Prima Brigata mobile carabinieri

Prima Brigata Mobile Carabinieri
Scud 11 Brigata.gif
Descrizione generale
Attiva2001 - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioCoat of arms of the Carabinieri.svg Arma dei Carabinieri
TipoUnità mobile e specializzata
SettoriAzioni di gurrra
Paracadutisti
Sicurezza nazionale
DimensioneBrigata
ColoriVerde e blu
Battaglie/guerreGuerra in Afghanistan
Sito internetSito Carabinieri.it
Parte di
Reparti dipendenti
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La Prima brigata mobile è una brigata dell'Arma dei carabinieri, inquadrata nella Divisione unità mobili carabinieri.

Cenni storiciModifica

L'XI BrigataModifica

Il 1º aprile 1963 venne costituita l'XI Brigata meccanizzata Carabinieri, al fine di rispondere alle esigenze di difesa del territorio e di riserva, con inizialmente alle dipendenze il 1°, il 2° ed il 3° Reggimento, il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo ed i Battaglioni VII e XIII. Nel 1977, con lo scioglimento del 1°, 2° e 3° Reggimento, tutti e 13 battaglioni passarono alle dirette dipendenze della brigata[1]. Successivamente anche i Comandi Antidroga, Tutela del patrimonio artistico e i Nas.[2]

La Prima BrigataModifica

Con la riorganizzazione dovuta all'elevazione dell'Arma a forza armata, venne istituita, con il contemporaneo scioglimento della "XI brigata Carabinieri", la Prima Brigata mobile il 1º febbraio 2001, insieme alla Divisione unità mobili carabinieri, alle dipendenze dirette del Comando delle unità mobili e specializzate "Palidoro".

Oltre al 4º reggimento a cavallo, ha alle dipendenze 12 tra reggimenti e battaglioni territoriali, dedicati ai servizi di ordine pubblico, al concorso nella protezione civile e al supporto all’Arma territoriale nel controllo del territorio.

CompitiModifica

Fra i numerosi compiti assegnati ai reparti della Prima Brigata Mobile si possono citare:

  • concorso alla difesa del territorio nazionale;
  • partecipazione ai servizi di ordine pubblico nel corso di grandi manifestazioni ed eventi
  • la vigilanza ad obiettivi sensibili militari e civili
  • il supporto all'organizzazione territoriale dell'Arma, per incrementare il controllo del territorio nelle grandi aree urbane, extra urbane e rurali.
  • le esigenze di protezione civile.

StrutturaModifica

Fanno parte della Prima Brigata mobile:

Presso 10 reggimenti/battaglioni carabinieri (Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Mestre, Moncalieri e Bologna) è stata costituita una Compagnia di Intervento Operativo che, attraverso un particolare addestramento del personale e alla grande dotazione di mezzi e materiali, consente di fronteggiare eventuali improvvise situazioni di pericolo per la pubblica sicurezza.

Per far fronte alle emergenze in caso di pubblica calamità, presso tutti i Battaglioni Mobili vengono costituiti in caso di necessità dei speciali Reparti di Soccorso preventivamente addestrati e dotati di mezzi e materiali che assicurano una prima assistenza alle popolazioni colpite, in attesa dell'intervento della protezione civile.[3]

NoteModifica

  1. ^ I reggimenti carabinieri
  2. ^ La brigata carabinieri
  3. ^ Carabinieri.it - 2ª Brigata Mobile, su carabinieri.it. URL consultato il 12 aprile 2012.

Voci correlateModifica