Prilocaina

composto chimico
Prilocaina
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Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC13H20N2O
Massa molecolare (u)220,311 g/mol
Numero CAS721-50-6
Numero EINECS211-957-0
PubChem4906
DrugBankDB00750
SMILES
CCCNC(C)C(=O)NC1=CC=CC=C1C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusioneda 37 a 38
Indicazioni di sicurezza

La prilocaina è un anestetico locale di tipo amminoamidico, sintetizzato per la prima volta da Claes Tegner e Nils Löfgren. Viene utilizzato in odontoiatria nella sua forma iniettabile. In combinazione con lidocaina viene utilizzato per via topica, sia in forma di crema per anestesia dermica, sia in forma di spray per il trattamento dell’eiaculazione precoce. Grazie alla bassa tossicità cardiaca, è spesso utilizzato per l’anestesia intravenosa regionale.

ControindicazioniModifica

Le principali controindicazioni si riferiscono all’uso sistemico, e non all’uso topico. In alcuni pazienti, l’orto-toluidina, un metabolita della prilocaina, può causare metaemoglobinemia, che può essere trattata con blu di metilene. La prilocaina può inoltre essere controindicata in persone con anemia falciforme, anemia o ipossia sintomatica.[1] Pazienti con deficienza pseudocolinesterasica possono avere difficoltà nel metabolizzare questo anestetico.

CombinazioniModifica

La prilocaina viene utilizzata in combinazione con un vasocostrittore, l’epinefrina, in ambito odontoiatrico. In combinazione eutettica con lidocaina è indicata come anestetico locale[2], sia in forma di crema (ad esempio come anestetico da utilizzare prima di un tatuaggio) che sia in forma di spray per l’eiaculazione precoce.

NoteModifica

  1. ^ Patel, Vinod, 1960- e Morrissey, John, MA., Practical and professional clinical skills, Oxford University Press, 2011, ISBN 978-0-19-958561-8, OCLC 669754018. URL consultato il 3 settembre 2020.
  2. ^ (EN) Topical Anesthesia Use in Children: Eutectic Mixture of Local Anesthetics, su Medscape.com.

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