Premio Pulitzer per la saggistica

I premi Pulitzer
Gen pulitzer.jpg
Giornalismo
  di pubblico servizio  
di ultim'ora
Investigativo
Locale
Nazionale
Internazionale
Miglior articolo
di commento
di critica
Editoriale
Vignetta editoriale
Fotografia di ultim'ora
Servizio fotografico
Arti e lettere
Narrativa
Drammaturgia
Storia
Biografia e autobiografia
Poesia
Saggistica
Musica

Il Premio Pulitzer per la saggistica (Pulitzer Prize for General Non-Fiction) è un premio letterario assegnato annualmente dal 1962 ad un'opera di saggistica di un autore statunitense, che non sia compresa in un'altra categoria dei Pulitzer (saggi biografici o sulla storia degli Stati Uniti).[1]

A partire dal 1980 sono stati annunciati oltre ai vincitori anche i finalisti.

Albo d'oroModifica

I vincitori sono indicati in grassetto, a seguire i finalisti.

Anni 1962-1969Modifica

Anni 1970-1979Modifica

Anni 1980-1989Modifica

Anni 1990-1999Modifica

Anni 2000-2009Modifica

Anni 2010-2019Modifica

Anni 2020-2029Modifica

  • 2020: The End of the Myth: From the Frontier to the Border Wall in the Mind of America di Greg Grandin ex aequo Non morire (The Undying: Pain, Vulnerability, Mortality, Medicine, Art, Time, Dreams, Data, Exhaustion, Cancer, and Care) di Anne Boyer
  • 2021: Wilmington’s Lie: The Murderous Coup of 1898 and the Rise of White Supremacy di David Zucchino

NoteModifica

  1. ^ (EN) Premio Pulitzer - Sito ufficiale, su pulitzer.org. URL consultato il 15 maggio 2010.
  2. ^ General Nonfiction, su pulitzer.org. URL consultato l'11 aprile 2017.

Collegamenti esterniModifica