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Primi ministri della Libia

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La carica di Primo ministro è stata presente in Libia dal 1951 al 1977, quando fu abolita per venire sostituita dalla carica di segretario generale del Comitato generale popolare di Libia. Dopo la caduta del regime di Gaddafi nell'anno 2011, il titolo di primo ministro di Libia è stato ripristinato.

Indice

Regno di Libia (1951-1969)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Regno Unito di Libia e Regno di Libia.
Primo ministro Partito Dal Al
المملكة الليبية (al-Mamlakat al-Lībiyya)
  Mahmud al-Muntasir
Primo mandato
Indipendente 29 marzo 1951 19 febbraio 1954
  Muhammad Sakizli Indipendente 19 febbraio 1954 12 aprile 1954
  Mustafa Ben Halim Indipendente 12 aprile 1954 26 maggio 1957
  Abdul Majid Kubar Indipendente 26 maggio 1957 17 ottobre 1960
  Muhammad Osman Said Indipendente 17 ottobre 1960 19 marzo 1963
  Mohieddin Fikini Indipendente 19 marzo 1963 20 gennaio 1964
  Mahmud al-Muntasir
Secondo mandato
Indipendente 20 gennaio 1964 20 marzo 1965
  Hussein Maziq Indipendente 20 marzo 1965 2 luglio 1967
  Abdul Qadir al-Badri Indipendente 2 luglio 1967 25 ottobre 1967
  Abdul Hamid al-Bakkoush Indipendente 25 ottobre 1967 4 settembre 1968
  Wanis al-Qaddafi
Deposto con il colpo di stato di Gheddafi
Indipendente 4 settembre 1968 31 agosto 1969

Repubblica Araba di Libia (1969-1977)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista.
Primo ministro Partito Dal Al
  Mahmud Sulayman al-Maghribi Indipendente 8 settembre 1969 16 gennaio 1970
  Mu'ammar Gheddafi Militare 16 gennaio 1970 16 luglio 1972
  Abdessalam Giallud Indipendente 16 luglio 1972 2 marzo 1977

Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista (1977-2011)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista.
  • Segretari generali del Comitato generale popolare di Libia.
Primo ministro Partito Dal Al
الجماهيرية العربية الليبية الشعبية الإشتراكية العظمى (Al Jamāhīriyyah al 'Arabiyyah al Lībiyyah aš Ša'biyyah al Ištirākiyyah al 'Uẓmā)
Abdul Ati al-Obeidi Indipendente 2 marzo 1977 2 marzo 1979
Jadallah Azzuz at-Talhi
Primo mandato
Indipendente 2 marzo 1979 16 febbraio 1984
Muhammad az-Zaruq Rajab Indipendente 16 febbraio 1984 3 marzo 1986
Jadallah Azzuz at-Talhi
Secondo mandato
Indipendente 3 marzo 1986 1º marzo 1987
Umar Mustafa al-Muntasir Indipendente 1º marzo 1987 7 ottobre 1990
Abuzed Omar Dorda Indipendente 7 ottobre 1990 29 gennaio 1994
Abdul Majid al-Qa′ud Indipendente 29 gennaio 1984 29 dicembre 1997
Muhammad Ahmad al-Mangoush Indipendente 29 dicembre 1997 1º marzo 2000
Imbarek Shamekh Indipendente 1º marzo 2000 14 giugno 2003
Shukri Ghanem Indipendente 14 giugno 2003 5 marzo 2006
Baghdadi Mahmudi Indipendente 5 marzo 2006 23 agosto 2011

A seguito della caduta di Tripoli e la presa del potere del Consiglio nazionale di transizione, durante la guerra civile, Mahumudi fugge in Tunisia.

Libia (dal 2011)Modifica

Primo ministro Partito Dal Al
  Mahmoud Jibril
Capo dell'esecutivo del Consiglio nazionale di transizione,
poi Primo ministro ad interim
Indipendente 5 marzo 2011 23 marzo 2011
23 marzo 2011 23 ottobre 2011
  Ali Tarhouni
ad interim
Indipendente 23 ottobre 2011 24 novembre 2011
  Abdel Rahim el-Kib
ad interim
Indipendente 24 novembre 2011 14 novembre 2012
  Ali Zeidan Partito Nazionale per lo Sviluppo e il Benessere 14 novembre 2012 11 marzo 2014
Governo di Tobruk[1]
  Abdullah al-Thani Indipendente 11 marzo 2014 in carica
Governo di Tripoli
Omar al-Hasi Indipendente 6 settembre 2014 31 marzo 2015[2]
Khalifa Ghwell Indipendente 31 marzo 2015 5 aprile 2016
14 ottobre 2016 16 marzo 2017[3]
  Fayez al-Sarraj Indipendente 5 aprile 2016 in carica

NoteModifica

  1. ^ In seguito alle elezioni parlamentari del giugno 2014, si sono formati due governi rivali, a Tobruk e a Tripoli: internazionalmente è stato riconosciuto il governo di Tobruk fino al 5 aprile 2016, quando fu formato il governo di Fayez al-Sarraj, che però non è stato accettato dai due governi rivali.
  2. ^ Il 1º dicembre 2016 annuncia la nascita di un Consiglio Supremo della Rivoluzione, di cui si pone come presidente.
  3. ^ Il 14 ottobre 2016 fallisce un suo tentativo di golpe, soppresso dalle forze polizia del Consiglio presidenziale, ovvero la presidenza del consiglio collettiva guidata dal primo ministro Fayez al-Sarraj. Si ritira, quindi, a Homs, dove forma un nuovo governo (cfr. Libia, a Tripoli fallito un “golpe” dell’ex premier Ghwell. Una milizia occupa il Consiglio di Stato, Repubblica.it, 15 ottobre 2016.).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica