori, noti come Apostoli Oscuri. Le armate, note come Hosts, variano dal centinaio di uomini a grandezze che superano le dimensioni di un Capitolo di Space Marine. I Predicatori sono generalmente divisi in squadre da dodici elementi, ognuna guidata da un Campione che spera di aumentare la sua abilità e la sua fede, in modo da poter diventare il nuovo Apostolo Oscuro dopo la morte di quello attuale.

I Predicatori impiegano un grande numero di culti, utilizzando la loro creazione come elemento destabilizzante sui pianeti imperiali, per affievolirne le difese prima di conquistarli. L'unica cosa che impedisce ai culti di essere così efficienti la rivalità con i culti creati dalla Legione Alfa.

Quartier generaleModifica

Il mondo di Colchis è distrutto da lungo tempo, raso al suolo dagli Ultramarine con un bombardamento a tappeto effettuato dopo l'Eresia. In ogni caso, questa non è una perdita per i Predicatori, visto che ora lanciano i loro attacchi dal mondo demoniaco di Sicarus, che si trova all'interno dell'Occhio del Terrore, e dal corrotto mondo forgia di Ghalmek, all'interno del Maelstrom.

Dottrina di combattimentoModifica

I Predicatori seguono la volontà dell'Apostolo Oscuro senza domande, anche quando le decisioni tattiche o strategiche dell'Apostolo sono dubbie. Usano tattiche psicologiche per instillare la paura nei loro nemici e romperne le file, attraversandole come un'onda inarrestabile. L'unico modo di fermare un attacco dei Predicatori una volta iniziato è di uccidere ogni singolo Marine presente.

Le armate dei Predicatori sono spesso completamente sbilanciate, mancanti a volte di supporto pesante o di truppe d'assalto. Questo è dovuto al fatto che la Legione segue le visioni dell'Apostolo, che a volte sconfinano nella divinazione.

Prima della battaglia, un'armata invoca una grande quantità di Demoni usati come carne da cannone, pensandoli inferiori ai Marine nell'ordine Caotico delle cose. Talvolta vengono impiegate anche squadre di Cultisti umani, ma sempre solo come scudi.

Quando sono ridotti a piccoli gruppi, i Predicatori formano spesso delle piccole squadre, dei gruppi di 7-10 marine specialisti, tra cui esperti di combattimento corpo a corpo, un cecchino, uno specialista in armi pesanti, e a volte anche uno psionico. Questi gruppi sono sempre guidati dall'Apostolo.

Grido di battagliaModifica

Le armate dei Predicatori non hanno un solo urlo di battaglia. Al suo posto, scelgono un versetto dai profani "Libri delle Epistole di Lorgar" prima della battaglia, e lo ripeteranno come un canto a tempo di tamburo durante lo scontro. Una delle loro benedizioni preferite, "Pregate tutti !", spesso affiora come canto ricorrente.

AspettoModifica

Prima dell'Eresia di Horus, i Predicatori utilizzavano un'armatura potenziata grigio pietra, decorata con frasi tratte da testi religiosi. Il simbolo della Legione era un libro aperto, con una fiamma sovraimpressa sulle pagine.

Dopo la loro corruzione al Caos, l'armatura è stata ridipinta di rosso, con decorazioni argentate. Le frasi dottrinali sono state invece rimpiazzate da marchi e rune del Caos. Il simbolo della Legione è ora un demone cornuto dalla bocca spalancata, sovrimpressa ad una stella, simbolo del Caos Indiviso.

Membri di spiccoModifica

  • Lorgar - Primarca dei Predicatori e Principe Demone. Risiede su Sicarus.
  • Primo Cappellano Erebus' - Trascinò Horus in trappola sulla luna di Davin e ne causò la ferita. Erebus espose Horus ai poteri del Warp e Horus stesso divenne corrotto e cominciò a dimostrare pubblicamente la sua dedizione al Caos, fino a condurre la crociata nota come l'Eresia di Horus.
  • Kor Phareon - Il più fidato luogotenente di Lorgar, e l'unico responsabile della conversione della Legione al culto del Caos.
  • Eliphas l'Erede - Leader dei Predicatori sul Pianeta Kronus, durante gli eventi descritti nel videogioco Warhammer 40.000: Dawn of War - Dark Crusade.
  • Antheon - Uno degli stregoni di Eliphas.
  • Zapheus - Un altro degli stregoni di Eliphas.
  • Signore del Caos Zymran - Leader dei Predicatori durante gli eventi narrati nel videogioco Warhammer 40.000: Chaos Gate.
  • Governatore Meyloch Severus - Era il governatore di Dolumar IV. Nonostante non sia un membro della Legione dei Predicatori, si alleò con essi per ricominciare la crociata contro i Tau durante gli eventi narrati nel videogioco Warhammer 40.000: Fire Warrior.

VideogiochiModifica

RiferimentiModifica

  • Games Workshop Design Staff, Warhammer 40,000 Codex: Chaos Space Marines, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 2002, ISBN 1-84154-322-5.
  • Index Astartes – The Word Bearers, in White Dwarf: Australian Edition, nº 270, giugno 2002, ISSN 0265-8712 (WC · ACNP).