Apri il menu principale

Prima di essere un uomo

album di Daniele Silvestri del 1995
Prima di essere un uomo
ArtistaDaniele Silvestri
Tipo albumStudio
Pubblicazione1 marzo 1995
Durata52:08
Dischi1
Tracce12
GenerePop
EtichettaDischi Ricordi, SMRL 6508
ProduttoreEnzo Miceli
RegistrazioneAl Db One Studio di Dalmine
Daniele Silvestri - cronologia
Album precedente
(1994)
Album successivo
(1996)
Singoli
  1. L'uomo col megafono
    Pubblicato: febbraio 1995

Prima di essere un uomo è il secondo album di Daniele Silvestri, pubblicato nell'inverno del 1995 dalla Dischi Ricordi, e prodotto, come il precedente, da Enzo Miceli, che ha collaborato nella stesura delle musiche de Le cose in comune.

Si aprono per Silvestri le porte del Festival di Sanremo, condotto da Pippo Baudo, dove presenta L'uomo col megafono, brano che riesce a qualificarsi per la serata finale, arrivando ultimo, ma l'artista considera un'impresa l'essersi esibito due volte. La canzone ottiene il Premio Volare come migliore testo.

Indice

Il discoModifica

L'album si colora di sonorità elettroniche, aumentano gli effetti speciali e le campionature. Confermati i due componenti di Elio e le Storie Tese, Faso e Cesareo, si aggiungono altri musicisti d'eccezione, tra i quali fanno spicco le numerose percussioni di Giuseppe Bonaccorso, conosciuto con lo pseudonimo di Naco, che in quegli anni ha suonato con artisti italiani di prim'ordine, tragicamente scomparso nel 1996. L'ironia nei testi di questo secondo lavoro si fa più pungente, talvolta caustica e impietosa: le tematiche politiche lasciano lo spazio ai travagli interiori, per illustrare i quali Daniele si racconta senza remore. La technostrocca (che sta per filastrocca techno) contiene numerose campionature tratte dal film Premio Oscar di Woody Allen Io e Annie. Domani mi sposo racconta di un incubo che funge da critica all'istituzione del matrimonio: la traccia seguente Sì, no... non so spiega queste ragioni rispondendo a un ipotetico sacerdote che chiedeva a Daniele quando e se avrebbe convolato a nozze. Lieve la musica si apre con un notiziario in bassa frequenza che spiega l'antefatto, una sorta di ninna nanna di una madre al suo neonato privo di vita, vittima di un incidente domestico. L'idea è mutuata da un brano di Lucio Dalla, È lì, inclusa nell'album Il giorno aveva cinque teste (1973).

La versione "in prova" de L'Y10 bordeaux è incisa in presa diretta e ha un arrangiamento velocizzato in chiave rock che la differenza dall'altra versione presente sul CD.

TracceModifica

  1. L'uomo col megafono – 4:46
  2. Le cose in comune – 4:17
  3. L'Y10 bordeaux – 4:35
  4. Prima di essere un uomo – 5:04
  5. La technostrocca ("S" con Dario) – 4:41
  6. Illuso – 2:54
  7. Marzo 3039 – 4:47
  8. Frasi da dimenticare – 4:45
  9. Domani mi sposo – 2:16
  10. Sì, no... non so (comunque ci penso) – 4:06
  11. Lieve la musica – 5:28
  12. L'Y10 bordeaux (in prova) – 4:29

FormazioneModifica

  • Daniele Silvestri - voce, chitarra elettrica, pianoforte, tastiera, organo Hammond, fisarmonica
  • Angel Paco Garcia - chitarra
  • Emanuele Brignola - basso
  • Simone Prattico - batteria
  • Gigi Cifarelli - chitarra elettrica
  • Francesco Saverio Porciello - chitarra classica
  • Naco - percussioni
  • Roberto Vernetti - programmazione
  • Margherita Graczyk - violino
  • Marilena Pennati - violoncello
  • Demo Morselli - flicorno, tromba

Altri progettiModifica

  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica